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Marsiglia: il multietnico quartiere del “Panier”

Andiamo alla scoperta di una parte molto vera della città di Marsiglia, il quartiere del Panier. Il multietnico quartiere a ridosso del Vecchio Porto

Nei vicoli del Panier

Il Panier è  il quartiere più antico e più pittoresco di Marsiglia da scoprire perdendosi a caso nel suo  dedalo di stradine ripide e tortuose.

Le case colorate addossate le une alle altre con i panni stesi alle finestre ci riportano alle immagini delle nostre città di mare: Genova, Napoli, Palermo.

In fondo il Mediterraneo, il Mare Nostrum, ci unisce accomuna tutti.

Marsiglia panni stesi un un vicolo del Panier
un vicolo del Panier

L’aria che si respira è davvero profondamente mediterranea fatta dai profumi, colori, rumori e voci di un mondo cosmopolita portato dal mare nel corso dei secoli.

Il Panier è infatti quel che resta dell’antica Massala fondata dai Greci su di un’altura che sovrasta una profonda baia protetta dal forte vento di maestrale

La cosa migliore da fare è passeggiare pigramente per gli stretti vicoletti abbarbicati sulla collina.

Ci si ferma ad ammirare un’insegna, si scopre un murale colorato, si sorride di fronte all’audacia di un davanzale traboccante di vasi.

insegne colorate e rovinate dal tempo

Le lunghe “montées” di scale con al centro i bei corrimano di ghisa sbucano improvvisamente in deliziose piazzette pavimentate.

Gli angoli delle case diventano giardini improvvisati e i muri fanno da bacheca

scalinate con i corrimani di ghisa al centro
le belle scalinate con i corrimani di ghisa

Simbolo del Panier è la Montée des Accoules che parte dal Vecchio Porto.

In fondo si scorge il campanile solitario della Chiesa di Notre-Dame-des-Accoules demolita durante la Rivoluzione per aver ospitato riunioni politiche sediziose.

ripidi vicoletti si intersecano

A me piace molto anche la Rue du Panier che sale verso la Place des Moulins.

Si chiama così perché una volta c’erano davvero i mulini a vento, ne rimane ancora uno inglobato nel muro di una casa.

Colori e sapori del Panier

ristoranti con i tavolini all'aperto sulla bella Place de Lenche
Place de Lenche e i suoi ristoranti

La Place de Lenche è la più antica della città, sorge sui resti dell’agorà e offre una vista meravigliosa sulla Chiesa di Notre Dame de la Garde.

Obbligatorio fermarsi per un caffè o un Pastis seduti al tavolino di un bar sotto ai grandi platani.

Nelle giornate in cui il maestrale non soffia, è piacevole anche in inverno sedersi al tavolino di uno dei numerosi ristoranti della piazza e semplicemente godersi il sole e il vociare delle persone.

Sì perché i marsigliesi hanno fama di “caciaroni” in quel di Francia, parlano a voce alta, scherzano, fanno battute ironiche e, udite udite, gesticolano anche!

case alte e strette nella migliore tradizione mediterranea

Un’altra via molto caratteristica è la Rue du Refuge che attraversa il Panier in altezza, costeggia uno spiazzo attrezzato ottenuto dalla demolizione del Convento delle Repentite e sbuca alla Viellie Charité, edificio prestigioso che merita una visita.

il Panier di Marsiglia è un quartiere colorato e multietnico
i colori del Panier

Il complesso, progettato alla fine del 1600 per ospitare i poveri della città, è composto da un cortile circondato da quattro edifici aperti da una galleria a tre livelli e con al centro una cappella barocca.

Marsiglia, la Vieille Charité
la Vieille Charité

Le gallerie d’arte,i negozietti e le piccole boutiques confermano il carattere provenzale del Panier. Le numerose pasticcerie invitano ad assaggiare le specialità tipiche.

Da non mancare Les Navettes des Accoules,al 68 di Rue Caisserie. Una pasticceria artigianale che propone, oltre alle tradizionali navettes marsigliesi (biscotti ai fiori d’arancio descritti nel post a parte ) anche dei golosi canistrelli all’anice, macaron alle mandorle e altre delizie del genere.

i canistrelli

Impossibile uscire a mani vuote dal questo profumatissimo negozio!

14 Replies to “Marsiglia: il multietnico quartiere del “Panier””

  • Non sono mai stata a Marsiglia, ma è una città che mi affascina molto, come tutte quelle di “frontiera”. Il miscuglio di culture è sempre positivo per tutti.

  • Siamo stati a Marsiglia alcuni anni fa diretti verso Avignone; abbiamo dormito proprio in questa zona della città e ci era piaciuta anche se non c’è la siamo goduti appieno… dovremo tornare

  • You had me at Mare Nostrum 😉 ;*
    Il Panier è bellissimo, l’ho sognato per tanti anni dopo che vidi Il braccio violento della legge 2, un film meraviglioso, conosci?
    Poi ci sono andata e ho persino preso il trenino turistico insieme a bambini e vecchietti in giro per il Vieux Panier. Che bei ricordi 🙂

    • ah ah, io mi sono innamorata del Panier leggendo i libri di Izzo ma adesso rimedio e vado a vedermi il film.

  • Non sono mai stata a Marsiglia ma questo quartiere mi affascina molto. Complimenti per le fotografie, sono tutte bellissime e racchiudono quasi l’anima de il Panier.

  • Marsiglia e’ una citta’ che mi affascina molto, vorrei vederla in inverno lontana dal turismo dell’estate per scoprire la sua vena piu’ autentica che traspare dal tuo racconto. Questo quartiere sara’ una tappa obbligata 🙂

    • Io ci sono stata in inverno, i turisti sono di meno ma non mancano, però le giornate sono bellissime con una luce che ti farà apprezzare davvero la città

    • Davvero una città che non lascia indifferenti, ci tornerò appena posso perchè mi sembra di non averla ancora conosciuta del tutto

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