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Villa della Porta Bozzolo: il fascino delle camelie autunnali

la bella fioritura delle camelie autunnali in mostra Villa Della Porta Bozzolo

La Villa della Porta Bozzolo, si trova a Cazalzuigno in provincia di Varese, e oggi è un bene FAI (Fondo Ambiente Italiano).

E’ un bellissimo esempio di quelle “ville di delizia” che i nobili milanesi del 1500 amavano costruirsi lontano dalla città per passarvi la villeggiatura.

il giardino di Villa Della Pota Bozzolo è ornato con statue di putti

Le camelie autunnali in Villa

Villa della Porta Bozzolo è stata donata dagli eredi della famiglia al Fondo Ambiente Italiano. Il FAI quindi si occupa della sua manutenzione e permette al pubblico di ammirarla con visite guidate.

All’interno delle belle sale barocche, nel week end del 27 e 28 ottobre è stata allestita la “Giornata delle camelie autunnali”.

La Camellia Sessanqua ha la particolarità di fiorire in autunno regalando ai giardini un ultima delicata sfumatura di colore. E’ una pianta abbastanza rustica che sopravvive ai nostri inverni freddi.

Come per la più comune Camelia Japonica, che fiorisce in primavera, sono state create numerose qualità, diverse per il colore e la forma dei fiori ma tutte ugualmente eleganti.

I bouquets preparati dai vivaisti, permettono di ammirare da vicino questo fiore discreto e di apprezzare le differenze tra i vari ibridi.

il salone delle feste al piano terra di Villa Della Porta Bozzolo

Visitando la mostra mercato delle camelie, dove logicamente ho acquistato una piccola camelia dai fiori rosa che si chiama “Cleopatra” ho scoperto che è proprio una varietà di questa pianta che noi conosciamo comunemente come “pianta del thé.

Il thé è ricavato dalle foglie e dai germogli di una varietà di camelia – la camelia sinensis – poi lavorate per ottenere i vari tipi di thé.

Per il thé verde, le foglie sono scaldate, se lasciate essicare producono il thé bianco, mentre i thé neri sono foglie completamente ossidate.

Dopo essermi lasciata ammaliare dai fiori , ho colto l’occasione per visitare questa elegante dimora lombarda.

Villa Della Porta Bozzolo

il giardino

l'elegante giardino all'italiana della Villa

L’esterno della Villa è a mio parere la parte più scenografica. Il giardino è bellissimo in tutte le stagioni, dalla magnifica fioritura di rose in primavera ai colori brillanti delle foglie in autunno, con il verde intenso della collina a fare da quinta.

La residenza sorge nel 1500 come casa di campagna della ricca famiglia notarile dei Della Porta.

Ma è nel ‘700 che la “domus magna” si trasforma da tenuta agricola a villa nobiliare quando Gian Angelo Della Porta offrirà in dono alla sua sposa – la Contessa Isabella Giulini – il terreno accanto alla casa per farne un giardino.

In una coreografia insolita, il bellissimo giardino all’italiana con fontane, terrazze e balaustre decorate con putti e statue , si trova di lato rispetto all’entrata principale della casa . Dalla sommità del giardino disposto ad anfiteatro sale un sentiero ripido, che porta alla cima della collina.

dettaglio di uno dei putti che decora le balaustre del giardino della Villa

Di fronte all’entrata, al di là di un imponente cancellata sormontata dalle statue delle stagioni, si apre il giardino segreto. Un luogo intimo e raccolto, ombreggiato da un vialetto di tigli che termina con un’edicola affrescata.

l'entrata del giardino segreto

l’interno

la galleria al primo piano con decori trompe l'oeil

Sale, saloni, salottini, camere e alcove in stile rococò si susseguono all’interno della villa.

La maggior parte dei decori sono dei “trompe l’oeil”, una tecnica molto in voga nel ‘700 che consiste nell’ingannare appunto lo sguardo del visitatore con finte colonne, capitelli e finestre che richiamano la prospettiva esterna.

L’ultimo rappresentante della famiglia Della Porta morì senza lasciare eredi e la moglie si risposò con il Dottor Camillo Bozzolo, importante patologo e Senatore della Repubblica.

un dettaglio della biblioteca del Senatore Camillo Bozzolo

Il suo studio con annessa biblioteca è un vero gioiellino. Oltre alla preziosa scrivania, nella stanza è collocato un enorme armadio che contiene antichi testi di medicina accanto alle opere dei classici . Secondo me è la stanza più bella della casa!

Piccola curiosità: ad una delle pareti della sala del biliardo è appesa la riproduzione della tavola del Biribissi, un gioco d’azzardo simile alla roulette che portò alla rovina molti nobili del XIX secolo e che venne poi vietato per legge. Come dire che nell’ 800 erano più sensibili di ora al problema del gioco!

uno dei cortili di Villa Della Porta Bozzolo

Per maggiori informazioni sulle iniziative che il Fai organizza periodicamente a Villa Della Porta Bozzolo cliccate qui.

24 Replies to “Villa della Porta Bozzolo: il fascino delle camelie autunnali”

  • Adoro le ville antiche, un mio sogno sarebbe riuscire a visitare tutte queste splendide dimore disseminate nel nord Italia. Non avevo mai sentito parlare di Villa della Porta Bozzolo, quindi ti ringrazio per questo post 🙂 Inoltre che delizia un weekend dedicato alle camelie.. non sapevo che ci fosse un tipo di camelia che fiorisse in autunno.. davvero molto interessante! Lo terrò a mente per il prossimo anno… casomai riuscirò ad organizzarmi e a trascorrere un weekend nella provincia di Varese, approfittandone per visitare non solo questa villa ma anche la città che non conosco.

    • la Brianza è disseminata di ville bellissime che hanno tutte, manco a dirlo, dei giardini strepitosi. Il clima del lago è perfetto per certe fioriture come i rododendri e le camelie che qui danno il meglio di sé.

  • Il giardino è davvero bellissimo, adoro questo tipo di architettura di esterni classica all’italiana. Le camelie poi… sono dei fiori semlicemente stupendi

    • la camelia è un fiore che non conoscevo molto ma che sto iniziando ad apprezzare per le sue mille varietà e la delicatezza dei colori. Il contesto della mostra poi era veramente magnifico

  • Dell’interno amo soprattutto la biblioteca ma è l’esterno che lascia veramente a bocca aperta. Sembra davvero una residenza d’altri tempi uscita da un film. Quasi come se fosse surreale per quanto bella è!

    • Davvero una zona ricca di bellezze! E per fortuna il Fai si occupa non solo di preservarle ma anche di promuoverle

  • Amo ville e castelli, in generale tutte le dimore antiche mi affascinano! Non conoscevo Villa della Porta Bozzolo, la metto in nota perché mi sembra molto interessante (come tutte le dimore curate dal Fai).

  • Che luogo meraviglioso 🥰Non la conoscevo questa villa ed adoro queste dimore antiche. Segno e alla prima occasione andrò a visitarla !

  • Adoro visitare le ville nobiliari e spesso mi ritrovo a fantasticare su come potesse essere la vita a quei tempi. Questa è davvero splendida. E le Camelie le danno un tocco unico.

    • Il Fai organizza due volte all’anno la giornata delle camelie per la fioritura di quelle primaverili e poi di quelle autunnali, entrambe molto poetiche

  • Ho partecipato ad uno splendido tour della Lombardia soltanto qualche settimana fa, ma purtroppo per Varese non ci sono passata. Rimedierò sicuramente presto, anche perché la visita alle ville lombarde mi appassiona moltissimo e anche questa della quale ci parli stavolta tu mi sembra veramente di un fascino incredibile!

  • Ho visitato questa villa moltissimi anni fa in occasione delle giornate FAI di primavera, gratuitamente, ma ne ho ancora un ricordo vivo. Ai tempi ero anche sostenitrice FAI, ho sempre amato queste ville e sono felice che il nostro patrimonio venga così conservato e apprezzato. Grazie per avermi fatto rivivere la visita.

    • Anche io sono sostenitrice del Fai che ci aiuta a preservare un patrimonio artistico cosiddetto “minore” che altrimenti andrebbe perduto

  • Una mostra di camelie all’interno di una villa rinascimentale, che splendore! I colori dei fiori si abbinano alla perfezione con i delicati colori dei trompe l’oeil della villa. Davvero magnifico. Inoltre non avevo assolutamente idea che il tè si ricavasse dalle foglie di una varietà camelie…

  • Una villa davvero magnifica dove le Camelie non sono solo parte dell’arredo ma protagoniste. Interessante poi come si ricavino diversi tipi di tè a differenza del trattamento delle foglie.
    La scalinata e le statue esterne poi sono solo il preludio della bellezza interna…

    • l’esterno della villa con quel giardino degradante è veramente mozzafiato e grazie al Fai che spesso organizza eventi come la giornata delle camelie, si può visitare

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