Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

Municipio di Roussillon

Siamo ancora in Provenza, nel Parco Naturale del Luberon, per scoprire un luogo molto colorato: Roussillon e il suo famoso sentiero delle ocre.

I colori delle case di Roussillon sono in totale armonia con il paesaggio che lo circonda, una palette di rossi e gialli, che sono la gioia dei fotografi.

I vicoli si inerpicano sulla collina e invitano a seguirli alla ricerca di nuove prospettive sulle falesie delle ocre.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

Roussillon, il borgo colorato delle ocre

La cosa che differenzia Roussillon dagli altri borghi del Luberon è il colore delle case. La pietra chiara, quasi dorata, di Gordes e Lourmarin sparisce e i muri sono intonacati con le tante sfumature delle ocre. Si passa dal giallo chiaro al rosso acceso passando per il beige, l’arancio e il marrone in un’armonia di tonalità che rende il villaggio simile alla tavolozza di un pittore.

La fama di Roussillon è nel sentiero delle ocre che consente di avvicinarsi alle falesie e di cui vi parlerò tra poco. A me piace molto passeggiare tra i suoi vicoli e scoprire i colori a contrasto di porte e finestre sulle facciate delle case.

Roussillon è costruito su di un enorme giacimento di Terra d’Ocra da cui si sono estratti per secoli le polveri che costituivano la base dei coloranti naturali.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

I colori intensi delle ocre di Roussillon avevano già incantato i romani che le esportavano addirittura in Oriente attraverso il porto di Marsiglia. Ma fu alla fine del 1700 grazie all’idea ingegnosa di un artigiano locale di “lavare” la sabbia per estrarre il pigmento, che l’industria del colore fece la fortuna economica della zona.

Purtroppo i coloranti sintetici, meno belli ma sicuramente più economici, hanno soppiantato le ocre naturali. Le fabbriche hanno chiuso e le cave abbandonate.

L’anima di Roussillon resta però tinta dei colori caldi delle sue ocre. Palazzi, chiese e botteghe raccontano le infinite sfumature che gli ossidi di ferro, titanio e manganese presenti sottoterra sono capaci di creare.

Si dice che siano diciotto le sfumature di rosso visibili nel Vallon des Fées , io non saprei dire ma il colpo d’occhio dei colori aranciati di Roussillon gareggia nella mia mente con le distese viola dei campi di Lavanda.

Suggestioni cromatiche di una regione, la Provenza, decisamente speciale.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

Sulla Piazza principale si affaccia il Comune con la sua facciata rosso scuro, attorniato dalle belle case settecentesche giocate nei toni del giallo.

Attraverso il Beffroi – la torre fortificata- si entra nella cittadella. Si sale fino alla Chiesa di San Michele per poi ridiscendere tra negozietti e botteghe di artisti.

Roussillon e il sentiero delle ocre

Proprio all’ingresso del paese, si trova l’accesso al Sentiero delle Ocre. Si tratta di un percorso molto suggestivo all’interno della vecchia cava.

Scendendo lungo le falesie si possono ammirare le strane forme delle rocce scolpite dal vento, dall’acqua e dalla mano dell’uomo. Pinnacoli e camini, ripide pareti verticali, dune e anfratti rossi e gialli contrastano con il blu del cielo e con il verde intenso degli alberi che stanno riconquistando il loro posto.

Un labirinto colorato nel quale scoprire la storia e l’origine di questa particolare formazione geologica.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

Il costo del biglietto è di 3 Euro, poi all’interno si possono seguire due percorsi diversi da 30 e 50 minuti rispettivamente. A mio parere la parte più scenografica è all’inizio dopo la passerella di legno, poi ci si addentra di più nel bosco di conifere e si percepiscono meno i colori della terra.

Il Sentiero delle Ocre è chiuso per manutenzione da Gennaio a Marzo e per accedervi non occorre il green pass. Ci sono molti gradini, pendenze e tratti sdrucciolevoli quindi non è adatto ai disabili né ai passeggini.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

Poco lontano da Roussillon e il Sentiero delle Ocre, si trova Okhra, un museo didattico che racconta la storia del colore e della sua estrazione. Il museo è ricavato all’interno di una vecchia fabbrica per la produzione dei coloranti.

All’inizio del mondo, il massiccio del Luberon era sommerso dal mare: le sue rocce sedimentarie ricche di ferro si sono trasformate in argilla marina (la glauconite) da cui si estrae l’ocra. Le tante sfumature di colore che si vedono lungo il sentiero e nelle falesie, dipendono dal diverso grado di ossidazione.

Le impressionanti falesie rosse su cui sorge Roussillon, lo rendono una meta molto amata dai turisti e dagli artisti affascinati dai colori intensi che si stagliano contro il cielo immancabilmente blu di una delle più belle zone della Provenza.

Il borgo colorato di Roussillon e il sentiero delle ocre

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30 Risposte
  1. Che colori stupendi e che immagini sei riuscita a catturare, questo paese e i suoi dintorni sembrano davvero usciti dalla tavolozza di un pittore

  2. Che colori! Già in fotografia rendono tantissimo, per cui immagino che dal vivo sia un’esperienza che toglie il fiato. Ormai sei un punto di riferimento per gli itinerari in Provenza, dove mi piacerebbe tornare presto.

  3. Conoscevo Roussillon solo di nome e non avevo ben chiari i motivi per cui valesse la pena visitarla. Adesso con il tuo articolo mi sono accorta che è bellissima e che davvero merita una visita!

    1. l’attrazione più conosciuta è proprio il percorso del sentiero delle ocre però a me piace molto anche il borgo, con le case colorate e l’atmosfera provenzale

  4. Libera

    Hai fatto delle splendide foto in questo borgo, complimenti. Devo ammettere che con tutti questi colori mi hai fatto proprio venire voglia di visitarlo.

  5. Sono stata in questo angolo di Francia alle medie e ho sempre voluto tornarci. Ricordo bene il sentiero delle Ocre ma non ricordo se ho visitato Roussillon!

    1. sei stata sicuramente ance nel paese perchè il sentiero è proprio in centro. Magari non te lo ricordi perché da giovani si apprezzano cose diverse

  6. Roussilion ha colpito molto anche me: i suoi colori e i suoi vicoli sono meravigliosi. È una zona meravigliosa e vale davvero la pena farci un giro.

  7. Bellissima Roussillion, uno dei borghi più belli che ho visitato in Provenza anni fa, faceva un caldo notevole e a scarpinare per il sentiero dell’ocra era un po’ faticoso, ma meritava. Dei contrasti bellissimi, tra l’azzurro del cielo e il rosso ocra delle case. Da tornare! 🙂

  8. Penso che potrei veramente innamorarmi di Roussillon! Lo conosco ma non ci sono mai stata, non vedo l’ora di organizzare un viaggio in Francia e in particolare in queste zone: poi da naturalista come faccio a non visitare il sentiero delle ocre?

  9. Le tue foto sono davvero bellissime ed emerge in tutto il suo splendore il giallo ocra. Se andassi in questa zona, non mi perderei il sentiero, anche se forse farei quello da 30 minuti.

    1. ma anche quello da 50 non è assolutamente impegnativo, però a mio parere la parte più interessante per le ocre è all’inizio, dopo diventa una bellissima passeggiata nel bosco ma i colori sono meno intensi perché le rocce sono ricoperte dalla vegetazione

  10. Ci sono stata nel mio on the road tra Camargue e Provenza.. bellissimo!
    Ero riuscita a fare solo il sentiero da 30 minuti perché ero arrivata nel pomeriggio a pelo con gli orari di chiusura…però ce l’ho fatta! 🙂 Posto incredibile

  11. Ma che meraviglia mi hai fatto scoprire!! Certo che la Provenza è davvero bellissima e si capisce perchè sia stata molto amata da pittori ed artisti. Spero di riuscire a visitarla quanto prima!

    1. La luce della Provenza che ha incantato artisti e pittori è irresistibile e a Roussillon i colori delle ocre contrastano molto con il blu del cielo

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