I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici

Parador di Avila

Dormire in un castello medievale, in un monastero del Cinquecento o in un palazzo reale affacciato su una città storica: in Spagna è possibile grazie ai Paradores spagnoli. Una rete di hotel statali che ha trasformato edifici monumentali in strutture di charme dove vivere la storia senza rinunciare al comfort moderno

Se state pensando ad un on the road in Spagna o semplicemente ad un fine settimana in una città d’arte, vi suggerisco di prendere in considerazione i Paradores. Un modo per calarsi nella cultura del luogo apprezzando il comfort della più moderna hotellerie

Antichi monasteri, ex caserme, castelli, e residenze reali sono stati trasformati in lussuose residenze di charme.

Da quasi cento anni la catena di alberghi a gestione interamente statale dei Paradores spagnoli, rappresenta un modello di successo. Costruzioni storiche destinate all’abbandono, recuperate e rese fruibili ai turisti, consentono alle comunità locali uno sviluppo economico altrimenti impensato.

Attualmente i Paradores sparsi sul territorio spagnolo sono 97, più uno in Portogallo. Undici strutture si trovano in siti dichiarati Patrimonio Unesco.

I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici
Parador di Baiona - Ph credits ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

I Paradores spagnoli sono, per dirla in modo semplice, dei monumenti nazionali trasformati in alberghi di lusso.

L’origine dei Paradores de Turismo spagnoli, risale al 1910 quando il governo diede incarico al Marchese de la Vega-Inclán di realizzare una struttura che fosse allo stesso tempo luogo di accoglienza per i turisti e promozione delle bellezze della nazione. Nel 1928, il Re Alfonso XIII inaugurò il Parador di Gredos, nella zona di Avila.

Da allora, a dispetto dei diversi regimi politici che si sono succeduti, dal franchismo alla democrazia, la rete dei Paradores ha continuato ad allargarsi e con lei le infrastrutture destinate al turismo.

Con la crisi economica del 2012 si è rischiata la privatizzazione ma la catena ha tenuto il colpo e nel Marzo del 2026 è stato inaugurato a Ibiza il Parador de Eivissa–Dalt Vila, con vista sul Mediterraneo, sul porto e sui principali monumenti della città storica

I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici
Parador di ArgomanizPh credits ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

La campagna del 2026, Paradores per tutti, per tutte ”, è un invito a riscoprire la catena in un momento chiave della sua storia: il centenario che si celebrerà nel 2028 con il rinnovo di molte strutture e importanti investimenti economici.

La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza del marchio dei Paradores spagnoli : storico, pubblico e profondamente legato al territorio. Un marchio che si evolve senza perdere la propria identità di patrimonio, cultura, arte e sostenibilità adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.

“Paradores per tutti, per tutte” nasce per mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, mare, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici.

Merita sicuramente il primo posto il Parador di Santiago de Compostela, uno dei pochi a cinque stelle della catena.

Ricavato nell’ex Hostal de los Reyes Católicos, questo palazzo cinquecentesco con la sua bella facciata plateresca, è a tutti gli effetti l‘hôtel più antico di Spagna.

L’edificio, che è entrato a far parte dei Paradores Spagnoli nel 1954, era originariamente un ospedale voluto dai Re Cattolici Ferdinando II d’Aragona e Isabella di Castiglia, per ospitare i pellegrini in arrivo a Santiago de Compostela.

La posizione magnifica, accanto alla celebre Cattedrale, la vasta collezione di dipinti che ospita al suo interno e gli arredi d’epoca, lo rendono una destinazione di super lusso.

I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici
Santiago de CompostelaPh credits ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Il chiostro del Parador de Cuenca, situato nell’ex Convento di San Pablo, custodisce una collezione di 42 dipinti di Julián Casado. I visitatori sono invitati a esplorare la spiritualità dell’artista e la sua concezione della bellezza.

Arroccato su uno sperone roccioso a picco sul fiume Huécar, l’edificio del 1523 ha mantenuto alcuni elementi originali come il chiostro e la chiesa. Nell’antico refettorio, ora trasformato in ristorante, è possibile assaggiare i piatti della tradizione.

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Parador di CuencaPh credits ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

E’ collocato addirittura nel cuore dell’Alhambra il Parador di Granada, uno dei Paradores spagnoli più particolari.

Il palazzo costruito da Muhammad III all’inizio del XIV secolo, fu trasformato nel 1495 per ordine dei soliti Re Cattolici, in un convento francescano, che accolse temporaneamente le loro tombe.

Il convento nel XX secolo fu salvato dalla rovina dall’architetto Leopoldo Torres Balbás e trasformato in residenza per artisti. Il Parador di Granada conserva elementi originali come il belvedere affacciato sul Generalife e i resti delle terme arabe.

Uno dei Paradores spagnoli con i panorami più belli è sempre in Andalusia. Dal punto privilegiato accanto al Ponte Nuevo, il Parador di Ronda regala una vista inimmaginabile sulla profonda falesia che caratterizza il paesaggio della città. Alcune delle eleganti camere della struttura dispongono di una terrazza privata per godere del panorama.

I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici
Vista della città dal Parador di Toledo

E sempre a proposito di panorami, non posso non citare il Parador Conde de Orgaz a Toledo. Dalla terrazza si gode una vista impareggiabile sulla città che ha stregato El Greco. Il maestoso centro storico sembra un’isola, quasi completamente circondato dal fiume Tago, dove spiccano affascinanti edifici storici.

Toledo custodisce splendidi capolavori del pittore nativo di Creta, ma è anche conosciuta come la città delle spade. Per saperne di più potete leggere l’articolo che le ho dedicato

Per godere della tranquillità di uno dei tesori più preziosi delle Isole Canarie, la magnifica isola di La Gomera, si può soggiornare nel suo superbo Parador. Dalla cima di una collina nell’incantevole capoluogo San Sebastián , l’hotel in stile tipico isolano offre una vista sull’immensità dell’oceano.

La catena dei Paradores si pone da sempre la missione di rendere il patrimonio artistico della Spagna, fruibile ai turisti. Il grande lavoro di recupero e mantenimento degli edifici storici e le importanti collezioni d’arte che si trovano all’interno degli hotel, li rendono una elegante vetrina della ricchezza culturale della nazione.

La cucina proposta nei ristoranti interni ai Paradores, è strettamente legata alle regioni in cui si trovano. Ricette tradizionali e prodotti a chilometro zero sono la cifra di una ristorazione attenta e sostenibile.

Personalmente quando mi propongo di visitare una meta in Spagna cerco se possibile di alloggiare nei Paradores. Apprezzo molto le location storiche in cui sono ricavati a volte in località poco conosciute ma con un importante patrimonio storico e culturale. E’ il caso di Ubeda, una cittadina andalusa ricca di fascino, che ho scoperto grazie al suo elegante Parador ricavato nel Palacio del Dean Ortega.

I Paradores spagnoli: hotel di charme in castelli, monasteri e palazzi storici
Parador di Fuente DéPh credits ©Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Dormire nei Paradores in Spagna non costa più caro di un albergo di buon livello. Ad eccezione di alcune strutture particolarmente lussuose come quella di Santiago di Compstela o Granada, il prezzo medio per una notte va da 100 a 200 Euro con prima colazione inclusa.

Spesso è possibile usufruire di promozioni speciali in particolari periodi dell’anno o viaggiando in bassa stagione.

E’ possibile anche scegliere degli itinerari tematici dormendo ogni notte in un Parador diverso. Quello quello delle città Patrimonio Unesco, ad esempio, tocca Madrid, Salamanca, Segovia e Avila mentre la Strada dell’eredità andalusa passa per Malaga, Ronda e Carmona.

Per le prenotazioni è sufficiente accedere al sito paradores.es, identificare la struttura e scegliere le date.

Dormire in un Parador non significa semplicemente prenotare un hotel, ma vivere una piccola esperienza nella storia della Spagna. Che si tratti di un monastero tra le montagne o di un castello affacciato su una città medievale, ogni Parador racconta un pezzo del passato del paese.

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22 Risposte
  1. Mi hai aperto un mondo! Sai che non avevo mai sentito parlare dei Paradores e sono subito andata a vedere il sito internet ufficiale per vedere di trovarne uno a Barcellona. La brutta notizia è che non ce ne sono, ma almeno la prossima volta che andrò in Spagna cercherò innanzitutto un hotel di questa catena. Bellissime ovviamente le location, e molto apprezzata anche la possibilità di provare la gastronomia locale. Un’ottima iniziativa!

  2. I paradores non li conoscevo ma si addicono molto ai miei gusti, mi piacciono le strutture che hanno personalità e una storia, quindi direi che al prossimo viaggio in Spagna devo assolutamente provarne uno

    1. Si, i Paradores hanno un certo carattere e a differenza degli hotel delle grandi catene che sono spesso anonimi, rendono il soggiorno molto immersivo

  3. Ho viaggiato molto nella penisola iberica ma non ho mai sentito parlare di questi alloggi. Sinceramente se l’avessi saputo prima non avrei esitato un secondo a prenotare un soggiorno !! Non mi farò mancare questa esperienza la prossima volta.

    1. Te consiglio vivamente di provare un Parador, i prezzi sono tutto sommato accettabili e il soggiorno è assolutamente piacevole anche perché si mangia molto bene

  4. Sai che non avevo mai sentito parlare dei Paradores? Sicuramente è un’esperienza incredibile poter soggiornare in questi alberghi di lusso, circondati da anni di storia spagnola. Il Parador di Santiago di Compostela sembra immenso!

  5. Molto interessante l’aspetto del dare nuova vita, facendo muovere l’economia locale e preservando il passato. Sarebbe interessante oltre che inclusivo farne alcuni non di lusso, accessibili economicamente a chiunque.

  6. Arianna

    Mi piace questa idea di soggiornare nei paradores, al momento non ci sono ancora stata ma Ubeda mi attira molto potrebbe essere uno stimolo per tornare in Andalusia che amo sempre molto

  7. Ne ho sentito parlare ma non mi è mai capitato di dormirci sai? Non ne ho avuto nemmeno molte occasioni dato che l’unico on the road che ho fatto è stato in Andalusia nel 2021 (sono già passati 3 anni mamma mia!). Li terrò in considerazione per la prossima volta!

  8. Non sapevo di questi luoghi ne tantomeno che avessero un nome ben definito. Molto interessante perchè io adoro le residenze storiche e hanno fatto un lavoro eccelso da come vedo nelle tue foto… posti unici, vale la pena soggiornarci!

    1. Trovo anche io che abbiano fatto un buon lavoro recuperando immobili che sarebbero stati dimenticati, trasformandoli in hotel stupendi in cui soggiornare

  9. Il parador de Santiago de Compostela, in Portogallo a dire il vero, l’ho visto e anche se non ci ho dormito dentro posso assicurare che è magnifico. Trovo questa idea un compromesso ottimale per valorizzare strutture che diversamente forse andrebbero perdute

    1. Anche io trovo che sia una buona idea valorizzare questi luoghi rendendoli fruibili al pubblico. Inoltre gli hotel, seppure molto belli , hanno costi accessibilissimi

  10. Ero assolutamente all’oscuro di questa spettacolare catena di alloggi ma mi sembra assolutamente un ottima idea! Visiterò subito il loro sito e cercherò (prezzi permettendo) di selezionarne il più possibile per quel on the road per la Spagna che rimandiamo da tempo. Grazie perché mi hai dato veramente un ottima idea.

    1. Sembra quasi impossibile che delle strutture così belle abbiano prezzi assolutamente abbordabili. te ne renderai conto visitando il sito. probabilmente ci sono ancora degli aiuti statali per incentivare il turismo

  11. Marina

    Dal primo viaggio fatto in Spagna, 30 anni fa, ho sempre sognato di alloggiare in un Parador. Adoro gli alberghi così particolari, lussuosi ma con uno stile ed un fascino pazzesco. Prima o poi ce la farò a soggiornarci!

    1. Vale davvero la pena soggiornare nei Paradores perché nonostante siano situati in palazzi storici e abbiano servizi di buon livello, mantengono prezzi assolutamente accessibili

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