I viaggi dell'Anto

i viaggi non finiscono mai

I viaggi dell'Anto

Milano la ex fiera diventa Citylife e i grattacieli del Portello disegnano un nuovo skyline

Il Portello, il quartiere di Milano della ex fiera, diventa Citylife. Un progetto di riqualificazione urbana che ha dato a quest’area un volto nuovo e decisamente molto moderno.

Ma quanto è cambiata e sta cambiano Milano in questi ultimi anni? Nascono nuovi quartieri, quelli vecchi si modificano, acquistano una nuova forma, i grattacieli ridisegnano il profilo della città che diventa sempre più bella.

A Milano la ex fiera diventa Citylife con i grattacieli ce ridisegnano il profilo della città

Dopo i grattacieli di Porta Nuova e la magnifica Piazza Gae Aulenti, è ora la volta delle Tre Torri e della ex fiera.

Milano e la Fiera Campionaria

Nell’Aprile del 1920 ai Bastioni di Porta Venezia si svolge la prima Fiera Campionaria di Milano che nel 1923 si sposta nella Piazza delle Armi dove resterà fino al 2006, anno del suo trasferimento a Rho.

Negli anni settanta, la Fiera Campionaria diventa la vetrina più prestigiosa del Made in Italy all’estero e traina il boom economico di quel periodo.

Un padiglione della Fiera è rimasto ma ha una nuova copertura metallica
lo spazio FieramilanoCity con la nuova copertura metallica

Dei tanti padiglioni che per 90 anni hanno composto la fiera di Milano, rimangono adesso le due belle palazzine liberty di Largo Domodossola e il Padiglione 3 di Piazza VI Febbraio.

Il piccolo spazio FieramilanoCity che ospita ancora alcune manifestazioni di piccole dimensioni, è stato modernizzato con una copertura di metallo.

Il resto dell’area di 255,000 mq , è oggetto del progetto di riqualificazione urbana più ampio d’Europa. Ne sono molto orgogliosa da milanese e da italiana, è la nostra “High Line” per fare un paragone con l’installazione newyorkese di cui ho parlato in questo articolo.

Con la creazione di edifici residenziali, spazi pubblici, stazione della metropolitana e un grande centro commerciale si ridisegnano gli spazi del quartiere Portello di Milano, la ex fiera diventa Citylife.

Le Tre Torri

Lo “storto”, il “dritto” e il “curvo”, sono questi i tre nuovi grattacieli che spiccano sulla piazza omonima proprio all’uscita della linea 5 della metropolitana.

La Torre Generali, progettata dall’architetta irachena Zaha Hadid è alta 177 metri. Io la trovo elegantissima con quella sua torsione che sembra il punto di partenza per elevarsi ancora. Toglierei quella gigantesca insegna rossa…..

la torre Hadid con la sua forma attorcigliata domina la piazza Tre Torri al Citylife
La Torre Hadid – lo “storto”

La Torre Allianz del giapponese Arata Isozaki è altissima e dritta, sembra quasi oscillare tanto pare esile vista da sotto e i due enormi tiranti posti alla sua base non fanno che confermare questo senso di precarietà. Con i suoi 209 metri è l’edificio più alto di Milano. Sulla sua sommità è stata quindi posta una copia della Madonnina del Duomo. Lo statuto della città prevede infatti che il simbolo di Milano sia issato sul suo edificio più alto che fino ad oggi sono stati il Duomo, il Pirellone e il Palazzo della Regione.

la Torre Allianza, la più alta di Milano sulla piazza Tre Torri nella zona della ex fiera, ora Citylife
La Torre Allianz – il “dritto”

La Torre Libeskin che sarà ultimata nel 2020, ha una bellissima forma curva. E’ stata studiata con i massimi criteri di sostenibilità per ridurre i consumi di energia e di acqua.

La Torre Libeskin che sarà terminata nel 2020
La Torre Libeskin – il “curvo”

Dalla Piazza Tre Torri si accede direttamente al Centro Commerciale Citylife. Ci sono molti negozi e ristoranti, io personalmente non l’ho trovato particolarmente elegante. In una zona così nuova mi sarei aspettata qualcosa di più moderno e innovativo.

Le residenze

E’ sempre lei, l’irachena Zaha Hadid, l’ideatrice di questi palazzi che ricordano delle enormi navi da crociera. Si tratta di sette edifici di forma e altezza diversa ma molto omogenei. Il colore dominante è il bianco e le grandi vetrate delle terrazze lasciano entrare la luce esterna. Mi piacciono moltissimo perché affacciano sul parco e perché sembrano solcare il mare della città.

Le residenze Hadid nella zona della ex fiera di Milano, sembrano delle grandi navi bianche
una delle residenze Hadid

I palazzi Libeskin mi piacciono di meno: secondo me c’è troppo cemento e perdono in leggerezza. Sono comunque molto moderni e si integrano perfettamente nel nuovo ambiente.

la residenze Liebskin a Milano nella zona della ex fiera, ora Citylife
le residenze Liebskin

La vecchia Milano

Una cosa che mi è piaciuta molto di questo nuovo quartiere Citylife, è la convivenza dell’ipermoderno con le vecchie case di Milano, le palazzine liberty, la fontana di Piazza Giulio Cesare.

le palazzine liberty della vecchia Milano accanto ai grattacieli di Citylife nell'area della ex fiera
palazzine liberty

Gli stili si esaltano a vicenda in un connubio che è l’essenza di Milano, con le sue radicate tradizioni che non contrastano con la proiezione verso il nuovo.

i grattacieli di Citylife visti dalla fontana di Piazza Giulio Cesare che era all'ingresso della Fiera Campionaria

La Fontana delle quattro stagioni risale agli anni ’20, in stile classico con elementi neobarocchi. E’ una parte di storia della città quando su questa Piazza, si apriva l’entrata della Fiera.

Il Parco

Passeggiando tra grattacieli e palazzine storiche, si può godere di alcuni allestimenti di arte moderna come le fontanelle con i rubinetti a forma di animali o il Coloris di Pascale Marthine Tayou, una sagoma in calcestruzzo che rappresenta il planisfero terreste su cui sono posti di pali metallici dai colori pastello.

L'installazione Coloris a Milano nella zona ex fiera divenuta Citylife
l’installazione Coloris

Nella zona orientale di Citylife, si trovano gli Orti Fioriti, uno uno spazio verde, di circa 6.000 mq a disposizione dei cittadini. Gli orti sono divisi in zone come quella delle erbe, delle zucche e delle piante aromatiche.

Come raggiungere Citylife

Il modo più semplice e anche più divertente per raggiungere la zona della ex fiera divenuta Citylife, è la linea M5 della Metropolitana, la Lilla e scendere alla fermata Tre Torri.

La linea 5 della Metro ha la particolarità di essere completamente automatizzata ovvero i treni sono senza conducente. Io adoro posizionarmi davanti e osservare i binari, gli scambi e le stazioni come se stessi guidando. Lo so è un pò da bambini ma cosa c’è di più bello che tornare ogni tanto bambini?

milano la ex fiera diventa Citylife e i grattacieli ridisegnao lo skyline della città

14 Replies to “Milano la ex fiera diventa Citylife e i grattacieli del Portello disegnano un nuovo skyline”

  • Di Milano ho solo visto la stazione, per un cambio veloce che mi avrebbe portato a Novara. E già la stazione e bastata a farmi capire che architettonicamente parlando, Milano è una città decisamente all’avanguardia. Mi piace questa zona, mi piacciono le forme sinuose dei palazzi e le installazioni. Sono davvero curiosa di farci un salto.

    • A me ha fatto un certo effetto vedere delle costruzioni così moderne nel luogo dove sorgeva la Fiera Campionaria! Milano avanza a passi da gigante non c’è che dire

  • Abito a Milano 5 giorni su 7 e non ho ancora avuto tempo di esplorare citylife! Mi sono ripromessa di andarci in primavera e farò un servizio fotografico completo. Grazie dell’articolo, ricco di indicazioni utili

  • Abito a Milano da sempre e ne ho visti crescere i grattacieli, in particolare le 3 Torri si stagliano in una zona aperta proprio di fronte a casa mia e le ho viste salire piano dopo piano. La torre PWC però, come minimo, doveva essere più o meno alta uguale alle altre, mi sembra troppo bassa :)!
    Trovo che Milano si stia rimodernando molto ed era ora di entrare a far parte delle città europee con uno skyline degno!

    • E’ vero! Finalmente anche noi possiamo competere con le metropoli europee, io ne sono molto orgogliosa

  • Interessante il contrasto tra vecchio e nuovo, i progetti di riqualificazione secondo me dovrebbero tenerne sempre conto. Sono contenta che a Milano sia stato fatto e che il risultato sia così bello…

    • Anche secondo me le riqualificazioni devono tenere conto della storia di quello che c’era e integrare il moderno non semplicemente sostituirlo; in alcuni casi ci riusciamo bene anche noi italiani

  • sia via da Milano da diversi anni e se non per qualche gita fuori porta non conosco più i nuovi progetti, chissà che con questo progetto MIlano diventi ancora più famosa, se lo merita

    • Milano sta davvero cambiando pelle, i progetti nuovi sono tanti e la stanno rendendo davvero moderna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi