Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

Forte Amber Jaipur entrata con elefanti

Immaginate una fortezza spettacolare che dall’alto della collina domina un suggestivo lago: Il Forte Amber, a pochi chilometri da Jaipur è un palazzo leggendario.

Nel cuore del Rajasthan, questa imponente costruzione è una delle attrazioni imperdibili di Jaipur. Rappresenta un perfetto incontro tra eleganza rajput e raffinate influenze moghul.

Con i suoi cortili scenografici, le porte decorate, i giochi di luce del Palazzo degli Specchi e le terrazze panoramiche sul paesaggio arido del Rajasthan, il Forte Amber sembra uscito da una fiaba orientale. Non a caso è considerato uno dei forti collinari più belli dell’India e, insieme ad altre imponenti fortezze della regione, è parte del Patrimonio UNESCO.

La visita del Forte Amber è un’esperienza intensa. La costruzione si elevava su quattro livelli ciascuno delimitato da una cinta muraria su cui si apre una porta monumentale. I suoi affreschi raffinati, i suoi pizzi di marmo e il colore ocra della pietra che contrasta con l’azzurro del cielo, regalano uno degli scorci più fotografati di Jaipur.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

Il Forte Amber si trova ad Amer, una piccola località a undici chilometri dai Jaipur, la Città Rosa capoluogo del Rajasthan.

La sua posizione strategica e la sua straordinaria architettura, oltre alla sua innegabile importanza storica, hanno fa sì che nel 2013 l’UNESCO lo inserisse insieme ad altre cinque fortezze del Rajasthan, nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità.

Le sue mura in pietra che si colorano di giallo e di ocra a seconda delle ore del giorno, si ergono maestose sullo sfondo di un paesaggio solenne circondato da boschi e montagne. Il Forte Amber di Jaipur rappresenta magnificamente i sovrani rajput che sapevano mescolare con maestria ambizioni guerriere e raffinatezze regali.

L’Amber Fort sovrasta una gola impervia dove pochi nemici osavano avventurarsi. Ragione per cui i cavalieri rajput si concessero il lusso di decorare la loro roccaforte con marmi, mosaici e raffinati trafori in pietra.. In un’epoca in cui non esistevano candele né lampadari, esaltavano la luce tenue delle lampade a olio incastonando sulle pareti una miriade di piccoli specchi. I bagliori si riflettevano ovunque creando all’intorno una suggestiva volta stellata.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

Amber è oggi una piccola cittadina offuscata dall’ombra della sua potente vicina, Jaipur la città più grande del Rajasthan. Fino al 1727, data della sua fondazione, però, Amber era la capitale del regno dei Kachwaha, uno dei fieri e bellicosi clan Rajput. Il Forte di Amber fu dunque per molti secoli, il suo centro politico e militare.

La sua costruzione ebbe inizio con il re Man Sigh I, generale dell’imperatore mogul Akbar nel 1592, e successivamente ingrandito. Prima che venisse costruito il City Palace, questa era la residenza dei maharaja di Jodpur.

Il Forte Amber di Jaipur rappresenta l’apogeo dell’architettura raiput che fonde l’eleganza mogul con la tradizione indu.

Preparatevi ad un’immersione nella bellezza, nell’opulenza e nella voluttà‘. Un dedalo di sale, giardini e alcove dove i maharaja, per oltre un secolo, hanno inciso il loro potere nella pietra e nel marmo.

Gli spazi della vita privata dei principi e delle loro famiglie allargate, sono luoghi che esaltano i sensi e li sublimano con straordinaria unicità.

Preparatevi anche ad un notevole afflusso turistico, il Forte Amber di Jaipur è una tappa obbligata di tutti i tour del Rajasthan. Per noi è stata la meta conclusiva e ammetto che mi ero abituata a luoghi meno congestionati che, forse, ho apprezzato maggiormente. Ma l’India è l’India e le folle compatte fanno parte della quotidianità.

Il mio consiglio è quello di evitare, se possibile, i fine settimana e le ore centrali della giornata, quelle frequentate dalla maggior parte dei gruppi. Il Forte apre alle 8,00 del mattino ed è il momento migliore per ammirare i dettagli dei decori prima che la luce diventi troppo violenta e perpendicolare. Il costo del biglietto per gli stranieri è di 200 rupie. I cartelli informativi non sono molto esaustivi nelle spiegazioni, meglio fare il tour con una guida o con l’audioguida,

L’Amber Fort si sviluppa su quattro livelli leggermente sfalsati. La prima grande corte era destinata alle parate ed è circondata dagli edifici in cui erano ricoverati cavalli ed elefanti e dalle caserme.

Nella seconda corte si tenevano le udienze. E’ caratterizzata da un grande salone per le udienze pubbliche e uno più piccolo per i funzionari reali.

Al terzo livello, quello che mi ha veramente incantato, si aprono gli appartamenti privati che svelano un intero universo concepito per il benessere dei maharaja.

Infine il quarto spazio, la Zenana, era riservato alle donne.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

La straordinaria Ganesh Pol con i suoi minuziosi affreschi floreali che circondano l’immagine del Dio dalla testa di elefante, si aprono le residenze private dei maharaja.

Il primo edificio che incontrerete è il Diwan-i-Am, un grande salone circondato da colonne in marmo dove si incontravano i sovrani e i loro sudditi. Poco lontano scoprirete il luogo forse più straordinario di tutto il complesso del Forte Amber: lo Sheesh Mahal, il Palazzo degli specchi. Le pareti e il soffitto sono interamente ricoperti da migliaia di specchi e mosaici in pasta di vetro colorato che creano degli incredibili giochi di luce. Era sufficiente la luce di una sola candela per trasformare il plafond in una stupefacente volta stellata!.

Il Sukh Niwas, ovvero il Palazzo dei piaceri si apre dietro una bella porta porta intarsiata in legno di sandalo. Le pareti impreziosite da raffinatissimi intarsi di marmo a motivi floreali, nascondono un ingegnoso sistema di climatizzazione naturale che utilizzava l’acqua canalizzata per rinfrescare gli ambienti.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

Salite fino al Jas Mandir, un piccolo padiglione sopraelevato Pigramente seduti su divani e cuscini nelle torrette di angolo, gli occupanti potevano passare la giornata ammirando le gole di Amber e il lago Maota. Una griglia di marmo finemente intarsiata schermava gli sguardi e consentiva il circolo d’aria.

Osservate la splendida geometria dei vialetti in marmo bianco del giardino dolci e freschi per i piedi nudi che li percorrevano.

Lasciatevi incantare dagli intricati pizzi in marmo, dalle nicchie delicate delle pareti, dalle piccole alcove da cui fluivano cascatelle di acqua profumata.

Quando percorrerete il corridoio che conduce alla parte del palazzo riservata alle donne, appoggiate una mano sulla parete liscia e fresca. Questo delicatissimo intonaco era ottenuto da una miscela di crema di yogurt ricoperta da uno strato di sottile mussola impregnata di noce di cocco.

Taxi, bus e rickshaw arrivano ai piedi della collina: per raggiungere la porta principale di accesso, la Suraj Pol, dovrete affrontare una ripida salita di due chilometri.

Incontrerete numerosi turisti che entrano al Forte Amber a dorso di elefanti magnificamente “truccati” con disegni e colori sgargianti. E’ una pratica che personalmente mi sento di sconsigliare dato che mi sta molto a cuore il benessere degli animali. Gli elefanti, infatti, non sono fisicamente adatti alle discese ripide e ripetute su superfici dure; il loro peso grava sulle ginocchia, causando nel tempo problemi articolari e sofferenza.

È vero che esistono regolamenti che prevedono un numero controllato di corse giornaliere e l’obbligo per i conducenti di percorrere il tratto in discesa senza passeggeri ma questo non elimina lo stress fisico e psicologico a cui gli animali sono sottoposti. Inoltre, le alte temperature del Rajasthan e le lunghe ore di lavoro contribuiscono a rendere questa esperienza tutt’altro che sostenibile.

Raggiungere il forte a piedi o in jeep : sono alternative più rispettose e permettono comunque di godere di panorami meravigliosi lungo la salita.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

A pochi minuti a piedi dal Forte Amber, nel caotico villaggio di Amer fate una sosta allo splendido Panna Meena Ka Kund. Si tratta di un baori, ovvero un posso a gradoni utilizzato come riserva d’acqua.

In Rajasthan ve ne sono molti e forse questo non è il più conosciuto. Io però vi consiglio di non perderlo perché la sua geometria è davvero perfetta e soprattutto non è ancora preso d’assalto dai turisti troppo concentrati a raggiungere l’Amber Fort.

Forte Amber di Jaipur : il palazzo da mille e una notte del Rajasthan

Per ragioni di sicurezza è vietato scendere ai livelli inferiori del pozzo ma la sua forma quadrata e i giochi prospettici creati dai gradini lo rendono uno splendido soggetto fotografico.

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