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Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

i 19 mulini di Kinderdijk

Si dice Olanda e, inevitabilmente, si pensa ai mulini!

I 19 mulini di Kinderdijk sono uno spettacolo davvero imperdibile per capire e ammirare la tecnica antica della gestione dell’acqua in un paese che continua a cercare di strappare terra al mare.

A una ventina di chilometri da Rotterdam, e a quaranta dalla deliziosa Delft, i mulini di Kinderdijk , dal 1997 patrimonio Unesco, sono immersi in una campagna idilliaca . Quasi un’immagine fiabesca fatta di canali, sentieri e canneti.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

I mulini di Kinderdijk

La piccola cittadina di Kinderdijk sorge tra due fiumi, il Lek e il Noord, su di un terreno basso dove le alluvioni erano, e sono, frequenti. Il bassopiano di Alblasserwaard si trova infatti al di sotto del livello del mare.

Già dal XIII secolo gli abitanti avevano iniziato a costruire un sistema di canali scavati a mano per convogliare l’acqua in eccesso con dighe di terra, sassi e legno.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Intorno al 1740, vennero costruiti i mulini che grazie all’azione del vento, spostavano con la ruota enormi quantità di acqua da un bacino a quello successivo.

I mulini disposti lungo i canali in due file quasi parallele hanno lavorato per secoli prosciugando il polder – il tratto di mare asciugato artificialmente – e rendendo coltivabile il terreno.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Ciò che rende veramente spettacolare il sito di Kinderdijk è il fatto che in un’area relativamente piccola si concentrino ben 19 mulini, due dei quali tutt’ora in funzione.

Si tratta di 8 mulini in mattoni, 8 con il tetto in paglia e tre in pietra con funzioni leggermente diverse. I mulini più semplici sono vuoti all’interno mentre quelli a pianta esagonale erano anche l’abitazione del mugnaio. E’ il caso del mulino numero 8 di Nederwaard, uno dei due visitabili del sito, dove visse per generazioni la famiglia Hoek. I discendenti della famiglia vivono tutt’ora in un mulino continuando una tradizione da cui non riescono ad allontanarsi.

Le stanze occupavano lo spazio in verticale, dove si pigiavano famiglie numerosissime, e terminavano con l’affumicatoio per gli pesce e gli ingranaggi. L’elica è in verticale e le vele ruotano secondo la direzione del vento.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

A dire il vero quasi tutti i mulini di Kinderdijk sono abitati e questo contribuisce a mantenere la zona viva e autentica.

Visitare il sito di Kinderdijk

L’area dei mulini di Kinderdijk è aperta al pubblico e si può visitare gratuitamente in autonomia. Se la giornata è bella la passeggiata a piedi (o in bici) è davvero piacevole e rilassante nella campagna luminosa e ordinata.

Se invece si desidera visitare anche i due mulini-museo e le stazioni di pompaggio occorre acquistare il biglietto che comprende anche una minicrociera sul canale. Si possono scegliere due opzioni: la navigazione fino all’ultimo mulino oppure l’hop-on con possibilità di scendere in quattro diversi punti del percorso.

Onestamente non amo molto questo genere di navigazione lenta, quindi ho preferito il percorso a piedi che è di pochi chilometri, tutto in pianura. Da ricordare però che il biglietto è unico quindi la visita ai mulini comprende la navigazione e viceversa.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Le stazioni di pompaggio a vapore e poi elettriche hanno ormai soppiantato i mulini nella gestione delle acque del polder. Solo due sono ancora in attività. Nei fine settimana di di luglio e agosto, però, i diciannove mulini di Kinderdijk vengono rimessi simultaneamente in funzione con le pale che si muovono spinte dal vento. Uno spettacolo incredibile che si ripete anche il secondo sabato di maggio per la giornata nazionale dei mulini.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Per maggiori informazioni sugli orari e su come raggiungere Kinderdijk, potete visitare il sito ufficiale Kinderdijk molens.

La campagna olandese

Mucche, pecore. acqua e deliziose casette con minuscoli giardini e grandi finestre.

Questa è la mia sintesi della campagna olandese intorno a Delft.

Un giro in macchina o anche in bicicletta per queste stradine con l’aria frizzante e i colori luminosi dell’ autunno sono un magnifico inizio di giornata.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

I grattacieli di Rotterdam e di Den Haag sono a poca distanza ma qui è come se fossero lontanissimi e i piccoli villaggi ordinati sembrano voler mantenere il fascino del passato. Case di mattoni e tetti di paglia, giardini senza staccionate, fiori, piante e mulini restaurati divenuti abitazione.

Questa è la zona in cui in primavera si possono ammirare infinite distese di tulipani e mi riprometto di tornare mentre guardo con curiosità le serre super tecnologhe specializzate della coltivazione di rose, orchidee, e… pomodori. Sì proprio quelli che troviamo nei supermercati tutto l’anno: perfetti, rossi, tondi e assolutamente privi di sapore.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Non scherziamo! I pomodori devono crescere al sole del mediterraneo! Invece qui, in edifici trasparenti riscaldati e illuminati, la produzione di pomodori è dieci volte la nostra. Un argomento su cui riflettere.

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk

40 Replies to “Paesaggi olandesi: i 19 mulini di Kinderdijk”

  • Ricordo la gita a Kinderdijk come una delle più belle. Sono passati davvero tantissimi anni perché ero in vacanza in camper con i miei genitori. Io e mio fratello eravamo ragazzini ma nonostante fossimo giovanissimi, eravamo rimasti impressionati dalla bellezza di questo posto. Grazie per avermi fatto tornare in mente quella giornata!

    • Posso immaginare che il posto rimanga impresso nella memoria soprattutto dei ragazzi, è davvero particolare

  • I mulini mi hanno sempre affascinato, forse perla sotria importante che hanno avuto per lo sviluppo dell’umanità, è un peccato che oggi non ce ne siano più com eun tempo. Sicuramente l?olanda è il posto giusto per vederli. ce ne sono ancora molti, lo ricordo dal mio viaggio ad Amsterdam e dintorni

    • Molti mulini sono stati conservati e divenuti abitazioni; alcuni di quelli di Kinderdijk sono ancora utilizzati per la loro vera funzione ovvero quella di pompare acqua

  • Dovevo visitare l’Olanda questa estate: tra il covid e il costo effettivo non me la sono sentita ma un delle tappe era proprio questa dei famosi mulini. Penso che l’Olanda non sia la stessa senza i suoi mulini, davvero iconici!

    • Io ero stata ad Amsterdam ma qui in campagna il paesaggio è davvero molto diverso, assomiglia più a quello che nel mio immaginario era l’Olanda, terra piatta e mulini a vento!

  • E’ da quando sono piccola che sogno di andare in Olanda proprio per i suoi mulini e canali ma, per un motivo o per l’altro non ho mai trovato l’occasione. La verità è che vorrei andarci in primavera anche per i tulipani ma è un periodo in cui non ho mai ferie e quindi rimando. Sicuramente i mulini di kinderkijk saranno una delle mete e mi piacerebbe molto abbinare la mini crociera con la visita dei due musei. Grazie per le indicazioni super utili

    • Anche io vorrei tanto andarci per vedere le distese di tulipani fioriti. Per ora mi sono accontentata di acquistare i bulbi sperando che fioriscano sul mio mini terrazzo

  • Avevamo organizzato lo scorso ottobre un viaggio on the road fino in Olanda, e avevamo messo questa splendida e caratteristica area tra le cose da vedere. Poi pero il maltempo ci ha fatto fare una deviazione, e siam o finiti in Portogallo!! ma sono i rischi di viaggiare su strada..

    • Ho invidiato molto le persone che vedevo uscire da quelle belle casette e inforcare la bici per andare al lavoro percorrendo delle sicure e ben asfaltate piste ciclabili nel silenzio della campagna!

  • Sono stata ai mulini di Zaanse Schans, che si trovano più vicino ad Amsterdam, e devo dire che il paesaggio era meraviglioso, proprio come quello nelle tue foto. Fare un’escursione a uno di questi musei a cielo aperto è davvero molto interessare, per scoprire la storia e le tradizioni olandesi.

    • Un modo davvero ingegnoso per avere un pò di terra da coltivare che non andasse sott’acqua ad ogni marea!

  • Deve essere un’esperienza particolare vivere in un mulino. Molto bella quest’area, mi piacerebbe vederla magari facendo la mini crociera con opzione hop on. 😁

    • Un pò scomodo però vivere in verticale con stanze piccolissime che ad ogni piano si restringono, però indubbiamente romantico!

  • I mulini a vento, secondo me, sono il vero simbolo dell’Olanda; le tue foto sono sensazionali ma immagino che vederli dal vivo debba essere tutta un’altra cosa!

    • E’ stato davvero emozionante perché i mulini sono 19 e si capisce molto bene che lavoravano in catena per tenere asciutto il terrno

  • Incredibile atmosfera! Già è stupefacente il modo in cui gli olandesi sono riusciti a rubare spazio al mare: questi mulini sono spettacolari. E anche abitati! Bellissimo.

    • Una storia di coraggio e tenacia, quella degli olandesi che continuano a migliorare le tecnologie per tenere asciutte le loro “terre basse”

  • Non c’è niente di più olandese di questi mulini! Sono bellissimi e mi piace soprattutto il fatto che ce ne siano di materiali diversi e che siano abitati!

    • Il fatto che alcuni mulini siano abitati rende il sito parte del paese e non solo un museo a cielo aperto

  • Chissà come dev’essere vivere in un mulino e non conoscere altro tipo di abitazione, come le famiglie dei vecchi mugnai. I Paesi Bassi sono ricchi di meraviglie e piccoli villaggi di campagna come questi, ricorderò di andare il secondo sabato di maggio!

    • Credo che non sia stato facile vivere in verticale con poco spazio e tanti figli ma una volta le famiglie erano abituate ai sacrifici molto più di adesso

  • Come dici tu, un vero paesaggio fiabesco! Non sapevo che fossero classati come patrimonio UNESCO, sicuramente una visita da non perdere quando si visita Rotterdam!

    • Meritano davvero la visita anche perchè sono autentici e a volte addirittura funzionanti

  • Visitare i musei e fare la mini-crociera oppure fare una bella passeggiata o un giro in bici? Adoro i mulini e vederli in funzione mi emoziona. L’unica certezza è che, capitando da quelle parti, una visita la meritano in ogni caso!

    • sono rimasta in dubbio anche io e alla fine ho scelto la camminata e non me ne sono pentita

  • Un bellissimo luogo, anche tanto suggestivo! Mi piacerebbe visitarlo. Non sono ancora stata da quelle parti, ne sto approfittando per creare un itinerario che comprenda più luoghi oltre alla classica Amsterdam. Grazie per la dritta.
    Una domanda: è raggiungibile con i mezzi pubblici? Solitamente mi sposto con quelli quando viaggio. Grazie 🤗

    • Da Rotterdam i sono i battelli che arrivano proprio al sito, mi piace questa tua scelta di muoverti con i mezzi pubblici anche se credo che a volte gli spostamenti siano un pò lenti

  • Ho visitato proprio questi mulini in occasione di un viaggio in Olanda ben 15 anni fa e ancora li ricordo con affetto: i mulini hanno quel non so che di tradizionale e tipico.

    • La cosa bella di Kinderdijke è che i mulini sono tanti e tutti vicini, creano un colpo d’occhio bellissimo

  • Mentre leggevo il tuo articolo mi sembrava di essere un po’ dentro ad una fiaba! Perché in fondo i mulini hanno in sé, nel mio immaginario, un po’ di fiabesco e romanticismo. Non sono mai stata in Olanda, ma credo che paesaggi come questi mi piacerebbero molto!

  • Meravigliosi i Paesi Bassi! Ci sono stata già tre volte con i miei genitori e mia sorella e ora mi auguro di tornarci con il mio fidanzato. Siamo stati anche a vedere i 19 mulini – bellissimi. Mi era piaciuta molto la camminata vicino ai canali, un po’ meno, invece, l’ingresso al mulino-museo (secondo me un po’ troppo caro il prezzo del biglietto). Non sapevo, invece, della mini crociera lungo il canale… forse quando sono andata io (il mio ultimo viaggio in Olanda risale al 2014) non era ancora disponibile, ma sinceramente la penso come te e se dovessi tornare rifarei il percorso a piedi 🙂

  • L’anno passato sono uscita dalla concessionaria con in mano le chiavi del mio camper con una intenzione ovvero visitare l’Olanda gironzolando a spasso per le sue meraviglie. Per ovvi motivi che conosciamo tutti questo sogno è stato rimandato a data da destinarsi e cosi mi soffermo a leggerne il tuo racconto con gli occhi a cuoricino.

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