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I viaggi dell'Anto

i viaggi non finiscono mai

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Provenza: lavanda in fiore a Giugno

campi di lavanda in Provenza

Da metà Giugno a inizio Agosto, in Provenza la lavanda in fiore tinge di viola la campagna e consente passeggiate spettacolari e profumatissime.

la fioritura della lavanda a Giugno colora di viola la campagna della Provenza

Si possono decidere diversi itinerari a seconda del periodo di fioritura: verso le montagne, a Sault, si protrae fino ad Agosto inoltrato mentre nella zona di Valensole la “coupe” – il taglio – è a fine Luglio. In tutti i villaggi poi si celebra una Festa della lavanda con date diverse a seconda del raccolto.

Le informazioni dettagliate sono reperibili presso gli uffici del Turismo di Valensole o di Sault.

Su questo sito potete invece trovare invece diversi itinerari sule strade della lavanda.

la varietà di lavanda coltivata in Provenza è per la maggior parte un ibrido che si chiama lavandin

Lavanda in fiore: i miei luoghi del cuore

una tipica strada di campagna in Provenza con le case in pietra dalle imposte color lavanda

Ci sono alcuni luoghi della Provenza che amo particolarmente. Uno di questi è l’Abbazia di Senanque circondata dai campi di lavanda.

Perciò l’itinerario che vi propongo parte da Aix-en-Provence, di cui ho già parlato, tocca i pittoreschi villaggi del Luberon, la iconica Abbazia di Senanque e sfocia nel tripudio di colori del Plateau di Valensole, simbolo della Provenza e della lavanda fiorita.

itinerario in Provenza per ammirare la lavanda in fiore

L’Abbazia di Senanque

l'Abbazia di Senanque è immersa nei campi di lavanda

L’Abbazia cistercense di Senanque si inizia a vedere dall’alto, la sua mole scura adagiata sul fondo di uno stretto vallone è già di per sé mistica.

In questo periodo la si può ammirare in un’immagine da cartolina perché l’abbazia è letteralmente immersa nei campi di lavanda che quando sono in fiore la rendono davvero spettacolare.

Il momento migliore per arrivarci, inutile dirlo, è all’alba quando la luce è radente i turisti non hanno ancora iniziato a invadere questo luogo di silenzio e meditazione cercando ovunque lo scatto migliore.

I pochi monaci  di Sanaque coltivano la lavanda nei campi che circondano l'Abbazia.

L’accesso all’Abbazia costa 8 euro e consente la visita all’intero complesso: la chiesa, i dormitori e il magnifico chiostro. Da non dimenticare che una piccola comunità di monaci vive ancora all’interno del convento; per rispettare il loro lavoro è vietato entrare nei campi di lavanda.

Gordes e il Luberon

Il villaggio di Gordes in Luberon, abbarbicato sulla montagna e dominato dal castello
veduta di Gordes

Gordes è forse il più pittoresco tra i villaggi del Luberon, con le case in pietra chiara così arroccate sulla montagna e dominate dall’imponente castello. Si può fare una passeggiata per i vicoli stretti e ripidi e concludere con un caffè sulla Place Genty Pantaly accanto alla bella fontana.

La piazza di Gordes, in Provenza

Alzi la mano chi non si è innamorata di Russel Crowe nel film “Un’ottima annata”! Ecco: i vigneti ereditati dal protagonista sono proprio qui, tra Gordes e Bonnieux, dove la Provenza è dolce e assolata tra uve e lavande.

La grande vasca nella piazza di Canorgue, set del film "Un'ottima annata"

La grande vasca della foto si trova nella piazza di Canorgue. E’ qui che Max (Russel Crowe) precipita rovinosamente sotto gli occhi della bella Fanny (Marion Cotillard).

Ci si arriva per caso dopo aver visitato Lourmarin, altro gioiellino provenzale dove riposa Albert Camus, anche lui sedotto dall’elegante nonchalance di questi luoghi.

Le imposte color pastello di Lourmarin, villaggio del Luberon

Vi dato solo un piccolo assaggio del Luberon , che merita almeno un week end per esplorare pigramente i suoi piccoli villaggi e goderle la campagna colorata dalle ocre e dalla lavanda.

Valensole dove la lavanda è più blu

distese di lavanda a Valensol

Arrivando sul Plateau di Valensole, ci si immerge in un mondo di blu, la strada sinuosa è costeggiata da entrambi i lati da campi di lavanda che sembrano infiniti.

Quella che noi chiamiamo comunemente lavanda blu o lavanda francese, è in realtà il “lavandin” un cultivar dal profumo intenso adatto all’estrazione dell’olio essenziale. Per le preparazioni medicinali si utilizza invece la “lavanda officinalis” che ha un colore più tenue e strette foglie argentate.

La distesa di blu che ammalia i nostri occhi è, per essere precisi, di “lavandin” e non di lavanda ma in realtà poco ci importa.

diverse tonalità di viola nei campi della Provenza

Le ragazze orientali si fanno fotografare vestite di bianco e con improponibili cappelli di paglia mentre passeggiano tra la lavanda, altri turisti non si stancano di ammirare la perfezione dei filari ondulati di piante , io mi lascio stordire dal profumo intenso e dal ronzio delle api.

Tavolozza di colori che vanno dal blu al viola, al giallo, al verde sul plateau di Valensole in estate

Mi piacciono molto i contrasti di colore creati dai campi gialli di grano e da quelli lilla più chiaro di una pianta che non conosco. Lo sguardo si perde in una tavolozza di sfumature che passano dal blu, al viola, al verde.

il giallo del grano contrasta con il verde delle vigne nella campagna provenzale

Mote aziende agricole hanno una piccola rivendita di prodotti derivati dalla lavanda: olii essenziali, saponi, sacchetti per la biancheria. Lungo la strada vi potete fermare per piccoli acquisti profumati. Io ho comprato una piantina per colorare di blu il mio mini-terrazzo padano.

Per saperne di più su questa spettacolare coltivazione, si può visitare il Musée de la lavande di Coustellet

le spighe del lavandin utilizzato per l'estrazione degli oli essenziali di lavanda

Al calare del sole, la luce si addolcisce e i paesaggi acquistano più profondità, noi rimaniamo particolarmente affascinati da un campo di grano mietuto su cui sono rimasti i balloni di fieno.

Non posso fare a meno di pensare a Van Gogh e al suo quadro “i covoni” dove il giallo intenso del grano si stempera nel blu del cielo.

balloni di fieno nella luce dorata del tramonto

Un ultimo scatto a questo ondeggiante mare viola, prima di riprendere la strada verso Aix. Ancora la Provenza con i suoi colori intensi e i suoi profumi indimenticabili.

44 Replies to “Provenza: lavanda in fiore a Giugno”

  • Adoro la Provenza anche se non sono riuscita mai a vedere la lavanda in fiore. Ma il suo profumo si protrae per tutto l’anno, sembra quasi che quelle zone ne siano impregnate. La calma poi, i piccoli borghi che si svegliano lentamente, le campagne e i vigneti, i brocante… ne fanno uno dei miei luoghi del cuore

    • E’ vero!!! Anche io ho la sensazione di sentire il profumo della lavanda nei campi in inverno, specialmente intorno all’Abbazia di Senanque

  • Meraviglioso! Hop preso nota di tutto visto che domani partirò per la Provenza e farò proprio questo tour 🙂
    Con calma stasera mi leggerò anche gli altri articoli che hai dedicato al sud della Francia.
    Immagini stupende… sembrano prioprio delle cartoline, complimenti!!!

    • che bello! Spero di esserti stata utile nelle mie proposte… Il mio consiglio personale è di dedicare alla lavanda una giornata e poi perdersi nei villaggi del Luberon che sono bellissimi Bonnieux e Lacoste e Oppéde oltre a Gordes; pensavo di dedicare un articolo proprio al Luberon ma più avanti…non mancare Saint Remy de Provence, è meraviglioso. Buon viaggio!!!

  • Meravigliosa la Provenza, in qualsiasi stagione. Ci sono stata un anno fa e anche io mi sono buttata tra i fiori abito-bianco-e-cappello-di-paglia-munita. Del resto, amo l’uno e l’altro, che uso ovunque 🙂 Valensole è uno spettacolo e così Gordes e il Loberon. Sono rimasta un po’ delusa da Aix-en-Provence, non perché non mi sia piaciuta (c’ero già stata) ma per via della folla di luglio, che mi ha impedito di godere appieno del posto. Belle foto!

    • ah ah, come le orientali! Però ti devo dare ragione sul fatto che l’unico colore che si abbina alla lavanda è proprio solo il bianco!

  • Mi sono appena innamorata 🙂 Mi piacerebbe davvero tantissimo andare alla fioritura in questa zona… vediamo se si riesce l’anno prossimo.

    • Io ci sono riuscita dopo alcuni tentativi…. una volta era già stata tagliata, un’altra non era ancora fiorita….

  • Che foto spettacolari e che luoghi splendidi. Io ho visitato la Provenza qualche anno fa ma purtroppo la lavanda era già’ sfiorita (era fine agosto) 🙁. Quest’anno però mi sono rifatta, perché’ ho scoperto che anche qui in Inghilterra ci sono dei campi di lavanda, ne ho visitato uno bellissimo lo scorso week end! Non era esteso come quelli della Provenza ma meglio di niente! 😉

    • Anche in Piemonte c’è una zona di coltivazione della lavanda, in Inghilterra mi fa un pò meraviglia perchè la lavanda richiede molto sole e poche annaffiature….

  • La Provenza, lavanda e lavanda. Questo è il mio ricordo indelebile e questo post ha delle fotografie incredibili, quasi quasi sento anche il profumo di questi fiori. grazie anto

  • Io non sono mai stata in Provenza ma quel viola sembra emanare profumo anche a distanza. Le sfumature sono incredibili ma anche i paesi che si incontrano nel percorso sembrano davvero meravigliosi!

  • Che bello questo itinerario, me lo sono salvato nei preferiti perché la Provenza non è molto lontana da dove vivo e da tempo immagino di fare un breve road trip in quei luoghi

    • Controlla bene il periodo della fioritura, in realtà le foto che ho fatto a fine Giugno sarebbero state più belle dopo una settimana quando i campi sono interamente fioriti ma… si fa quello che si può!

    • Se la si guarda in controluce la lavanda è proprio blu, e anche le spighe una volta seccate mantengono quel bellissimo colore intenso.

  • Ma tu vuoi fare impazzire con queste foto… poi mi citi, tra le altre cose, Russell Crowe e Albert Camus e quindi hai vinto! 😀 Scherzi a parte, davvero splendida questa zona, che spero di visitare nella giusta stagione prima o poi. Anche vicino a dove sto ora ci sono i campi di lavanda (in Tasmania), ma non ho mai centrato il periodo adatto. Complimenti per il reportage, per un attimo sono stata lì *_*

  • Ho sempre voluto vedere la fioritura della lavanda in Provenza ma ho sempre paura di trovarmi in mezzo a un’orda immensa di turisti, perdendomi così lo spettacolo più bello.

    • Il giorno che sono andata io, un sabato di fine Giugno, non c’erano assolutamente le orde di turisti. Ovvio che si vedevano le persone nei campi a fare le foto ma c’era posto per tutti… non saprei dirti più avanti in Luglio ma i campi di lavanda sono grandi e ci si può defilare.

  • Amo la Provenza, i suoi colori, i suoi profumi, i suoi suoni… E’ stata una delle mie mete per anni in estate, ma quest’anno non potrò andarci per motivi di lavoro. Guardo le tue foto e leggo il tuo post e provo tantissima nostalgia.

    • La fioritura dura solo un mese, bisogna calcolare bene il periodo. Però il profumo di lavanda resta nell’aria tutto l’anno

  • Non sono mai stata in Provenza, ma adoro i campi di lavanda e tutte le volte che vedo una foto vorrei teletrasportarmi. Prima o poi mi concederò un viaggio nei campi di Valensole.

  • Ma sai che poco tempo fa una collega mi ha chiesto quando e dove andare per vedere i campi di lavanda in Francia? Trovavo solo blog in francese, adesso glielo mando subito 🙂

  • Mi piacerebbe tantissimo vedere i campi di lavanda in fiore, davvero complimenti! Quando sono stata in Provenza era pieno agosto e non era rimasto nulla, chiaramente…

  • Con questo itinerario della Provenza mi hai fatta sognare! è da un paio di anni che voglio fare questo itinerario ma non sono ancora riuscita ad organizzare. Spero di andarci l’anno prossimo seguendo i tuoi consigli

  • Meravigliosa Provenza! Uno dei luoghi che più sogno di vedere…spero proprio per il prossimo anno! Se ci riesco, prenderò sicuramente spunto dal tuo articolo 😉

  • io adoro la lavanda, ne ho messe in giardino 4 piante e ora sono dei bei cespugli ogni anno le taglio, secco i fiori e vi faccio sacchetti per armadio e oleolito dai fa te. Il profumo è rilassante inoltre è curativa a livello aromaterapico.

    • E’ vero il profumo è molto rilassante anche io ne faccio sacchettini e quando li annuso penso all’estate

  • Non avevo mai pensato alla Provenza ma me ne sono innamorata leggendo i vostri post e guardando foto. E sto già programmando di andarci…il prossimo anno!

  • Ciao Anto innanzitutto complimenti per le foto che sono bellissime e solo quelle mi fanno venire voglia di partire per la Provenza! È una zona dove vorrei tanto andare ma distando un po’ non sono riuscita ancora ad organizzarmi. Grazie per tutte le dritte, mi saranno sicuramente utili quando riuscirò a pianificare un viaggetto in zona. Gordes poi mi attira un sacco! 🙂

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