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Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

La Puglia non è solo mare: i decori esuberanti del barocco salentino ornano chiese e palazzi bellissimi nelle città come nei centri minori. Lasciamo per un attimo le spiagge bianchissime del Salento e prendiamoci una giornata per scoprire la poesia dei suoi paesaggi e la meraviglia delle costruzioni.

I riflessi d’oro del tramonto si stemperano sulla pietra leccese, chiara ed elegante e ogni edificio risplende di una bellezza antica e decadente. E’ il trionfo del barocco in una delle sue forme più belle e armoniose.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Il barocco salentino: eclettica raffinatezza

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Se penso al barocco mi viene subito in mente Roma con le maestose opere dei suoi grandi artisti. In Puglia e soprattutto nel Salento, questo stile assume una connotazione più giocosa e diventa un’espressione raffinata e fantasiosa.

Nel 1571 la battaglia di Lepanto sancisce la fine della minaccia dei turchi in Salento e la regione vede la nascita di una nuova arte che si allontana dalle forme classiche per interpretare stili più fantasiosi.

L’influenza degli spagnoli che dominarono la regione per tutto il 1600 si fa sentire nelle decorazioni. Lo stile “plateresco” ovvero l’imitazione dei ceselli di argenteria (plata in spagnolo) si adatta perfettamente alla pietra leccese, morbida e malleabile.

Gli abili artigiani salentini creano così dei veri e propri merletti di pietra, trafori, rosoni, festoni di fiori e frutti.

Grazie alla lungimiranza del Vescovo Pappacoda che volle fortemente la costruzione di nuovi edifici per dare lustro alla città, Lecce diventa la città delle chiese.

Il barocco salentino che si esprime soprattutto nelle facciate di chiese e palazzi, è caratterizzato dalle forme ridondanti e dalla ricchezza dei decori fatti di volti ed elementi naturali. Fiori, frutti, foglie di acanto, putti e mascheroni adornano logge e doccioni.

Animali mitologici, fregi e stemmi sovrastano i portoni dei palazzi privati e i monumenti delle città che sembrano ricamati.

La pietra locale dal bellissimo colore chiaro e morbida al tatto, si tinge di giallo con la luce della sera e conferisce ancora maggior risalto ai dettagli delle decorazioni.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

La metafora è il linguaggio del barocco per esprimere concetti e per raggiungere lo spirito dell’osservatore. Ecco quindi la pigna che simboleggia l’abbondanza, la mela a ricordare la tentazione e i semi di melagrana che rappresentano la fertilità. Tutti elementi che si ritrovano anche nelle bellissime ceramiche di Grottaglie.

Lo spirito del Salento nel borgo di Tricase

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Il piccolo borgo di Tricase, sulla costa salentina non lontano da Santa Maria di Leuca, deve il suo nome alla fusione di tre casali che si unirono in un solo centro abitato per fronteggiare gli attacchi saraceni.

L’imponente Palazzo Gallone, antica dimora dei Principi Gallone e ora sede del municipio, è stato più volte rimaneggiato. In origine era un castello con tanto di fossato, ponte levatoio e torre delle prigioni. Un arco in pietra collega il palazzo con la Chiesa Matrice della Natività.

Uno splendido esempio di barocco salentino è la Chiesa di San Domenico che domina la piazza con una importante scalinata.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Tricase ha una bellezza sofisticata con il suo centro storico silenzioso circondato da edifici ricchi di storia e di memoria.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

A Specchia il tempo sembra essersi fermato

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Non distante da Tricase, su di una collina tra i due mari della penisola salentina, sorge il piccolo borgo di Specchia di origini antichissime.

La vita sociale si svolge ancora nella piazza centrale, dominata dal Castello Risolo, un palazzo del 1600 successivamente rimaneggiato.

Passeggiare al tramonto tra vicoli, muretti a secco e rampe di scale è come tornare indietro nel tempo alla scoperta di chiese e conventi perfettamente conservati.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

I riflessi del sole sulla pietra leccese avvolgono le case di luce calda mentre mi attardo ad acquistare un cesto intrecciato a mano in una piccola bottega. E’ la magia del Salento.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Galatina: tra il tripudio del barocco salentino, la chiesa che non ti aspetti

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Consigliata addirittura dalla rivista Forbes, Galatina è un piccolo gioiello. Senza grandi esibizioni, i palazzi del centro conservano un’eleganza sobria e signorile. Oltre ai bellissimi fregi di Palazzo Mongiò dell’Elefante, agli splendidi balconi e portali decorati con stemmi, il vero tesoro di Galatina è la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

Le pareti, interamente affrescate, ricordano la Basilica di Assisi e per un attimo ci si sente disorientati, lontani dal barocco e dalle sue ridondanze. Voluta nel 1300 da Raimondello Orsini per custodire la reliquia della Santa, la chiesa è stata decorata da maestranze toscane fortemente influenzate dallo stile di Giotto.

Una basilica francescana nel cuore della Puglia!

Galatina è proprio al centro del Salento, equidistante dai due mari di questa incredibile terra di mezzo.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

I colori di Lecce

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

Lecce di giorno è bianca, quasi abbagliante mentre di sera diventa gialla. La sua pietra chiara cattura tutti i riflessi della luce e li restituisce tra i palazzi del centro e i riccioli delle chiese barocche in un continuo mutare di dettagli.

La giornata dedicata alla scoperta del barocco salentino non può che terminare qui. Tra facciate imponenti, statue ricche di dettagli, piazze come salotti e strade di lucido lastricato.

La Piazza del Duomo è spettacolare: la Cattedrale di Santa Maria Assunta si staglia decisa, protagonista di una perfetta prospettiva barocca dove ogni edificio ha il suo ruolo. I toni caldi e avvolgenti della pietra leccese non smettono di stupirmi.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

La Basilica di Santa Croce è così ricca di dettagli che si potrebbe restare una vita ad osservarli. E poi ancora chiese, palazzi, piazze.

La città si anima dopo il tramonto, i tavoli all’aperto di bar e ristoranti si riempiono di gente, i negozi di souvenir espongono la merce, il caldo si attenua e passeggiando pigramente per le strade si scoprono angoli di assoluta perfezione.

Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara

14 Replies to “Barocco salentino, un viaggio tra i riflessi di pietra chiara”

  • Tu non hai idea di quanto piacere mi ha fatto leggere il tuo articolo, dal momento che io sono nata e vissuta fino ai 22 anni in questa zona. Il Salento è la mia terra ed è emozionante sapere che è amata ed apprezzata anche da chi non ci è vissuto!

    • La Puglia è una terra meravigliosa e il Salento una bellezza nella bellezza. Sei fortunata ad aver vissuto in un tale contesto, io c’ero stata molti anni fa e avevo apprezzato soprattutto il mare; quest’anno mi ha folgorato la luce, il paesaggio e l’arte.

  • Sono stata in Puglia a inizio settembre e ho passato qualche giorno in Salento.. le città mi sono davvero piaciute e mi hanno colpito lo stile e l’architettura di certi palazzi! Lecce la più bella del Salento!

  • Ti ringrazio di questi spunti perché finora avevo visto solo il barocco leccese. Questi borghi che ci hai segnalato invece sembrano essere davvero interessanti.

  • Una zona che purtroppo non conosco affatto ma che spero di visitare presto. Mi fa sempre effetto vedere le facciate di case e chiese perché oltre a sembrare dei pizzi, a tratti mi fanno tornare in mente delle bellissime torte nuziali (non chiedermi perché, ma questa è l’immagine che mi viene in mente). E certi angoli che hai mostrato mi ricordano molto certi punti di Gerusalemme, sicuramente per i colori.

    • ma sai cha anche io certe volte ho pensato a Gerusalemme?! Quando la pietra si colora di giallo, i toni sono molto simili

  • Non ho mai visto Tricase, ma conosco Galatina e Lecce. Il barocco del Salento è una meraviglia. Non ci si stanca mai di ammirare il ricordo di tante dominazioni che hanno lasciato eredità preziose e candide. Si capisce che adoro la Puglia?

    • sì si capisce! D’altra parte come si fa a non innamorarsi di tanta perfezione?!

  • Sono un’amante dell’arte e ammetto che è il gotico la mia corrente artistica preferita! Ma anche il barocco ha il suo perché!
    È bello vedere l’influenza dell’arte nelle varie città!

    • ti dico con sincerità che io il barocco lo avevo sempre un pò snobbato ma adesso che sto scoprendo quello siciliano e quello pugliese mi sto ricredendo

  • Come non innamorarsi dello stile barocco? Vengo dalla Sicilia e da noi ci sono moltissimi esempi di questo stile architettonico. Anche in Puglia non scherzano di certo, questi borghi ne sono l’esempio.

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