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Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio

Anni dopo esserci stata, il ricordo delle emozioni che ho provato quando mi sono avvicinata al Perito Moreno, è ancora molto intenso. Ho già avuto modo di dire che il viaggio che ha toccato il Deserto di Atacama e la Patagonia Cilena e Argentina, è stato per me il viaggio della vita.

La natura, con i suoi contrasti violenti, mi ha aiutato a leggermi dentro.

Ma torniamo al Perito Moreno, il ghiacciaio più famoso del mondo. Arrivare al suo cospetto incute timore, e anche rispetto per la sua incredibile grandiosità.

Per quanto ne avessi studiato, letto e ascoltato, la realtà ha superato qualunque aspettativa rendendo l’escursione al Perito Moreno una delle più esaltanti della Patagonia Argentina.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio

Il Perito Moreno in pillole

Il Perito Moreno si trova all’interno dell’enorme Parco Nazionale Los Glaciares nel Sud dell’Argentina al confine con il Cile. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1981, la riserva comprende ghiacciai, foreste e moltissimi animali endemici: guanachi, condor, fenicotteri.

La metà del Parco è occupata dal Campo de Hielo Patagonico: 48 ghiacciai che insieme costituiscono la maggior riserva di acqua dolce dopo i Poli.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
picchi e avvallamenti di colore blu intenso

Vi ho detto che il Perito Moreno è imponente: è profondo trenta chilometri e ha una superficie di 257 chilometri quadrati.

Il fronte, che si staglia sul lago Argentino, è alto dai 50 ai 70 metri – praticamente come un palazzo – ed è lungo quasi quattro.

Ma la caratteristica principale è che il ghiacciaio si muove e avanza di circa due metri al giorno. Il continuo accumulo di ghiaccio crea periodicamente uno sbarramento del Brazo Rico del lago Argentino fino a che la pressione dell’acqua causa la rottura del ghiaccio che si frantuma ricadendo nelle acque del lago con uno spettacolo impressionante. Questo accade ogni 4/5 anni e l’ultima volta è stato nel 2016.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
dalla passerella più bassa

Il nome del ghiacciaio viene dall’esploratore Francisco Moreno che nel 1800 studiò la regione e scoprì la montagna del Fitz Roy a El Chalten; perito significa esperto ed era il suo nomignolo affettuoso.

la mia visita al Perito Moreno

Siamo a El Calafate da qualche giorno e abbiamo lasciato per ultima l’escursione al ghiacciaio per antonomasia, sua maestà il Perito Moreno: sono emozionatissima.

Imbocchiamo la Strada Provinciale 11 che costeggia il lago Argentino e si immette nella mitica Ruta 40, che attraversa le Ande tra Argentina e Cile in un percorso leggendario.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
poco dopo lo schianto del ghiaccio nel lago

Un sistema di passerelle che scendono verso il fronte del ghiacciaio, consente di assaporare ogni angolo di visuale.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
il contrasto della barca davanti al ghiacciaio

Ci sono cinque percorsi, con diversi livelli di difficoltà, indicati con dei colori. Il bianco è il più semplice, arriva alla prima piattaforma ed è anche dotato di ascensore. Il giallo è il più centrale e, come il rosso che invece si snoda verso il fianco, arriva in basso nel punto più vicino, circa 300 metri dal ghiacciaio. C’è anche un percorso verde che si inoltra nel bosco e che non percorriamo.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
il fronte del ghiacciaio dalla passerella

Prima di imboccare la discesa guardiamo il ghiacciaio dall’alto: una distesa da picchi, avvallamenti e fenditure di un incredibile colore blu intenso.

Ci fermiamo ad ogni balconata, ci sporgiamo ad ogni parapetto ammaliati e intimoriti.

Affascinati di fronte a questo immenso ghiacciaio ne ascoltiamo la voce. Enormi blocchi di ghiaccio si staccano e precipitano nel lago con un rombo sordo e impressionante.

Il boato del ghiaccio che piomba nel Canal de los Tempranos, è un ricordo ancora vivo.

Non riesco a staccare gli occhi da questo gigante di cui vedo solo la punta, dato che sotto ci sono altri 170 metri di ghiaccio compatto.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
il ghiaccio antico diventa blu

Siamo a fine Novembre e il tempo è mutevole, il ghiacciaio continua a cambiare aspetto quasi fosse una creatura viva.  Colpito dai raggi del sole si accende di riflessi blu per poi virare improvvisamente al grigio non appena il cielo si annuvola di nuovo .

Soffia un vento gelido ma resto lì impietrita di fronte a questa straordinaria dimostrazione della potenza della natura.

Ci sentiamo piccolissimi paragonati a tanta grandezza e, ancora una volta, restiamo in silenzio incapaci di rendere con le parole lo sbalordimento del cuore.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio
foto ricordo di un viaggio indimenticabile

Info pratiche

Se non disponete di un’auto a noleggio, potete raggiungere il Perito Moreno con gli autobus che partono da El Calafate oppure affidarvi a una delle tante agenzie turistiche che organizzano le escursioni.

La distanza è di circa 80 km, percorribili in un’ora e mezza circa. I biglietti si acquistano all’entrata del parco prima di parcheggiare. L’unico punto di ristoro e servizi è il Centro Visitatori. La durata della visita dipende da quanto tempo volete restare ad ammirare il ghiacciaio, ma considerate un minimo di tre ore. Copritevi bene: davanti al ghiaccio l’aria è fredda e tagliente.

C’è anche la possibilità di un boat tour per avvicinarsi al ghiacciaio dal lago. Noi abbiamo scelto di dedicare una giornata intera alla navigazione del lago Argentino e ai suoi numerosi ghiacciai (cliccare il link per i dettagli) e visitare a piedi il Perito Moreno.

Si possono fare anche dei trekking sul ghiacciaio di varia durata e, ovviamente, diversi livelli di difficoltà.

Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio

30 Replies to “Perito Moreno: sua maestà il ghiacciaio”

  • Mia cugina, che è molto più avventurosa di me, ha fatto il trekking sul ghiacciaio in occasione del suo viaggio di nozze (insieme ad altre avventure de genere in altri posti della Patagonia). Io, da paurosa e poco ginnica, mi limiterei alla vista del fronte del ghiacciaio dalla passerella, che è comunque una vista da togliere il fiato!

    • Io ero tentata e mi stavo iscrivendo al trekking di mezza giornata sul Perito Moreno poi gli amici mi hanno dissuaso e forse è stato meglio così, ho ammirato e ascoltato il ghiacciaio da molto vicino senza correre rischi

    • Il trekking sul ghiacciaio è fatto solo con le guide che sanno quale zona percorrere perché il rischio di caduta è altissimo

  • Sono molto affascinata dai ghiacciai. Sono uno spettacolare della natura e ahimè tesori sempre più rari. Al pari dei vulcani, ti danno quel senso di impotenza di fronte alla natura . Mi piacerebbe molto vedere il perito Moreno, per ora ho visto solo un paio di ghiacciai alpini

    • I ghiacciai della Patagonia sono una cosa stupefacente, molto più “giovani” dei nostri alpini e per questo molto più imponenti con fronti giganteschi e lingue che scendono al lago. Uno spettacolo indimenticabile

  • Una potenza della natura, meraviglioso! Il percorso è consigliato anche a famiglie con bambini?

    • Le passerelle sono facili da percorrere anche con i bambini soprattutto i primi due percorsi. Bisogna coprirsi bene perchè l’aria è davvero gelida e il tempo anche in estate (che corrisponde al nostro inverno) è mutevole. Si dice che in Patagonia si vedano le quattro stagioni in una sola giornata ed è vero!

  • Leggere il tuo articolo mi ha fatto venire il magone; l’Argentina (e il Perito Moreno) doveva essere il mio viaggio di nozze, ma a causa di una serie di problemi non siamo riusciti ad andarci. E purtroppo è ancora lì, un sogno nel cassetto da realizzare. Ci riuscirò prima o poi?

  • Le tue foto sono a dir poco incredibili! Quando si dice un vero spettacolo della natura, vedere dal vivo il perito moreno deve essere stata un’esperienza a dir poco affascinante!

  • Ci sono articoli carini e simpatici, altri interessanti e sorprendenti, poi ci sono articoli come questo. Quelli da wow ! dove si parla di leggende naturali uniche al mondo
    Incantata .

  • Mi è venuto freddo solo a guardare le tue foto e a immaginarmi li!
    Sono una tipa da sole e caldo, ma ho un tour dell’Argentina in programma e penso che non potrò rinunciare a questo ghiacciaio

  • Mi sono letteralmente incantata nel leggere della tua avventura che in parte conoscevo perché me l’avevi già raccontata. Le foto poi sono spettacolari: da vedere assolutamente,

  • Uno spettacolo naturale, non ci sono altre parole per descriverlo e tutta l’emozione di questo viaggio si legge nelle tue parole. Probabilmente per farlo mi affiderei ad un’agenzia ma senza includere il trekking, come te, preferirei vedere il ghiacciaio e “ascoltarlo” da lontano.

    • Noi abbiamo organizzato tutto da soli, il viaggio è stato complesso ma valeva la pena farlo in autonomia per gestire al meglio i tempi. Per i trekking ovviamente bisogna affidarsi ad un’agenzia

  • Il Perito Moreno è un mio sogno non sono ancora riuscito a vederlo ma è un viaggio in programma da tempo, percepisco la tua emozione dall’articolo e posso immaginare una immensa grande bellezza

  • Uno spettacolo emozionante solo dalle immagini: non oso immaginare il turbamento, la commozione, il cuore palpitante di essere lì, al suo cospetto. Una domanda: se il ghiacciaio si muove di due metri al giorno, come fanno con le passarelle? Devono spostarle? Forse è una domanda stupida.

    • La domanda è legittima ma le passerelle sono in una posizione che non ha a che vedere col fronte del ghiacciaio e comunque sono abbastanza lontane ancora

  • Che posti assurdi e meravigliosi😍 questo è uno dei viaggi che vorrei tanto fare una volta nella vita. Sono avventurosa ed amo la Natura e mentre leggevo il tuo articolo la mia mente ha fatto un viaggio incredibile❤ Grazie pet aver condiviso la tua meravigliosa esperienza.

  • Abbiamo una certa passione per i ghiacciai e questo è in lista da una vita! Che emozione deve essere stata!!! Quest’anno speriamo di poterne vedere alcuni anche noi, ma molto più vicini a casa…;)

    • per me è stata davvero un’emozione fortissima trovarmi davanti ai ghiacciai della Patagonia, tanto che mi sono venute le lacrime

  • Il Perito Moreno è per me un mito, un luogo dove la natura si mostra incontrastata e senza filtri: un luogo dove l’uomo si può sentire solo che piccolo di fronte a questa magnificenza. Spero un giorno di poterlo vedere prima che anche lui scompaia.

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