I viaggi dell'Anto

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Aix-en-Provence un giorno nella città di Cézanne

In questa luminosa giornata di primavera vi propongo di trascorrere un giorno a Aix-en-Provence, la città di Paul Cézanne.

La luce bellissima di questa regione ha sedotto molti pittori e lui, Cézanne che qui a Aix c’è nato aveva una vera e propria ossessione per il paesaggio mutevole della sua terra.

Sulle orme di Cézanne

I luoghi della pittura

Iniziamo quindi questa giornata nella città di Cézanne , proprio dall’atelier del pittore che si trova sulla collina des Lauves a nord della città .

La casa, che una volta era in aperta campagna è circondata da un bel giardino vera oasi di tranquillità. Lo studio, luminosissimo, è al primo piano.

Entrando qui ho l’impressione che Cézanne si sia assentato un attimo e debba tornare da un momento all’altro. Gli oggetti che utilizzava come modelli per le sue nature morte sono al loro posto. Riconosco i soggetti di alcuni dipinti famosi: vasi, piatti, bottiglie, fruttiere, una amorino in gesso. Persino il suo cavalletto e il grembiule.

Accanto all’enorme finestra si vede la fenditoia nel muro che ha permesso il passaggio del famoso quadro “Le Grandi Bagnanti” impossibile da spostare altrimenti per le notevoli dimensioni di cm 280 x 251.

Con una passeggiata di un paio di chilometri si può raggiungere il “Sentiero dei Pittori“, un luogo panoramico dove Cézanne amava recarsi per ritrarre il suo soggetto preferito. la montagna Sainte Victorie.

Questa onda calcarea lunga 18 km domina il paesaggio di Aix da ogni angolazione. Cézanne le ha dedicato ben 44 oli e 43 acquerelli i più importanti dei quali sono riprodotti in questo angolo di pace a lui dedicato.

Nel cuore di Aix-en-Provence

l’universo di Cézanne

Nonostante abbia vissuto molto tempo a Parigi, Cézanne era molto legato alla sua città e quando ne era lontano diceva: “quando si è nati laggiù c’è poco da fare, nulla vi attira più”.

Non posso che condividere questa affermazione perché anch’io sono terribilmente attratta da questo angolo di Francia.

Con l’amico Emile Zola, trascorreva lunghi pomeriggi di chiacchiere e bevute al caffé ” Les Deux Garçons ” proprio accanto al negozio di cappelli del padre.

Sul muro della casa è ancora visibile l’insegna sbiadita della “Chapellerie Cézanne” mentre la brasserie con il suo splendido arredo dorato continua ad essere una meta ricercata per una pausa caffé o un pranzo chic.

Seguendo l’itinerario segnalato dalle placchette dorate con la “C” in rilievo si raggiungono quindi la casa natale di Cézanne, i suoi vari domicili, la fontana col medaglione del suo ritratto disegnata da Renoir, la Cattedrale dove seguiva le funzioni, la scuola di disegno – oggi bellissimo Musée Granet, e la sua ultima casa, quella in Rue Bougelon dove mori di polmonite per essere stato a dipingere sotto la pioggia battente.

All’Ufficio del Turismo di Aix, sulla Place de la Rotonde si possono reperire le mappe per il tour individuale, o prenotare la visita guidata di due ore ai luoghi di Cézanne.

Quello che io amo di Aix-en-Provence

passeggiando come per caso tra mercati e
hôtels particuliers”

Certo, potete visitare Aix seguendo i luoghi cari al grande pittore. Ma io vorrei farvi scoprire le sue piazze, i palazzi, i vicoli e le fontane in una passeggiata con il naso all’aria senza un percorso preciso. A me piace lasciarmi guidare dai colori e dagli odori di questa città così vivace.

I mercati provenzali sono numerosi e si suddividono in alcune zone della città. Il profumatissimo mercato di frutta e verdura è tutte le mattine sulla Place Richelme. Qui si trovano anche le spezie e le specialità alimentari per immergersi nella saporita cucina provenzale.

Immancabile una sosta al tavolino di un caffè sulla Place de l’Hotel de Ville, in mezzo ai banchi dei fiorai. Tra un sorso di café au lait e l’altro possiamo ammirare all’angolo nord-ovest della piazza, la Tour de l’Horloge.

Una volta era il campanile della città e, come tutti i campanili provenzali, ha sulla cima una bella gabbia in ferro battuto che custodisce la campana.

Camminando per le strade strette della città vecchia andiamo allo scoperta degli “hôtels particuliers” che testimoniano un passato di splendore della città. Si tratta di grandi dimore private fatte costruire da personaggi e famiglie importanti a dimostrazione del proprio stato sociale.

A me piace molto l’Hôtel de Forbin , al nr 20 di Cours Mirabeau, per la simmetria impeccabile della sua facciata.

Ma anche l’Hôtel Maurel de Pontèves, sempre sul Cours Mirabeau, con due possenti atlanti che sorreggono il balcone.

Anche se di stili diversi tra di loro, alcuni classiccheggianti, altri barocchi o ancora rococò, gli hôtels particuliers di Aix, si intrecciano armoniosamente nel cuore della città. Il delicato color miele della pietra riflette la luce del sole inondando le strade di luce dorata.

Gli imponenti portoni per le carrozze ci lasciano solo immaginare i fasti delle corti interne.

attimi rilassati all’ombra dei platani, piazzette e fontane

Le fontane contribuiscono innegabilmente al fascino di questa città e alla sua fama di città d’acqua.

Alcune ricoperte di muschio, altre sobrie e seminascoste , al centro di una piazza o addossate a un muro, a volte discrete altre esuberanti e spettacolari, sono degli immancabili punti di riferimento. Portano freschezza, benessere e quella gioia di vivere che tanto mi piace condividere.

L’imponente Fontaine de la Rotonde, ci immette nel Cours Mirabeau il grande viale animato della città lungo il quale troviamo la Fontana delle nove cannelle e la simpatica Fontaine Moussue con il suo originale copricapo di muschio verde.

Piccole piazzette si aprono all’improvviso tra i palazzi e all’ombra dei platani, accanto al dolce gorgoglio di una fontana mi piace sedermi ad uno dei minuscoli tavolini colorati per un pranzo veloce.

Le botteghe colorate e invitanti di Aix consentono uno shopping a tutto tondo. Dalle migliori griffe della moda, agli immancabili saponi di Marsiglia, dai tessuti provenzali ai profumi a base di lavanda e olio d’oliva.

Ultima ma non ultima, merita una visita la Cattedrale di Saint-Saveur purtroppo fortemente rimaneggiata nel corso dei secoli. Dalla navata interna si accede al bellissimo Chiostro in pietra bianca.

note golose

Con un territorio baciato dal sole, tra le vigne e gli ulivi, la cucina di Aix non può che essere fresca, colorata e al profumo di mediterraneo. Da assaggiare assolutamente la ratatuille, e la soupe au pistu, una zuppa estiva a base di verdure e arricchita di una salsa al basilico e aglio.

Un discorso a parte meritano i dolci. Dei famosi calissons d’Aix parleremo qui.

La nostra passeggiata di oggi finisce qui ma Aix-en-Provence ha ancora molti angoli da scoprire, segreti e curiosità da svelare, dettagli da approfondire. Lo faremo nel prossimo itinerario.

Donc…à bientôt!

54 Replies to “Aix-en-Provence un giorno nella città di Cézanne”

  • Che meraviglia. Quando sono stata ad Aix en Provence ho fatto più o meno lo stesso tour e ho fatto mille mila foto ad ogni ora del giorno e della notte per avere le stesse mutazioni e sfumature che Cesanne metteva nei suoi quadri. Volevo avere tutto tutto impresso nella mia memoria “fotografica”. La cosa che amo di più di quei luoghi, però, sono gli odori.

    • Gli odori… la macchia mediterranea mischiata al profumo di aglio che esce dalle cucine e l’anice del pastis. Vera Provenza!

  • Noi ci siamo fermati ad Aix durante un road trip in Francia. Avevamo solo una mattinata per fare una passeggiata tra le sue stradine, e abbiamo fatto il tour delle fontane, proposto da un volantino trovato in un bar. L’atmosfera altamente nobiliare mi ha colpito molto. Una città di gran classe. Spero di tornare a viverla meglio.

    • Davvero una città elegantissima dal passato importante. Io la adoro anche perché è piena di giovani

  • Sto cercando più info riguardo la Provenza, ultimamente perchè a luglio, prima di tornare a casa in Sicilia, vorrei fare un giro per i campi di lavanda. Ritieni che sia fattibile solo utilizzando i mezzi pubblici?

    • Ciao Flavia, la Provenza e in particolare le zone della lavanda non sono particolarmente servite dai mezzi pubblici..In ogni caso l’autobus ti lascerebbe in paese a Valensole mentre la lavanda è fuori ed è bello attraversare in macchina i campi che costeggiano la strada da entrambi i lati. Se vuoi muoverti solo con i mezzi, meglio concentrarti su una città magari Aix oppure Marsiglia che è bellissima però non c’è la lavanda.

  • Anto io non so come fai ma veramente stai cominciando a farmi piacere una parte di mondo che non avevo mai considerato. A scuola non ho studiato storia dell’arte e quindi sono una capra in materia (me lo dico da sola) eppure mi hai letteralmente catturato con questo itinerario sulle tracce di Cezanne! Quasi quasi ora me lo vado a studiare in previsione di un viaggetto!

  • Che posticino meraviglioso! Seguire le orme di Cézanne in luoghi così ricchi di bellezza a 360 gradi.. Grazie per questo interessante viaggio virtuale, tra parole, suggestioni e bellissime fotografie! <3

    • Grazie a te per aver letto il post! Aix è una città davvero interessante sotto molti punti di vista, ne parlerò ancora

  • A me la Provenza è sempre piaciuta per il cibo e lo stile elegante delle sue cittadine, non avrei mai pensato di visitarla sulle tracce dell’arte, ma mi hai dato un ottimo spunto

    • la Provenza non finisce mai di stupire. Ho la fortuna di andarci spesso quindi ne parlerò ancora molto!

  • Ci sono passata a corsa, praticamente fermandomi appena, ma mi sono ripromessa di tornare perché mi era piaciuto molto il paesino. Dalle tuo foto vedo che il mio pensiero era giusto!

  • Con questo itinerario alla Scoperta di Cezanne e della Provenza mi hai letteralmente stregata …. quando ho visto il titolo ho esclamato: “che bello”.
    e poi le foto, la scoperta della città, l’itinerario attraverso i luoghi cari al pittore … bellissima idea per un viaggio!

    • Grazie! sono contenta di aver dato una interpretazione particolare alla città che comunque si presta a molti itinerari

  • Aix mi ha sempre attirata molto, nonostante negli ultimi anni la Francia mi abbia un pò stufata… Sarà per via di Cézanne o per le meravigliose foto che continuo a vedere in giro! Chissà prima o poi riuscirò anche a visitare di persona!

    • La Provenza è una regione molto vasta, offre paesaggi diversi dalle montagne al mare passando per le città d’arte

  • Che bella Aix, ci sono stata nel mio viaggio in Provenza ma l’ho visitata un po’ di fretta e non me la sono goduta come avrei voluto.
    Tuttavia ho un bellissimo ricordo che tu mi hai rinfrescato: hai immortalato alla perfezione lo spirito di questa cittadina!

  • Una volta passai da Aix in piena estate e scappai per i troppi turisti. Ci tornai in un giorno d’autunno, uno di quelli in cui il clima è ancora buono, e me ne innamorai.

    • Hai ragione Giovy, troppi turisti rovinano l’atmosfera elegante della città. Una amica mi ha detto qualche giorno fa che ha trovato Aix “troppo commerciale”. Meglio quindi godersela, se si può, fuori stagione anche se la luce dell’estate tra le foglie dei platani è un incanto.

  • Meraviglioso! Finalmente vedo qualche foto e leggo qualcosa su Aix! Fino ad ora ne avevo solo sentito parlare dalla mia vecchia professoressa di storia dell’arte come la patria dei pittori impressionisti che io amo tantissimo! Spero di avere l’occasione di visitarla presto! Grazie per le dritte!

  • Quanto mi piacerebbe visitare questa parte di Francia. Soprattutto per vedere con i miei occhi ciò che a Cezanne era familiare. Deve essere emozionante. Ho studiato arte e Cezanne è in assoluto uno dei miei preferiti. Comunque la cittadina deve essere un vero gioiellino.

  • La provenza è tutta bella, si sa. La cittadina poi è davvero carinissima, ma se c’è una cosa che mi ha incantato più di tutte è la bellezza architettonica dei palazzi. Sono splendidi, si respira proprio quella cura e quell’amore per l’eleganza urbana che in tante città purtroppo manca.

    • Hai ragione Sara, i palazzi sono elegantissimi e a differenza delle città più a Nord che a volte risultano austere, l’atmosfera è molto mediterranea

  • Mi piace molto la tua foto del panorama, sembra un quadro 🙂 Purtroppo non ho mai avuto occasione di visitare la Provenza ma Aix sarebbe una tappa imperdibile, sembra una città tanto bella e poi vorrei vedere la casa di questo grandissimo pittore.

  • Bellissimo questo post…nonostante non sia mai stata in Provenza, mi ispira molto… mi piace l’arte e Cezanne è tra i più i bravi..

  • Ci sono passata tanti anni fa in moto, e come tutta la Provenza, mi ha affascinata. Sarà poi che era fine maggio e non c’erano turisti, così abbiamo passeggiato fra le fontate e i negozi di sapone, in tutta tranquillità. E’ uno di quei posti in ci ho voglia di ritornarci con più calma . grazie che me lo hai ricordato

    • in effetti l’inizio dell’estate è la stagione migliore per la Provenza, pochi turisti e un’esplosione di profumi

  • Noi ad Aix siamo capitati quasi per caso durante un giro primaverile enogastronomico qualche anno fa. Abbiamo gironzolato un po’ a caso, in giro non c’erano turisti ma solo locali, l’atmosfera era rilassata e piacevole. Ne serbo un buon ricordo.

  • Amo Cézanne. Non sono mai stata ad Aix ma credo che se prossimamente pianificheremo un viaggio da quelle parti sarà una tappa quasi obbligata. L’atmosfera e la luce di questa città devono essere qualcosa di spettacolare.

  • Aix-en-Provence è meravigliosa! L’unica pecca è averla rivista d’estate (un anno fa, a luglio) quando, oltre a essere bollente, si riempie incredibilmente di turisti, al punto che difficilmente si trova posto nei bar e nelle trattorie. Vorrei tornarci in primavera, mangiare un croissant in uno dei tanti forni provenzali, comprare saponi e profumi viola alla lavanda e tornare nei luoghi che hai ritratto così bene nelle tue fotografie…

    • In estate Aix è davvero caldissima e la ressa di turisti non aiuta a rilassarsi, in primavera te la puoi godere nella sua autentica bellezza. Io la adoro in inverno,la luce è meravigliosa sulle case di pietra chiara

  • Cézanne è in assoluto uno dei miei pittori preferiti, e poter vedere i luoghi che hanno ispirato la sua scrittura dev’essere stupendo, una vera immersione nel suo universo! Grazie per i suggerimenti su Aix, spero di poterla visitare prima o poi

  • Hai mostrato paesaggi che sembrano fermi nel tempo quasi. Io mi perderei tra le stradine e le orme dei grandi artisti di un tempo. E poi i mercati… cerco di andare almeno una volta in ogni cittá che visito!

    • Aix è una città che adoro, non so esattamente il motivo, forse per quella sua aria così pigra e allegra.. cerco di andare quando c’è il mercato così mi scateno a comprare saponi e marmellate ah ah

  • Questa estate avrei dovuto fare una tappa a Aix-en-Provence, poi per mancanza di tempo abbiamo dovuto rinunciare alla cittadina, ma sto già pensando ai prossimi viaggi e desidero molto visitare questo gioiello francese. Tra l’altro mi hai incuriosito a provare la zuppa estiva al basilico e mi hai fatto venir voglia di ratatuille 🙂

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