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I viaggi dell'Anto

i viaggi non finiscono mai

I viaggi dell'Anto

Due giorni ad Atlanta inseguendo il sogno di Martin Luther King

la prima parte del nostro viaggio vuole seguire il filo del Movimento per i Diritti Civili. Trascorreremo due giorni ad Atlanta per arrivare a Birmingham passando per Selma e Montogmery, luoghi simbolo della lotta per l’uguaglianza. Approfindimenti qui e qui.

scuolabus ad Atlanta con bimbi di colore

Atlanta, ieri e oggi

Oggi Atlanta è una grande metropoli con più di 5 milioni di abitanti e l’aeroporto più trafficato del mondo.

E’ la capitale dello Stato della Georgia e la città di riferimento per tutto il Sud degli Stati Uniti.

Durante la Guerra di Secessione la città venne completamente incendiata dai soldati nordisti.

Il rogo di Atlanta è una delle scene clou di “Via col Vento” : molte ambientazioni del libro e sono in questa zona, e a Jonesboro si trova la casa dove venne girata parte del film. Approfondimento in questo post.

il Campidoglio di Atlanta

Negli anni ’50 proprio ad Atlanta il Reverendo Martin Luther King iniziò la sua battaglia per il riconoscimento dei Diritti Civili alle persone di colore.

Oggi la popolazione, giovane e dinamica , sembra essersi lasciata alle spalle i gravi problemi legati alla segregazione razziale e guarda avanti con ottimismo.

Ho avuto  l’impressione di una città , vitale e allegra, con molte iniziative culturali e un grande afflusso di turisti.

La nostra visita

autentica colazione del Sud a base all'Atlanta Southern Breakfast.
Colazione all’ Atlanta Southern Breakfast

Il nostro primo giorno non poteva iniziare meglio, con un’ autentica  colazione del  Sud all’ Atlanta Breakfast Club.

Uova, bacon, deliziosi biscuits ,piccoli panini con la crosta croccante e l’interno morbido, patate, macedonia, yogurt e…. caffè a volontà.

Non ci abitueremo mai a questi eccessi calorici, ma oggi va così.

vista del Centennial Olympic Park di Atlanta

La nostra visita di soli due soli giorni ad Atlanta , si è concentrata sul Movimento per i Diritti Civili.

Partiamo dal  Center for Civil and Human Rights per poi spostarci nella zona  di Sweet Auburn, cuore della cultura afroamericana che racchiude in pochi isolati i siti dedicati a Martin Luther King che qui nacque e inizio a predicare.

Center for Civil and Humans Rights

Monumento all'entrata del Museo per i Diritti Umani e Civili di Atlanta
monumento d’acqua all’ingresso del Civil and Human Right Museum

Il Museo dedicato ai Diritti Civili, si trova all’interno del Centennial Olympic Parc, un enorme spazio pubblico con molto verde dove si trovano anche il World of Coca Cola, il CNN Center e l’Acquario.

Lo spazio ,  inaugurato nel 2014, è veramente molto bello.

Il percorso interno è impostato in modo moderno  e immediato e, pur essendo incentrato sul movimento americano per i Diritti Civili, dedica l’ultima toccante sezione  – intitolata Spark of Conviction  -al movimento internazionale per i Diritti Umani.

l'interno del Museo per i Diritti Civili di Atlanta

La visita è altamente interattiva e coinvolgente con foto, filmati, articoli e  testimonianze e la facciamo in silenzio profondamente toccati da quello che apprendiamo.

Si  vedono  spezzoni di trasmissioni televisive degli anni ’50,  c’è anche una ricostruzione degli autobus che furono oggetto dei boicottaggi.  I neri per protesta si rifiutarono di utilizzare i mezzi pubblici mandando in crisi le amministrazioni che non incassavano i soldi dei biglietti.

Mi emoziono immensamente ascoltando  Joan Baez che canta “We shall overcome” al termine della marcia su Washington il 28 Agosto 1963.

Atlanta museo dei Diritti Civili, la ricostruzione del balcone del  Lorraine Motel di Memphis, dove fu ucciso MLK
la ricostruzione del balcone del Lorraine Motel dove fu ucciso MLKJ

Molto vivida  è la ricostruzione del balcone del Lorraine Motel di Menphis, dove il 4 Aprile 1968  Martin Luther King venne assassinato da  un  segregazionista, 

Personalmente ho trovato particolarmente toccante il momento in cui mi sono seduta  su di uno sgabello, i palmi delle  mani appoggiati al bancone del bar, gli occhi chiusi,  e ho rivissuto in cuffia gli spintoni, gli insulti e le minacce che subivano i neri durante i loro pacifici sit-in di protesta. 

Non si esce indifferenti da questa visita che fa profondamente riflettere su di un periodo molto difficile della storia degli Stati Uniti per molti versi non ancora concluso.

Fontana con una frase di Mandela sulla libertà, di fronte al Museo di Atlanta

Per una visita approfondita, tenete in considerazione l’intera mattinata, i biglietti si possono acquistare direttamente all’entrata del Centro.

Sweet Auburn – “I Have a Dream….”

 le case di Auburn Street, il quartiere di Atlanta dove nacque Martin Luther King

Questa zona di strade tranquille e graziose casette di legno era, agli inizi del 900, il cuore della comunità nera di Atlanta che qui si sentiva protetta e aveva sviluppato attività culturali e commerciali.

Oggi l’area è interamente dedicata alla memoria di Martin Luther King Junior.

Al numero 501 di Auburn Ave si trova la sua casa natale. 

la casa natale di Martin Luther King

Poco lontano sorge la First Ebenezer Baptist Church di cui Martin Luther King era pastore come suo padre e suo nonno prima di lui.

l'entrata della Ebenezer Baptist Church dove iniziò a predicare Martin Luther King, ancora frequentata dalla comunità nera di Atlanta

Il Martin Luther King Jr National Historic Site è un centro che comprende diversi blocchi.

In quello principale, dove si trova anche il visitor center, si può imparare molto sulla vita di Martin Luther King , premio Nobel per la pace nel 1964, e la sua straordinaria battaglia  per il riconoscimento dell’uguaglianza degli uomini indipendentemente dal colore della pelle.

Qui si trovano anche molti oggetti a lui appartenuti compreso il carro di legno di recupero utilizzato per il suo funerale.

Il carro utilizzato per il funerale di King

Dall’altro lato della strada una fontana a gradinate ospita al centro la tomba di Martin Luther King e della moglie Coretta.

L’acqua scorre sulla frase : ” non saremo mai soddisfatti, finché la giustizia non scorrerà come l’acqua, e la rettitudine come un fiume in piena”

la tomba di Martin Luther King e di sua mogie Coretta

Gli i altoparlanti disseminati nel giardino, diffondono i  discorsi di King come se lui fosse li con la sua voce tonante,  la sua passione  e la sua energia a dirci ancora :” Io ho un sogno…Ho un sogno..” 

l'interno del Sweet Auburn Market nella zona che un tempo era il cuore della comunità nera di Atlanta

Con una piccola passeggiata, si può raggiungere il caratteristico Sweet Auburn Curb Market.

Tra i banchi dei macellai e dei fruttivendoli ci sono piccoli chioschi di cibo locale e di specialità etniche preparate al momento.

lo sguardo intenso del macellaio di Atlanta al Sweet Auburn Market

Due giorni ad Atlanta sono pochi per capire la città. Abbiamo volutamente approfondito la zona dedicata ai Diritti Civili, visitando brevemente la casa della Mitchell – autrice di “Via col Vento” – e la vivace area di Midtown.

Midtown Atlanta

40 Replies to “Due giorni ad Atlanta inseguendo il sogno di Martin Luther King”

  • Stupenda! Credo che partirei da Auburn Ave per poi finire col resto della città. Ho bisogno subito di emozioni forti quando visito una località, soprattutto se è pregna di storia come Atlanta!

    • Si, potrebbe essere addirittura meglio partire da Auburn, immergersi nell’ambiente del Reverendo King e poi visitare il museo e imparare il resto della storia. Le emozioni forti non mancano, se lasci aperto il cuore.

  • Atlanta non è mai stata tra le città in cima alla lista dei luoghi che avrei voluto visitare, ma leggendo questo post ho capito che l’ho sottovalutata. Ho voglia di andarci e farmi travolgere dalle emozioni legate a questo uomo straordinario morto per un mondo migliore.

    • Raffaella, io avevo studiato qualcosa di malavoglia a scuola su Martin Luther King e il suo nome non mi diceva molto. Invece studiando la storia del Movimento per i Diritti Civili ho scoperto che era un uomo straordinario, che ha saputo lottare senza violenza ed è morto davvero perchè il suo sogno di un mondo migliore si potesse avverare. Seguiranno altri post sulla storia del Movimento che mi ha appassionato tantissimo

  • Nonostante l’America non sia nella top list delle mete da sogno, con questi luogho acquista molti punti e sale di posizione, decisamente! Le foto sono bellissime!

    • Grazie Ilaria! Il nostro viaggio in quella parte di America aveva un filo conduttore preciso, volevamo capire di più sul Movimento per i Diritti Civili e abbiamo approfondito visitando i luoghi dove i fatti principali si sono svolti. Si capiscono molte cose…

  • Questa città degli USA mi ispira molto, soprattutto dopo aver letto questo ricco post e aver visto queste belle immagini… una città proprio moderna!!! Spero di poterci andare un giorno, grazie per l’articolo 🙂

  • Non sono mai stata negli USA, mi piacerebbe molto visitare questo Stato che non sempre si trova negli itinerari turistici di massa 🙂

    • no abbiamo visitato solo una piccola parte della Georgia che deve essere uno Stato molto interessante, ce lo teniamo per un prossimo itinerario negli USA

  • Probabilmente una delle città che più ho sottovalutato. Mi hai fatto molto ricredere e ti devo ringraziare. A volte ci focalizziamo sulle grandi città, quelle famose e conosciute e dimentichiamo le altre città che offrono altrettanta bellezza e in questo caso una storia non indifferente!

    • la storia e il vissuto tragico delle persone in un periodo così vicino a noi mi ha veramente toccato

  • Nonostante sia stata due volte negli USA sai che Atlanta non l’ho mai davvero considerata e leggendo il tuo posto ho capito che invece ci sono molte cose interessanti da scoprire qui.

  • Che belle queste visite, se ne esce trasformati, soprattutto da giovani. Se però penso a tutto il razzismo che c’è ancora in giro oggi mi sento male. Non ce la facciamo proprio più a fare evolvere la specie… Che poi ho sentito gente confondere Martin con… Nelson! °_°

    • Proprio per il bruttissimo clima che stiamo vivendo in questo periodo ho voluto parlare del segregazionismo in America solo con la conoscenza si può combattere l’ingiustizia e purtroppo i nostri ragazzi non conoscono molto della storia tanto da confondere storie e persone

  • Oddio che voglia mi hai fatto venire!!! Partirei subito, adesso, in questo istante!! Atlanta è una città così dinamica! Grazie del tuo racconto, ne farò tesoro!!

    • Atlanta è adesso una città molto moderna e al tempo stesso vivibilissima, anche per me è stata una sorpresa

  • Atlanta mi ha sempre affascinato come città! E mi piacerebbe molto visitarla. Soprattutto per la storia a cui è legata, per l’importanza che quella città alla fine ha avuto per tutti noi 🙂

  • Ci sarebbero talmente tante città interessanti da vedere negli Stati Uniti, che probabilmente non basterebbe un anno intero di viaggi! Atlanta è nella mia lista da un po’ di tempo perché una mia ex collega era originaria proprio di lì: mi ha invitata tante volte, ma alla fine non se ne è mai fatto niente. Non mi dispiacerebbe includerla in un viaggio on the road più ampio, magari passando anche per il South Carolina.

    • Io non ho approfondito la visita alla città e per ragioni di tempo mi sono limitata alla parte della storia di cui ho parlato, sono certa che ci sono moltissime altre cose da vedere, è una città moderna e stimolante

  • Ero stata ad Atlanta di passaggio qualche anno fa e mi era piaciuta tantissimo. Avrei voluto fare anch’io questo giro sulle orme di Martin Luther King ma purtroppo non avevo avuto tempo di organizzarmi… Mi hai fatto venire voglia di tornarci!

    • Atlanta è molto grande e offre molti spunti, purtroppo quando si ha poco tempo bisogna fare una selezione. Entrambe ci dobbiamo tornare

  • Ad Atlanta sono passata solo una volta, per un appuntamento durante una trasferta lavorativa e temo di non aver assaporato nemmeno un briciolo di tutta l’intensa storia di cui è pregna, me ne rendo conto leggendo questo tuo racconto (in una mezza mattinata libera abbiamo visitato solamente il fantastico World of Coca Cola)!
    Ti faccio i miei complimenti per tutte le impressioni che condividi, ne faccio tesoro per una prossima visita – più approfondita 😉

    • Grazie! Avevamo studiato il percorso sulla base della storia per il riconoscimento dei Diritti Civili ai neri. E noi non siamo invece riusciti a visitare il Coca Cola World!

  • Sono stata ad Atlanta, solo in aeroporto per uno scalo molto lungo. I miei, invece, ci sono andati in viaggio l’anno scorso e ne sono tornati entusiasti. Leggendo il tuo articolo mi sono ricordata anche le loro parole, mentre mi descrivevano la passione di Martin Luther King e la sua storia.
    Penso che una volta visitati certi luoghi, solo in quel momento, si possa davvero capire la passione, il coraggio e la forza di volontà di certi uomini.
    Atlanta è sicuramente una città che nella mia wish list, e il tuo articolo l’ha confermato.

    • la forza d’animo, l’intelligenza e la lungimiranza di Martin Luther King si capiscono davvero solo studiando la sua storia e soprattutto ascoltando la sua voce tonante!

    • Durante questo viaggio negli Stati del Sud, ho imparato tantissime cose che non sapevo sulla storia della schiavitù e su quella dei Diritti Civili

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