Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia

foto di Newton in mostra a Milano

Ieri ho visitato la bellissima mostra di Helmut Newton a Milano. Un’occasione unica per ammirare oltre 250 scatti del controverso fotografo che ha regalato alcune delle immagini di moda più belle di sempre.

Dal 24 Marzo al 25 Giugno prossimo, Palazzo Reale ospiterà la retrospettiva Helmut Newton Legacy. Oltre alle fotografie, sono disponibili anche polaroid, riviste e video.

Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia
Elsa Peretti as a bunny, New York 1975 @ Helmut Newton Foundation

Conoscevo Newton per le grandi campagne pubblicitarie degli anni ’80 e ’90 ad esempio per le scarpe di Mario Valentino e soprattutto per il lungo sodalizio con Blumarine con modelle del calibro di Monica Bellucci e Carré Otis. Le sue immagini erano perfettamente in sintonia con quegli anni e mostravano donne forti, anche un pò dominanti, padrone della propria sensualità e capaci di giocarci.

Nelle foto della mostra di Newton a Milano ho scoperto che già nei suoi primi anni era stato in grado di vedere in anticipo i grandi cambiamenti della società e di fissarli col suo obiettivo.

Il “cattivo ragazzo” della fotografia

Helmut Neustädter, di famiglia ebrea, nasce a Berlino nel 1920 Nel 1938 lascia la Germania a causa delle leggi razziali e si trasferisce in Australia dove anglicizza il cognome e sposa la fotografa June Browne.

Negli anni ’60 si stabilisce a Parigi dove inizia a lavorare come fotografo freelancer per i grandi stilisti dell’epoca da Courrèges a Saint Laurent e a collaborare con le riviste di moda più prestigiose: Vogue, Elle, Harper’s Bazar.

Il suo stile è già definito e riflette la sua epoca diventando una ripercussione della società in evoluzione . Nelle foto per strada, le modelle si mescolano ai passanti in pose sensuali e provocatorie.

Le foto di questo periodo sono meravigliose, le donne sembrano finalmente padrone della situazione, belle e sicure di sé.

Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia
Monica Bellucci, Blumarine - Foto di Luca Zanon @ Helmut Newton Foundation

Nella mostra di Newton a Milano, è visibile anche la famosissima foto dal titolo Rue Aubriot. La modella è in un vicolo del Marais a Parigi, quartiere frequentato da prostitute , è notte ed è sola. Indossa un rigoroso tailleur pantalone di Yves Saint Laurent, ha i capelli corti e un fisico androgino.

Il luogo, l’atmosfera e l’atteggiamento della donna hanno qualcosa di ambiguo e di intrigante che rendono magnetico lo scatto. In una seconda versione (che ovviamente non è stata pubblicata su Vogue Francia come la prima!), c’è una seconda modella nuda che affianca la prima in una posa che accentua l’equivocità della situazione.

Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia
Rue Aubriot, Yves Saint Laurent @ Helmut Newton Foundation
Adesso il Marais ha cambiato pelle ma mantiene il suo charme. Vi invito a leggere il post:
E' il Marais il quartiere più iconico di Parigi

Le donne giocano spesso un ruolo maschile, sono donne di potere che amano esercitarlo e usano la seduzione e il sex appeal come arma.

Newton ama sfidare le convenzioni e affronta con i suoi scatti temi come l’omosessualità e il voyeurismo. C’è una foto molto rappresentativa nella mostra di Milano, in cui lui stesso compare nello scatto mentre fotografa una modella nuda davanti allo specchio accanto ad un’altra ragazza anch’essa nuda e si vede, nell’angolo, la moglie che guarda la scena.

Helmut Newton a Milano: il gusto per la provocazione

Tenendo fede al suo gusto per la provocazione, scatta una serie di fotografie con le modelle vestite e poi nude nella stessa identica posizione. Unico dettaglio: le scarpe nere con il tacco alto.

I nudi, stampati a grandezza naturale per la prima volta nella storia, sono infatti un altro elemento che caratterizza le fotografie di Newton I corpi sono bellissimi, statuari, vigorosi, quasi un rimando alla perfezione delle statue greche e in perfetta sintonia con l’immagine femminile degli anni ’80.

Ha ritratto le top model di quel periodo: Cindy Crawford, Claudia Shiffer, Helena Christensen, in immagini che hanno fatto la storia delle moda.

Per non parlare della campagna per le zip di Lanfranchi che diventano veri e propri oggetti fetish, concetto ripreso poi da altre campagne degli anni ’90.

Newton, ha lavorato di fatto con tutti gli stilisti del periodo da Versace a Thierry Mugler a Dolce & Gabbana.

Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia
ritratto di Helmut Newton alla mostra di Milano

Non mancano nella mostra di Newton a Milano che percorre tutta la sua carriera artistica, i ritratti di tanti personaggi famosi.

Karl Lagerfield è davanti a uno specchio che ne mostra il viso e i due profili, oltre alla nuca con l’immancabile fiocco di velluto nero. E poi Mick Jagger, Paloma Picasso e David Bowie. Uno dei ritratti che mi è piaciuto di più è quello di Catherine Deneuve, bellissima e provocante. Dopotutto, lo dice lui stesso ” la fotografia è sempre un modo di sedurre”.

Per maggiori informazioni su biglietti e orari: Helmut Newton Legacy

Newton a Milano, fotografia, moda e avanguardia
Catherine Deneuve, Esquire paris 1976@ Helmut Newton Foundation

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18 Risposte
  1. Una mostra che mi piacerebbe tantissimo vedere. Mi hai fatto tornare in mente la mia adolescenza, negli anni Novanta, quando con le amiche ci incantavamo a sfogliare Vogue e Vanity Fair. Ricordo quelle bellissime immagini delle top model di quegli anni (in particolare Helena Christensen) ritratte da Helmut Newton. Come hai detto tu, sono fotografie che hanno fatto la storia della moda.

    1. anche io sono tornata un pò indietro nel tempo, a quegli anni ’80 che hanno segnato la mia adolescenza, le modelle fisicate, bellissime e sicure di sè

  2. Adoro Newton e le sue fotografie; riesce a dare un tocco in più alle modelle che sembrano donne sensuali, spregiudicate ma allo stesso tempo donne comuni. Questa mostra deve essere molto interessante da vedere!

  3. Ammetto di conoscere poco i fotografi di moda e la moda in generale, quindi non mi ero accorta dell’apertura di questa mostra e penso che sarebbe interessante visitarla, anche solo per poter vedere il cambio di sensibilità nel modo di rappresentare la bellezza nell’ultimo mezzo secolo.

    1. newton ha saputo attraversare la storia adeguando il suo sguardo, un vero genio al di là di tutte le polemiche che si sono fatte sul suo “razzismo”

  4. Libera

    Questi scatti sono uno più bello dell’altro. Le sue campagne pubblicitarie sono dei veri cult, opere d’arte direi.

  5. Non sono un’amante della fotografia di moda ma innegabilmente c’è arte e poesia in tutto ciò. Segnalo la mostra a mio zio dato che lui scatta proprio seguendo le regole della fotografia di moda, adora fare ritratti! Grazie dello spunto!

  6. Sarò in Italia a Maggio e magari riesco a fare una scappata a Milano anche solo per vedere questa mostra molto interessante. Non conoscevo la figura di Helmut Newton ma sono appassionata sia di fotografia che di moda che perdersi un’esposizione così bella sarebbe un sacrilegio. Grazie anche per aver incluso le sue bellissime foto ed il suo ritratto.

  7. Ho comprato giusto ieri due biglietti per questa mostra! Prendo questo tuo post e il fatto che lo leggo proprio oggi come segno divino che ho fatto bene! :D In veritá non conosco molto Newton, ma ho visto qualcosa del suo lavoro e mi ha colpito molto!

  8. Mi piace molto questa parte del tuo blog “Ispirazioni”, anche questo articolo mi ha catturata. Sarà che adoro la fotografia e Newton è un grande maestro che sapeva vedere oltre la solita bella donna. Un uomo che ha fatto sempre omaggio alla femminilità, questo l’ho sempre pensato di lui e del suo modo di vedere dentro quell’obbiettivo.

    1. Ha descritto ed esaltato un donna forte e sicura di sè che ben rappresentava la consapevolezza delle donne di quegli anni, verso fine carriera per i miei gusti è diventato un pò troppo aggressivo

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