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Il Mucem di Marsiglia: un museo che unisce le sponde del Mediterraneo

il Mucem di Marsiglia

Il MuCEM è assolutamente da vedere se capitate a Marsiglia.

Il nome, Mucem, sta per Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo e non è un caso che questo particolare progetto architettonico sia stato pensato proprio per Marsiglia. La città, fin dalle sue origini, è stata infatti un importante collegamento tra l’Europa e il Mediterraneo.

La posizione, tra il Vecchio Porto e il quartiere storico del Panier, sottolinea il passato di Marsiglia e allo stesso tempo la proietta verso una moderna mutazione urbana che le è necessaria.

L’architetto francese ma nato in Algeria, Rudy Ricciotti ha voluto lanciare con il suo progetto di Museo aperto sul mare, un messaggio bellissimo: quello di “disegnare un orizzonte in cui le due rive del Mediterraneo si possano incontrare”.

l’architettura del MuCEM

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

La struttura architettonica è la cosa che più mi piace del Mucem. Il cemento che lo ricopre come un pizzo lascia passare la luce del sole e l’odore del mare con un suggestivo gioco di luci ed ombre quasi si fosse in un fondale marino.

La concezione è rigorosamente geometrica: un cubo di 72 metri per lato che contiene un altro cubo più piccolo. Tra i due, uno scenografico passaggio luminoso che consente di apprezzare tutta la bellezza della costruzione. Il rimando a Pitagora e alla sua matematica è uno dei tanti riferimenti al Mediterraneo come culla comune delle nostre culture.

Il rivestimento esterno del Museo delle Culture è realizzato con un particolare calcestruzzo fatto con fibre di metallo che lo rendono estremamente resistente, duttile e impermeabile. Non ha una reale funzione strutturale ma serve a proteggere il nucleo centrale dal sole e dal vento.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Un velo di merletto adagiato su un cuore di vetro e acciaio.

Sembra un pizzo, ma anche un corallo oppure una rete da pesca a sottolineare ulteriormente la sua unione col mare. Ricorda ancora i sistemi di ventilazione utilizzati dai costruttori arabi, giusto al di là del mare.

Realizzato nel 2013, quando Marsiglia è stata capitale della cultura, Il Mucem è parte di un progetto di riqualificazione del Vecchio Porto. La banchina del molo J4 diventa una darsena con il mare che entra a far parte del museo integrandosi nella sua forma e rendendosi protagonista di ogni affaccio.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Percorrere il tragitto a zig zag tra i due cubi del museo è come immergersi nel fondo del mare; si sente il profumo della salsedine e il rumore del vento, mentre intorno si proiettano i giochi di luce dei cavi di acciaio che sostengono i livelli della costruzione.

Visita del MuCEM

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Una passerella in metallo collega il Mucem al Fort Saint Jean. E’ da qui che vi consiglio di iniziare la visita, partendo dal Vecchio Porto.

Il Forte è un vecchio complesso militare fondato nel XII secolo e legato alla storia della città. Dalle sue mura si gode un panorama sublime di Marsiglia.

Il Fort Saint Jean è parte del Museo, in quella continuità ideale tra le radici antiche di Marsiglia e il suo slancio verso il futuro di cui vi parlavo all’inizio.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Negli spazi esterni del Forte è stato realizzato il Giardino delle Migrazioni, un giardino culturale che attraverso la biodiversità vuole proporre uno sguardo incrociato sugli usi delle piante nella tradizione araba, cristiana ed ebraica sulle diverse rive del Mediterraneo.

Una passeggiata sensoriale in sei tappe per toccare e sentire i profumi del mirto e delle erbe aromatiche alla scoperta dei filtri d’amore e dei fiori magici.

Superata la Piazza d’Armi, se vi arrampicate fino al piccolo promontorio potrete beneficiare di un esclusivo panorama di Marsiglia e del Mediterraneo. Una vista imperdibile sul Vieux Port è anche dalla terrazza della torre di guardia, vale la pena salire i 76 gradini per arrivarci.

Lasciatevi poi il Forte alle spalle e imboccate la lunga passerella sospesa sull’acqua che lo collega alla struttura del Mucem per una spettacolare passeggiata tra cielo e mare.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo
Ph Pixabay

La passerella approda sul tetto, spazio di congiunzione tra esterno e interno. Ci si può fermare per una pausa ammirando ancora una volta il panorama o per pranzare al super stellato ristorante Le Mole Passedat.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Il percorso che scende fino al livello della darsena è bellissimo e consente di apprezzare da vicino la complessità e al tempo stesso la leggerezza della costruzione.

Cosa c’è al MuCEM di Marsiglia

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Finora vi ho parlato della struttura, del giardino, della darsena e del panorama ma non ho detto nulla del Museo.

Ecco, in realtà il Mucem non si può considerare un museo nel senso tradizionale del termine quanto piuttosto un contenitore. Uno spazio dove si affrontano diverse tematiche legate al quotidiano e ai suoi effetti più che una presentazione di opere d’arte.

Al Mucem trovano spazio esposizioni legate al nostro vivere: dal ricordo delle contestazioni del Maggio ’68 alle ricerche etnografiche su alcune regioni del Mediterraneo.

In questo periodo di quarantena è stata lanciata una simpatica iniziativa: ” Vivre au temps du confinement” che invita le persone a inviare al Museo un oggetto personale che resterà come ricordo di questo momento particolare della nostra storia.

Il Mucem di Marsiglia: un museo  che unisce le sponde del Mediterraneo

Se avete resistito alle tentazioni dello chef stellato, potete attraversare la piazza della Chiesa di Saint Laurent e dirigervi verso il multietnico e imperdibile Panier (trovate il link a inizio articolo) dove vi consiglio di gustare un pastis all’ombra dei platani della Place de Lenche.

Salvo dove diversamente indicato, le foto dell’articolo sono tutte mie. Anzi, di mio marito.

16 Replies to “Il Mucem di Marsiglia: un museo che unisce le sponde del Mediterraneo”

    • devo dire sinceramente che a me piace molto di più il contenitore del contenuto… però magari non l’ho visitato attentamente

  • Davvero interessante scoprire l’esistenza di questo museo! Bellissima la passerella che collega il museo al forte, così come la struttura architettonica che, come dici tu, è davvero particolare! Me lo segno, anche perchè Marsiglia è una meta che mi piacerebbe molto visitare, e non voglio perdermi questo museo 🙂

    • A me piace molto l’architettura moderna inserita nei contesti storici e qui devo dire che hanno fatto un bel lavoro!

  • Mi piace sempre cercare le connessioni tra le cose, i luoghi. Quindi ho sorriso leggendo questo post. Poi mi sono resa conto di non aver dato ad una città come Marsiglia la giusta attenzione.

    • Anch’io all’inizio avevo un pò sottovalutato Marsiglia che invece è piena di spunti

  • Bellissimo, il tipo di museo che piace a me: sensoriale, avveniristico, concettuale. E poi, un anno fa sarei dovuta andare a Marsiglia, ma sono saltati i miei piani. Spero di poterci tornare quanto prima, perché penso che sia una città unica, “disordinata” e multi-tutto come quelle che piacciono a me.

    • Marsiglia ha il giusto caso di una città di mare…. il museo è molto bello dal punto di vista architettonico

  • Io non sono mai stata a Marsiglia ma ultimamente avevano inserito un volo low cost e mi aveva incuriosita. Grazie per il consiglio che seguirò se riuscirò ad andare.

    • Speriamo che tu riesca ad andarci e anche io ci tornerei volentieri, è una città mediterranea e per questo piena di calore

  • Bello il Mucem! Ci sono stata lo scorso febbraio ed è stata una rivelazione, come tutta la città di Marsiglia d’altronde. Ne hai fatto una bellissima descrizione!

  • Sono stata a Marsiglia un paio d’anni fa per lavoro e l’ho visto da fuori e già così era affascinante. Spero di riuscire a tornare e visitarlo bene!

  • Sono stata a Marsiglia a gennaio e il MuCEM è stata una delle mie parti preferite! Ho adorato come te questo gioco di luci creato dalla struttura molto particolare. Assolutamente una visita da non perdere!

  • Anche io apprezzo molto le architetture moderne inserite nei contesti storici, in questo i francesi sono bravissimi.

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