Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

I viaggi dell'Anto

i viaggi non finiscono mai

I viaggi dell'Anto

Portovenere e Tellaro Liguria romantica

Portovenere e Tellaro, Liguria romantica

Il Golfo dei Poeti continua a incantare con piccoli borghi marinari e viste mozzafiato

Fuga romantica in Liguria alla scoperta di Portovenere e Tellaro, due piccoli borghi che si fronteggiano sul Golfo dei Poeti.

Portovenere e Tellaro, Liguria romantica da assaporare al tramonto

Portovenere la chiesa di San Pietro e la grotta di Byron

Il poeta inglese Lord Byronrimase affascinato dalla bellezza selvaggia di questi luoghi che ben si addicevano alla sua figura romantica e tenebrosa.

Portovenere la grotta di Byron

La leggenda narra che un giorno, tuffandosi dallo scoglio della grotta Arpaia, arrivò a nuoto fino a Lerici dall’amico Shelley. Mito o verità, la grotta ora è intitolata proprio a Lord Byron e una targa commemora la sua audace impresa.

Portovenere il cancello da cui si accede alla Grotta di Byron
Il cancello da cui si accede alla Grotta di Byron

Portovenere sorge su di un piccolo promontorio che prosegue idealmente con le isole di Palmaria, Tino e Tinetto.

In posizione spettacolare a strapiombo sul mare si trova la Chiesa di San Pietro, il “cristiano tempio” della poesia di Montale.

Là fuoresce il tritone
dai flutti che lambiscono
le soglie d’un cristiano
tempio, ed ogni ora prossima
è antica……..

Portovenere la chiesa di San Pietro a strapiombo sul mare

Un piccolo chiostro affianca la chiesa e termina con un cancello che sembra condurre all’infinito del mare.

Portovenere il romantico chiostro sospeso sul mare
Il chiostro della chiesa di San Pietro sembra sospeso sul mare

Nel luogo in cui ora sorge la chiesa, i romani avevano costruito un tempio dedicato a Venere Ericina, la dea nata dalla spuma del mare che si forma negli scogli sottostanti e a cui si deve il romantico nome del borgo.

Portovenere, scorci di mare dalle antiche mura genovesi

Dai resti delle antiche mura di una fortificazione del periodo genovese, si possono godere splendidi scorci di mare. Il mediterraneo allo stato puro.

La Liguria, piccolo lembo di terra plasmato dai venti, in bilico tra il mare e le montagne, riesce a regalare angoli nascosti di stupefacente armonia.

Portovenere, panorama mozzafiato sul Golfo dei Poeti

Un pò come i suoi abitanti, svela a poco a poco generosità e bellezza celate sotto una scorza di apparente ruvidità

Portovenere, un pescatore sul suo gozzo nel piccolo porticciolo

Portovenere il vecchio borgo

Lasciato il mare alle spalle ci si intrufola nel vecchio borgo fatto di “caruggi” stretti stretti tra le alte case che sembrano toccarsi. Profumo di focaccia e panni stesi alle finestre. L’essenza della Liguria.

Portovenere stretti caruggi nel borgo antico

Sull’arco della Porta del Borgo è ancora visibile la scritta in marmo “Colonia Januensis 1113” a ricordare la dominazione di Genova.

Portovenere case color pastello addossate le une alle altre

Un ultimo sguardo alla meravigliosa murata di case del lungomare. Altissime, strette, addossate le une alle altre, sembrano appese allo sperone di roccia che le sostiene e le proietta sul mare. Lunghe e ripide gallerie di scale si intrufolano tra i muri scrostati dal sale.

Portovenere stretti passaggi di scale tra la murata delle case

I piccoli gozzi in secca diventano riparo per i gatti che vi si accoccolano al sole in una quiete che riposa l’anima.

Portovenere luogo di serenità e meditazione

Il sole illumina i pastelli delle case in una immagine da cartolina.

Tellaro

Siamo nel Golfo dei Poeti. E sono le parole di un altro grande poeta del ‘900, Mario Soldati, a descrivere perfettamente l’atmosfera delicata di questo minuscolo borgo marinaro ricco di storia.

un nirvana tra mare e cielo, tra le rocce e la montagna verde.

“un nirvana tra mare e cielo, tra le rocce e la montagna verde“. così Mario Soldati descrive Tellaro

Le stradine ripidissime che si attorcigliano su se stesse conducono non senza fatica al minuscolo centro del borgo.

Tellaro ripide scalinate
Tellaro stradine nel borgo marinaro

La galleria difensiva dal bel pavimento di ciottoli, costruita per proteggersi dalle numerose incursioni saracene, regala stupendi affacci sul mare.

Tellaro la galleria costruita per difendersi dagli attacchi dei saraceni diventa rimessa per le barche

La piazzetta si confonde con la spiaggia, riparo per le barche d’inverno e per i turisti d’estate. Raccolta tra le case color pastello che riflettono la luce del tramonto.

Tellaro al tramonto
le case color pastello di Tellaro e le barche in secca

Un angolo incantato di silenzio dove aspettare il tuffo del sole nel mare romanticamente accoccolati sugli scogli o dietro l’abside rossa della chiesa di San Giorgio che sembra una nave pronta a prendere il largo

Tramonto a Tellaro: il sole scende perfetto tra le isole di Tino e Tinetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi