Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

statue di Buddha nelle grotte di Pak Ou, Luang Prabang, Laos

Parte integrante del fascino discreto della città dorata del Laos settentrionale, i dintorni di Luang Prabang offrono paesaggi sospesi e rarefatti. Grotte sacre dove migliaia di Buddha vegliano silenziosi, fiumi lenti e natura rigogliosa che invitano a lasciarsi cullare dall’atmosfera laotiana, intima e contemplativa.

Dopo aver assaporato la vita quotidiana che scorre lenta tra il Mekong e il Nam Khan ed essermi lasciata incantare dalla bellezza dei templi, ho sentito il bisogno di spingermi un po’ più in là, oltre i confini della città vera e propria.

L’esperienza più bella da vivere nei dintorni di Luang Prabang è, a mio parere, la navigazione sul Mekong fino alle grotte di Pak Ou, che custodiscono migliaia di statue di Buddha.

L’altra interessante escursione è la visita alle cascate di Kuang Si, polle di acqua turchese immerse nella giungla.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Per scoprire i dintorni di Luang Prabang, l’escursione fino alle grotte di Pak Ou, in pratica una minicrociera di circa venticinque chilometri sul Mekong, è imperdibile. La destinazione sono le grotte, ma il cuore dell’escursione è la navigazione lenta sul fiume, con i suoi scorci e i suoi silenzi

Nella luce ancora tenera del mattino, dopo aver assistito all’emozionante cerimonia del Tak Bat , saliamo a bordo di una long tail boat.

Queste lunghe barche di legno scuro con il fondo piatto sembrano scivolare sull’acqua senza fare rumore. Comodamente appoggiata ai cuscini di poppa, al riparo di un tendalino mi godo un’esperienza sensoriale nello spirito del Laos.

Per conoscere i dettagli della processione dei monaci che prima dell’alba sfilano per le strade della città raccogliendo l’elemosina del riso, potete leggere il mio articolo dedicato alla cerimonia del Tak Bat di Luang Prabang.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Il leggendario e millenario Mekong, madre delle acque, continua a nutrire ogni forma di vita lungo il suo corso. Un gigante apparentemente tranquillo sulle cui rive, in epoche lontane, nacque Luang Prabang. Templi dorati e semplici case di legno, scorci silenziosi immersi nella presenza maestosa del fiume.

L’acqua scorre lenta ai lati della barca, fluisce tra risaie e piccoli insediamenti tradizionali.. Le colline ripide sono ricoperte da una giungla densa, qua e là alcuni bastoni in bambù sorreggono le reti da pesca immerse nella corrente, bufali pigri cercano refrigerio dal sole.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Facciamo una tappa a Ban Xang Haiun, un piccolo villaggio rurale nei dintorni di Luang Prabang, famoso per il whiskey di riso. Si ottiene con acqua e riso fermentati ed è la bevanda alcolica nazionale del Laos. Onestamente non ho prestato molta attenzione al metodo di produzione del lao-lao perché mi sono incantata a scattare fotografie.

Oltre alla interessante architettura rustica delle case, mi ha colpito il piccolo tempio che ospita alcuni monaci bambini dai sorrisi disarmanti. Avvolti nelle tuniche arancioni, tradivano la loro giovane età con gesti spontanei, sguardi curiosi e accenni timidi.

Continuiamo la navigazione lungo il Mekong nei dintorni di Luang Prabang. Sulla riva destra del fiume, alla sua confluenza con il Nam Ou, si trovano le grotte di Pak Ou. Un luogo di pellegrinaggio buddista spettacolare per la sua posizione e per le migliaia di statue di Buddha riunite in questo santuario scavato nella roccia.

Le due grotte, inferiore e superiore sono inserite in un quadro naturale di rara bellezza e sono da sempre considerate un luogo sacro. Gli abitanti della zona venivano a venerarvi lo spirito del fiume temendo la furia delle sue piene.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Con il passare dei secoli, i pellegrini e gli abitanti dei dintorni di Luang Prabang hanno preso l’abitudine di portare delle statuette di Buddha di diverse misure che sono state devotamente sistemate all’interno del santuario.

Incastonata in una falesia verticale sul fiume, l’entrata alle grotte è davvero spettacolare. Una scalinata porta alla grotta di Tham Ting colma di un un numero inverosimile di statue in legno, bronzo o pietra, di tutte le dimensioni e in tutte le posture del Buddha. Ai loro piedi si ammucchiano le offerte, i fiori di incenso e i nastri di carta.

Dopo aver ammirato lo splendido panorama che si gode dall’imboccatura che sembra quasi la mascella spalancata di un essere preistorico, affrontiamo gli altri duecento scivolosi gradini che portano alla grotta di Tham Theung. La visitiamo alla luce di una torcia L’oscurità amplifica ogni dettaglio: le pareti umide, le ombre tremolanti, il senso di raccoglimento rendono la visita ancora più intensa e suggestiva.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Insieme alle grotte di Pak Ou, le Tat Kuang Si, sono l’escursione più popolare nei dintorni di Luang Prabang. E, come purtroppo spesso accade, sono travolte dalla loro stessa fama.

Celebri e affollate, le cascate di Kuang Si pagano il prezzo della notorietà ma le tonalità turchesi delle piscine naturali immerse nella giungla non possono non incantare.

Facilmente raggiungibili con un’escursione di mezza giornata, le cascate definite come le più belle del Laos offrono un’oasi ombreggiata nelle giornate calde e umide oltre alla possibilità di un bagno ristoratore.

Non mi sono sentita particolarmente attratta dall’acqua, mi sono quindi inerpicata lungo il sentiero in terra che si infila nella foresta pluviale. Ed è qui che esplode la vera bellezza.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

Le cascate si susseguono a più livelli, formando una serie di piscine naturali di un turchese intenso, circondate da una giungla rigogliosa profumata di muschio e di terra bagnata. Lo scroscio dell’acqua crea un ritmo quasi ipnotico.

Poco prima dell’entrata, abbiamo fatto una sosta al Kuang Si rescue Center che si occupa di alcuni orsi tibetani salvati dal bracconaggio.

I dintorni di Luang Prabang offrono paesaggi sospesi, villaggi tradizionali, grotte sacre e cascate dalle acque turchesi: esperienze che meritano indubbiamente di essere vissute.

Eppure, come ho avuto già modo di sottolineare, tra tutto questo splendore naturale, è la città stessa a custodire la vera magia. I wat dorati, i vicoli raccolti e la luce delicata del mattino rendono Luang Prabang un luogo speciale, autentico e senza tempo.

L’antica capitale del Laos, oggi Patrimonio dell’Umanità vi catturerà con la sua atmosfera mistica e delicata. Ve ne parlo nell’articolo del blog dedicato proprio a Luang Prabang.

Dintorni di Luang Prabang: le grotte sacre e la magia del Mekong

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12 Risposte
  1. Adoro l’acqua in tutte le sue forme e fare una gita o una crociera su un fiume è per me un ottimo modo per scoprire una citta o un luogo da un punto di vista insolito. Questa sul Mekong mi sembra davvero una gita bellissima

    1. Il Mekong è stato un pò il fil rouge del mio viaggio in Laos, Vietnam e Cambogia e scoprire i dintorni di Luang Prabang dall’acqua mi è piaciuto tantissimo

  2. Questo articolo mi ha fatto tornare alla mente una delle tappe che abbiamo amato di più durante il nostro viaggio tra Laos, Vietnam e Cambogia. I dintorni di Luang Prabang sono davvero spettacolari, tra natura rigogliosa, villaggi e luoghi spirituali. Ricordo in particolare la bellezza e l’atmosfera delle Pak Ou Caves.
    Un viaggio indimenticabile!

    1. Quella crociera lenta lungo il Mekong è indimenticabile anche per me: il silenzio, la natura bellissima e anche la gentilezza della popolazione fanno del Laos una meta rilassante e spirituale

  3. Il Laos, che incanto. Mi piacerebbe raggiungerlo il prossimo anno, poichè dopo un viaggio in Vietnam mi sono letteralmente innamorata delle tradizioni del Sud est asiatico, e non vedo l’ora di scoprire anche i paesi vicini. Il Mekong poi è un fiume così carico di suggestione che diventa esperienza stessa del viaggio

  4. Marina

    Secondo me il Laos è un paese da visitare assolutamente, prima che venga scoperto dal turismo di massa. Dopo aver navigato sulle acque del Mekong in Vietnam mi piacerebbe vivere l’esperienza di viaggiare su una long tail boat.

    1. Il Laos ha ancora luoghi veramente autentici e incantevoli. Luang Prabang sta diventando sempre più conosciuta dai turisti e rischia di perdere la sua atmosfera mistica, spero che i tanti monasteri riescano a preservarla

  5. Sai che il Laos… Zitto zitto, mi sta intrigando sempre di più? Forse perché meno inflazionato del Vietnam o della Cambogia, ma ne sento parlare più spesso da un po’ di tempo e le sue bellezze iniziano a sussurrarmi qualcosa nell’orecchio! Non solo Luang Prabang dunque, grazie alla navigazione del Mekong si possono scoprire luoghi poco conosciuti e sicuramente interessanti!

    1. Decisamente più autentico del Vietnam, il Laos mi ha veramente stregato: mistico, silenzioso e con una natura spesso sorprendente. Ci tornerei volentieri per andare alla scoperta dell’estremo nord

  6. Scoprire una meta dal punto di vista dell’acqua mi piace sempre molto. Innanzitutto perché se sono stanca dopo aver camminato ore, mi rilassa tantissimo. E soprattutto offre una prospettiva diversa e nuova che permette di vedere cose che a terra non avrei notato. Che colori stupendi in queste fotografie: come sempre ti devo fare i complimenti per gli scatti magnifici!

  7. Oh, leggo Mekong e subito penso alla mia esperienza su quel fiume, in Vietnam. Di Luang Prabang mi parlò a suo tempo invece mia madre quando fece un viaggio organizzato proprio in Laos (e Cambogia): un post che risveglia quindi ricordi non solo miei, ma familiari.

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