Dintorni di Marsiglia: i ponti di Martigues e i gelati di Miramas

Nei dintorni di Marsiglia, quasi alle spalle della città, si trova una enorme laguna di acqua salata. L’Etang de Berre con i suoi 155 kq di superficie è un piccolo mare chiuso collegato al Mediterraneo solo da un canale.

La laguna si è formata dall’innalzamento di una parte della terraferma e il suo paesaggio di canneti, lingue di sabbia e pozze d’acqua salmastra è quasi un assaggio di Camargue.

Purtroppo il paesaggio è stato vituperato in passato dalle costruzioni industriali che ne hanno minato la sopravvivenza. Negli ultimi anni si sta cercando di riscoprirlo e di recuperarlo rendendolo una meta turistica interessante nei dintorni di Marsiglia.

L’Etang de Berre e la sua storia di mutazioni

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

L’Etang de Berre è un luogo che le esigenze delle popolazioni costiere hanno modificato nel tempo adattandolo alle proprie esigenze. I romani prima di Cristo hanno scavato e dato forma al Canale di Caronte per collegare la laguna al mare. I marsigliesi del IXI secolo lo hanno punteggiato con le ciminiere delle raffinerie, bordato di ferrovie, strade e autostrade.

Il canale di Caronte è attraversato da ponti altissimi su cui transitano camion e auto, ponti girevoli per i treni e ponti levatoi per consentire il passaggio di navi sempre più grandi.

Accanto alle piccole barche di pescatori, si vedono transitare grandi petroliere.

Al porto di Le Buc, il forte continua anacronisticamente a dominare lo sbocco al mare, un tempo fortemente conteso e sul molo dei sardinari sono poche le reti stese ad asciugare.

L’ecosistema però resiste. Gli uccelli migratori continuano a nidificare e la nuova sensibilità delle amministrazioni pubbliche ha portato alla creazione di oasi protette e percorsi naturalistici come quello della Poudrerie. Dove sorgeva la vecchia fabbrica di polvere da sparo di Luigi XIV, si passeggia in silenzio tra la vegetazione della palude e la macchia mediterranea.

Lungo le sponde della laguna si trovano numerose spiagge e piccoli porticcioli.

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

Dintorni di Marsiglia: Martigues tra ponti e canali

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

Quello che era un piccolo porticciolo di pescatori ha dovuto trovare delle soluzioni al gran traffico del canale di Caronte, unico collegamento della laguna di Berre con il mare. E bisogna ammettere che lo ha fatto con stile.

Il ponte della ferrovia ha un’altezza di 25 metri, insufficienti per alcune grandi navi. Così al centro del ponte è stato installato un troncone che ruota su se stesso liberando il passaggio. Il treno si ferma e lascia passare le petroliere!

Per le auto il ponte è altissimo e spettacolare ed è bello guardarlo dalla punta del quartiere dell’Ile dopo aver attraversato i Jardins d’Eau. Questo prolungamento artificiale della città verso Ovest, è una piacevole passeggiata tra arredi urbani moderni e giochi d’acqua. La scultura gigante posta proprio al limite dello spazio come la prua di una nave, è di Bernard Venet.

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

Il quartiere Ile, piccola isola collegata al resto della cittadina da due piccoli ponti, è la zona più caratteristica.

Qui si trova un angolino poetico che ha valso a Martigues il soprannome di “Venezia provenzale”. Ora, si sa che ai marsigliesi piace un tantino esagerare… Il paragone con Venezia è decisamente azzardato ma il “Miroir des oiseaux” è davvero grazioso ed è stato immortalato da pittori famosi. Le case colorate dei pescatori risalgono al 1600 e le barchette ormeggiate fanno quasi dimenticare che siamo nei dintorni di Marsiglia a due passi dalle raffinerie.

Un piccolo tesoro da preservare!

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

A Miramas-le-Vieux gli imperdibili gelati con vista

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

Dal piccolo villaggio di Miramas-le-Vieux, la vista sull’Etang de Berre è spettacolare. Soprattutto al tramonto quando i turisti affollano le due gelaterie del paese che si sfidano a colpi di gusti stravaganti e coppe coronate di panna montata, un pò stile anni ’80. In tutta sincerità nessuno dei due locali è meritevole di nota quanto a bontà del gelato ma entrambi hanno terrazze ombreggiate tra i vecchi muri di pietra.

Vale la pena arrampicarsi sulle mura di Miramas, non tanto per il gelato quanto per il magnifico pino con rami lunghissimi classificato tra i 200 alberi più importanti di Francia.

Una passeggiata tra le stradine del paese è davvero la conclusione romantica di una giornata d’estate.

Dintorni di Marsiglia: i ponti  di Martigues e i gelati di Miramas

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34 Risposte
  1. Non conosco affatto la zona, anche se Marsiglia è da tempo nella mia lista dei desideri. Non sarebbe male organizzare un weekend lungo da queste parti, in modo da poter dedicare del tempo anche a Martigues e a Miramas-le-Vieux. Anche se magari il gelato non è proprio il massimo, posso chiudere un occhio se ne vale la pena per la location!

  2. Sono passata varie volte dalle parti di Marsiglia, ma non mi ci sono mai fermata! Prometto di farlo la prossima volta, per vedere questa laguna, ma soprattutto per mangiare i gelati (che adoro).

    1. Antomaio

      sembra incredibile che proprio vicino a questa città ci sia una laguna salata così grande, per me è stata una sorpresa

  3. Lo trovo davvero un luogo poetico. Adoro i borghi francesi che Si affacciano sul mare e che vivono di pesca, colori e profumi straordinari. Al prossimo road trip sulla costa non mancheremo di fermarci qui.

  4. Libera

    Davvero molto carino questo borgo . Io nei dintorni di Marsiglia ho scoperto la ciotat, mi è piaciuta davvero tanto . Una zona da esplorare anche perché la città di Marsiglia mi ha veramente deluso .

  5. Un angolo davvero delizioso mi hai fatto scoprire, non lo conoscevo ma d’altronde la Francia è ricca di gioielli e poi adoro il gelato per cui vorrei sperimentare quale gelateria sia la migliore!

  6. Tutti e tre i borghi sono davvero scenici, mi piacerebbe visitarli in primavera per godermi l’aria salmastra e i colori che diventano più vivaci!

  7. Ma sembra una grande Burano con tutti questi colori, infatti avrei fatto un paragone con essa piuttosto che con Venezia. Una vera meraviglia, neppure tanto piccola tra l’altro.

  8. Non sono mai stata a Marsiglia poiché causa lockdown ho perso un’ottima occasione per poter scoprire questo gioiello francese. Dopo aver letto questo articolo ho però scoperto che devo assolutamente rimediare visitandone i dintorni, anche solo per potermi gustare una coppa gelato arricchita da una montagna di panna montata!

  9. Marsiglia ha un grande fascino, un po’ antico e un po’ decadente. Ho visitato un po’ i dintorni molti anni fa e ne ho pochissimi ritorni. Mi piacerebbe tornare per rinfrescare la memoria di luoghi meravigliosi e il palato con un piatto di bouillabaisse!

  10. Ho vissuto quattro anni a Marsiglia e devo confessare che ogniqualvolta mi trovavo a passare nei pressi di Martigues e dell’ Etang de Berre, venivo assalita da una zaffata di odoracci provenienti dalle raffinerie. Fatto sta che non mi è mai venuto in mente di visitare la zona.

  11. Sono stata a Marsiglia più volte, ma non ho mai visitato i suoi dintorni! Molto carini e suggestivi questi posti! Sicuramente meritano una visita!

  12. Non sono mai stata a Marsiglia, ma sembra molto particolare e caratteristica. Mi piacciono molto i borghi di questo tipo e sicuramente lo inserirò nella mia lista. Sarei proprio curiosa anche di assaggiare il gelato.

    1. Antomaio

      Marsiglia è veramente bellissima anche se difficile e contraddittoria come tutte le città di mare. Nei dintorni si sono salvate piccole perle come Miramas

  13. Sono stata a Marsiglia solo come scalo durante una crociera di lavoro e ricordo un paesaggio industriale tutt’altro che attraente, invece qui vedo dei borghi davvero molto, molto carini e, come sempre in Francia, tenuti benissimo e valorizzati al massimo. Avremmo molto da imparare dai cugini francesi da questo punto di vista. Mi riprometto di tornarci per vederli dal vivo la volta che ripasserò da quelle parti! 🙂

  14. Sembra davvero un posto meraviglioso, con quel tanto di nostalgico che tanto mi piace. Raggiungibile in appena 6 ore da casa mia, in auto, è la perfetta destinazione dove trascorrere un weekend prima che arrivi il freddo.

  15. Leggendo i tuoi articoli sul sud della Francia, scopro sempre chicche interessanti. Non avevo mai sentito parlare della laguna Etang de Berre.
    Molto graziosa Martigues e più che a Venezia, per le sue case colorate a me viene da paragonarla all’isola di Procida, anche se i colori delle abitazioni di Martigues sono più sui toni pastello.

    1. Antomaio

      Martigues è graziosa ma solo con lo humor e l’esagerazione dei marsigliesi si può lontanamente paragonare a Venezia!

  16. Non sono mai stata in queste zone ma il tuo articolo mi ha messo molta curiosità. Amante del posti raccolti, colorati, con porticcioli e affacciati sul mare credo sia una meta imperdibile per me. Farò tesoro dei tuoi consigli per il mio prossimo viaggio!!!

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