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Scoprire il lago di Como, Villa del Balbianello

la loggia di Villa del Balbianello

Per noi milanesi il lago di Como è una bella gita fuoriporta. Da scoprire dolcemente lasciandosi affascinare dai suoi borghi, dai suoi paesaggi e dalle sue splendide Ville.

Oggi vi parlo di Villa del Balbianello che si trova a Lenno, su di una romantica penisola da cui si gode una vista spettacolare del lago.

le romantiche statue del vialetto di accesso a Villa del Balbianello

Villa del Balbianello, gioiello del lago di Como

un pò di storia

Alla fine del 1700 il cardinal Durini, arcivescovo di Milano, fece costruire la Villa come luogo di villeggiatura e di svaghi letterari.

Il nipote del Cardinale, nominò come precettore dei suoi figli il patriota Silvio Pellico.

Si narra che il suo arresto per alto tradimento sia dovuto al fatto che le guardie austriache avevano visto le luci dei sigari dei “cospiratori” massoni che discutevano in segreto nella darsena di Villa Balbianello. Nello studio è appesa la sentenza con la condanna a morte di Pellico.

La Villa passò poi nelle mani della famiglia Arconati Visconti che vi ospitò illustri letterati tra cui Berchet e Manzoni.

L’ultimo lungimirante ed eclettico proprietario, Guido Monzino, acquistò Villa del Balbianello nel 1972 e la trasformò in museo privato.

particolare del giardino della Villa che si trova a Lenno

la 22esima spedizione

Guido Monzino era il figlio del fondatore della Standa, vendette l’azienda di famiglia e si dedicò alle sue passioni. Era alpinista ed esploratore e organizzò ben 21 spedizioni in ogni parte del mondo alla conquista delle vette più impegnative.

Con una lunga e faticosissima marcia raggiunse il Polo Nord nel 1970, prima spedizione italiana a superare il 90° parallelo, l’anno successivo scalò l’Everest. Morì improvvisamente per un attacco cardiaco nel 1988, la ristrutturazione della Villa del Balbianello fu la sua ultima spedizione, la 22esima.

Proprio per i problemi di cuore di cui soffrivano molti membri della famiglia, lo zio fondò l’Istituto Cardiologico Monzino di Milano. Guido non si sposò e non ebbe figli: per sua volontà la Villa fu lasciata al Fai che si occupa della sua manutenzione e rende fruibili al pubblico le sue splendide collezioni.

la darsea di Villa del Balbianello

l’incanto del giardino

Anche in inverno il giardino affacciato sul lago di Como di Villa del Balbianello è davvero incantevole.

Un vero capolavoro costruito su terrazze che assecondano la costa del lago. Arrivando a piedi, romantici sentieri di ghiaia bianca conducono alla bellissima loggia. Arrivando in barca dal lago, le statue e le urne che ornano le balaustre ne annunciano la straordinaria eleganza.

la loggia a tre archi offre una doppia vista sul lago

La loggia a tre arcate è il vero fulcro del giardino. Dal punto più alto del promontorio offre un doppio panorama del lago. Un magnifico ficus repens rampicante copre le colonne mantenendo da secoli la forma del “biscione” simbolo dei Visconti.

La loggia è caratterizzata da due stanze simmetriche, la Biblioteca che contiene oltre 4000 volumi dedicati alla geografia e il Cartografo (ex stanza della musica) dove Guido Monzino conservava le mappe delle sue spedizioni.

scorcio del giardino della Villa del Balbianello

Ombrelli giganteschi di lecci, platani maestosi, magnolie, siepi di bosso e di alloro delimitano gli spazi classici del giardino all’italiana che qui diventa unico e spettacolare per la ripida conformazione del terreno.

un leccio con la potatura a ombrello, sullo sfondo la vista del lago

La piccola darsena ricavata tra le rocce rende scenografico l’arrivo dal lago. Non a caso Villa del Balbianello è stata utilizzata come set di saghe famosissime come 007 e Star Wars.

la piccola darsena di Villa Balbianello, scenografico arrivo dal lago

Sto scoprendo che i giardini stanno diventando una mia vera passione. Mi piacciono gli spazi progettati semplicemente per essere belli, le statue sulle balaustre o nelle nicchie che impreziosiscono gli angoli, le fontane e i giochi d’acqua, l’alternarsi delle stagioni nelle fioriture e nei profumi.

Villa del Balbianello la terrazza del belvedere con le statue e la magnifica vista sul lago di Como

Sempre grazie al Fai, la cui missione è quella di tutelare e valorizzare il patrimonio storico artistico e paesaggistico italiano, avevo apprezzato li bellissimo giardino di Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, di cui parlo in questo mio articolo.

gli interni e le collezioni

Guido Monzino era una persona determinata e puntigliosa, e la sua personalità è evidente nell’organizzazione degli spazi interni della sua Villa. Le stanze sono arredate con gusto e cura dei particolari: grandi vetrine ospitano le preziose collezioni di oggetti precolombiani e di reperti africani. I preziosi vasi cinesi e le statuette di epoca Ming sono valorizzati nella Sala Verde dall’elegante tappezzeria in seta color salvia.

la Villa del Balbianello è un museo privato voluto da Guido Monzino

La boiserie del fumoir, appositamente posto nella zona più umida della Villa, proviene da un castello francese. Arazzi e tappeti antichi impreziosiscono le stanze, le cui pareti sono decorate da una collezione di dipinti su vetro. Non ho particolarmente apprezzato questa tecnica ma mi rendo conto che la collezione è imponente, mentre mi sono lasciata affascinare dai reperti maya e atzechi perfettamente conservati.

dettaglio dei ricordi di viaggio conservati da Giulio Monzino nella Villa del Balbianello

La stanza che mi è piaciuta di più è la soffitta, dove sono conservati i cimeli delle due spedizioni più importanti di Monzino, l’Antartide e l’Everest.

Al centro della stanza la slitta utilizzata per raggiungere il Polo Nord e nelle teche sono conservati importanti cimeli di quei fantastici viaggi, attrezzature, fotografie e ricordi.

Guido Monzino è stato l’ultimo signore della Villa del Balbianello e il Fai con grande rispetto e dedizione mantiene la Villa e il suo giardino come lui li ha voluti.

la stanza museo con i cimeli dei viaggi di Guido Monzino, ultimo proprietario della Villa del Balbianello

Istantanee del lago di Como

Lasciata Lenno e la Villa del Balbianello, la passeggiata continua lungo la sponda occidentale del lago di Como. Il piccolo borgo di Tremezzo con la splendida Villa Carlotta merita una sosta così come Menaggio con il suo bellissimo lungolago.

il lungolago di Menaggio sul lago di Como

In un pomeriggio di sole sedersi su una panchina e ammirare il lago incorniciato dalle cime innevate è davvero un’esperienza suggestiva.

lungolago di Menaggio

Risalendo il lago si può arrivare al punto in cui il fiume Adda (quello che attraversa Lodi la mia città), entra nel lago. Quanta strada riesce a fare questo fiume che nasce sullo Stelvio, attraversa tutta la Valtellina, entra ed esce dal lago di Como per arrivare in pianura e sfociare nel Po.

sulla punta opposta si intravvede Bellagio

E’ ormai il tramonto e l’ultima passeggiata è dedicata alla bellezza selvaggia del lago nei pressi di Sorico.

fiume e lago si confondono nei pressi di Sorico

Certi paesaggi non hanno bisogno di commenti, possono solo essere ammirati.

paesaggio invernale del lago di Como
tramonto sul lago di Como

La luce fredda della sera invernale esalta le silhouettes delle montagne.

tramonto invernale sul lago
il profilo delle Alpi incornicia il lago

20 Replies to “Scoprire il lago di Como, Villa del Balbianello”

  • Siamo stati sul lago di Como moltissimi anni fa, ma il nostro ricordo è fatto di nebbia fittissima e coprifuoco. I negozio alle 17 avevano già chiuso, e quei pochi ristoranti che erano aperti alle nove chiudevano le porte. La nostra permanenza è durata due giorni. Abbiamo visto ben poco, essendo scappati via, ma magari una nuova incursione ci farebbe cambiare idea.

    • immagino che con un’atmosfera così tu non abbia un bel ricordo del lago!! Nelle giornate di sole i panorami sono bellissimi ma diventano presto malinconici con la pioggia o con la nebbia.

  • Adoro la Villa del Balbianello!!! Usata anche come location per uno dei film di Star Wars l’ho visitata molte volte, visto che ero abbonata FAI. Prendere il sole e rilassarsi su una panchina vista lago era fra i miei passatempi preferiti e la villa era sempre un luogo di tranquillità. Alla nostra prima gita fuoriporta insieme ci ho pure portato il mio attuale marito allora fidanzato.

    • Sono certa che la romantica vista del lago dalla Villa del Balbianello ha contribuito a trasformare il fidanzato in marito!! 🙂

  • Le ville sul lago sono sempre un gran belvedere. L’atmosfera romantica ed il silenzio del lago regalano splendide scenografie, sarà forse anche per questo che sono super gettonate anche come location per i matrimoni.

    • infatti la Villa Balbiano – sempre fatta costruire dal Cardinale Durini – adesso è privata e utilizzata soprattutto come location per eventi e matrimoni “da favola”

  • Abbiamo trascorso sul Lago di Como un ponte del 25 aprile e devo dire che mi è piaciuto molto. Ovviamente il poco tempo a disposizione ci ha permesso di visitare solo alcune cose tra cui purtroppo non ho potuto includere questa villa. Prenderò spunto dalle tue indicazioni precise per una futura visita.

    • Il lago è costellato di Ville stupende, ovviamente bisogna fare una selezione. Così ti rimane la voglia di tornare

  • Sono milanese doc, ma non sono mai stata sul Lago di Como, eccetto una volta, l’anno scorso, per lavoro. Che vergogna! Il lago l’ho visto solo per 10 minuti, quindi non conta. Mi devo organizzare un’uscita, meglio se in primavera

  • Questo è un luogo che conosco bene: ci portavo spesso i miei amici in visita, quando vivevo in Svizzera. Il Lago di Como era lì a due passi, con tutte le sue meraviglie.

  • Abito a 20 minuti dalla sponda lecchese del lago di Como e lo conosco pochissimo. Dovrei proprio rimediare perchè amo le ville storiche e mi è venuta voglia di visitarle tutte.

  • Bellissima la villa del Balbianello, tappa imperdibile per un’appassionata di Star Wars come me. Un’altra villa che mi è piaciuta molto, sempre lì vicino sul lago di Como, a Varenna, è Villa Monastero.

    • Non ho fatto in tempo ad andare a Varenna ma mi è rimasta la voglia, visiterò sicuramente anche la Villa Monastero, grazie per la dritta

  • Le foto mi lasciano letteralmente incantata, che splendore! Il lago di Como è da tempo sulla mia wishlist devo ammettere, ma per me è parecchio lontano da casa

  • Una villa che adoro! Mi sarei voluta sposare lì, ma poi non siamo riusciti ad organizzare… però resta sempre nel mio cuore e ci torno appena posso.

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