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Aigues-Mortes e il fascino antico delle sue mura medievali

Aigues-Mortes, i remparts

Le mura di Aigues-Mortes sono incredibilmente suggestive al tramonto. La pietra chiara si tinge di giallo e la città sembra galleggiare sull’acqua dei marais della Camargue.

Ho attraversato una delle cinque maestose porte che si aprono nelle mura fortificate per godermi la prospettiva silenziosa del lato verso le saline.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

La striscia rosa delle vasche di raccolta del sale che si intravvede tra le canne mi accompagna durante una passeggiata rilassata. Indubbiamente le mura sono la ragione per cui Aigues-Mortes mi piace così tanto da essere tornata in estate dopo averla visitata un gelido pomeriggio d’inverno.

Nel XIII secolo, Aigues-Mortes era un piccolo villaggio di pescatori e raccoglitori di sale che vivano in capanne di canne tra gli acquitrini e la sabbia del delta del Rodano.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Le mura e la storia di Aigues-Mortes

Fu Luigi IX il vero artefice della città. Il re si vide costretto dalla situazione politica internazionale, a dotare il suo regno di un porto sul Mediterraneo. All’epoca, siamo nel 1244, la Francia non aveva un accesso al Mediterraneo dato che la Provenza non era francese e Montpellier apparteneva al re d’Aragona.

Grazie ai commerci con Genova e con l’Italia la città prosperò e fu in grado di finanziare i costi elevatissimi della costruzione delle sue magnifiche mura che vennero terminate all’inizio del 1300. Settecento anni dopo, le possiamo ammirare ancora perfettamente conservate.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Alcune pietre riportano le incisioni con le firme degli operai, garanzia della qualità dell’opera prestata e, soprattutto, conteggio per il pagamento del cottimo.

I remparts cingono la città in un rettangolo quasi perfetto e sono percorribili a piedi acquistando un biglietto cumulativo che comprende le mura e la Torre di Costanza.

Le cinque porte di accesso alla città sono sormontate da torri imponenti e contengono cinque passaggi più piccoli. Sul lato Sud, quello della mia passeggiata preferita, la Porta della Marina e il Passaggio dell’Arsenale ricordano che qui sorgeva il porto.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Agli angoli, altri torrioni: il più antico e il più conosciuto è la Torre di Costanza, la sola con funzione difensiva. Concepita per essere imprendibile, è collegata alle mura con un ponte. Il suo interno è ingegnosamente progettato con porte e saracinesche per bloccare i nemici.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Dopo la revoca dell’editto di Nantes, nel 1685, la torre divenne la prigione delle donne ugonotte, una di loro che vi restò per 38 anni, incise sulla pietra la parola “résister” ancora visibile.

Luigi IX, il re Santo e le crociate

Impossibile non parlare un pò di lui, ad Aigues-Mortes la sua presenza si sente ancora, anche solo per la statua che troneggia al centro della Piazza che porta il suo nome.

Provato da una grave malattia, Luigi fece voto di andare in Oriente per liberare il Santo Sepolcro. Per la sua prima crociata, salpò da Aigues-Mortes nel Luglio del 1244 con un numero incredibile di navi e talmente tanti uomini, cavalli e armi da non riuscire a trasportarli tutti.

Durante una seconda spedizione si ammalò di peste e morì.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Era una persona molto devota e fu canonizzato santo da Bonifacio VIII con il nome di San Luigi dei Francesi.

Le crociate non sono certo un punto di onore nella storia della cristianità, ma il periodo storico era molto particolare e non è questa la sede per parlarne. Mi preme però suggerirvi di entrare nella Cattedrale di Aigues Mortes, l’edificio più antico della città precedente anche alle mura. Qui il re Luigi e il suo seguito parteciparono ad una Messa solenne prima della partenza per la Terra Santa. Il nome, Notre Dame des Sablons, fa riferimento alla terra paludosa della Camargue. Costruita in stile gotico e più volte rimaneggiata, divenne caserma e deposito di sale durante la rivoluzione. Mi sono piaciute molto le vetrate moderne con interessanti giochi di luce.

Cosa fare a Aigues Mortes

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Aigues Mortes è davvero una cittadina deliziosa con le sue strade perpendicolari alle mura da percorrere e ripercorrere fermandosi per piccoli acquisti. La prima volta che ci sono stata, d’inverno, ho avuto l’impressione di un luogo molto “rigoroso” date le sue mura così imponenti. Ad Agosto, invece, le strade si colorano e si popolano di turisti creando l’atmosfera pigra e gioiosa tipica del Sud della Francia.

Dopo aver visitato le imperdibili mura, la Torre e la Cattedrale, non potete perdere le Saline che in estate si colorano di uno splendido colore rosa. Trovate le informazioni in questo articolo: Le saline della Camargue.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Un aperitivo seduti al tavolino di un caffé all’aperto e l’assaggio della fugasse (dolce e soffice, una vera delizia!) vi faranno assaporare la rinomata joie de vivre provenzale.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Per dormire con vista sul cammino di ronda delle mura, vi suggerisco l’Hotel des Remparts ricavato in una ex caserma. La ristrutturazione è veramente molto bella, con dettagli molto moderni inseriti in un contesto storico originale. Il prezzo non è modico ma ne vale la pena.

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

Aigues-Mortes e  il fascino antico delle sue mura medievali

33 Replies to “Aigues-Mortes e il fascino antico delle sue mura medievali”

  • Bellissima Aigues Mortes! Anche io ci sono stata alcuni anni fa.. Purtroppo a differenza tua ho beccato una giornata con clima molto variabile e quando sono arrivata lì c’era appena stato un temporale.. non ho potuto apprezzare la bellezza delle saline.. è il mio unico rimpianto di quella bellissima giornata in Camargue!

    • Immagino che con la pioggia la città sembri davvero galleggiare sull’acqua! Il rosa delle saline è un buon motivo per tornare

  • La Camargue deve essere un luogo davvero magico: non solo natura, lagune, cavalli e paesaggi incredibili, ma anche cultura e storia, come ricordi in questo post. Un luogo da vedere!

    • La Camargue è una regione con un carattere particolare e tradizioni fortemente radicate che la rendono unica e incredibilmente affascinante

  • Sono stata ad Aigues Mortes tantissimi anni fa in una giornata orribile e con il diluvio univerale. Ma nonostante le condizioni avverse, l’ho trovata una città bellissima. Devo assolutamente tornare, magari in estate come hai fatto tu, per evitare il pericolo di pioggia continua e poter passeggiare tra le sue strade. La fougasse mi era rimasta impressa da quando ne avevo sentito parlare in un altro tuo articolo: devo assolutamente provarla!

    • Peccato per il diluvio, è avvero una città bellissima e la fougasse – ancora diversa da quella di altre città della Provenza – è buonissima

  • Stupenda. Pensa che noi siamo capitati ad Aigues durante il famoso festival gitano. Non puoi capire che atmosfera coinvolgente e festosa che abbiamo trovato. Cavalli, cavalieri, tori, giostre…. ci siamo subito integrati alla grande!

  • Sono stata in Camargue per un week end lungo e ho visitato i due borghi di Saintes Maries de La Mer e di Aigues Mortes; sono tutti e due bellissimi, però forse mi piace di più il secondo, più particolare con i suoi bastioni.

    • anche io credo di preferire Aigues Mortes proprio per le mura anche se Les Saintes Maries con le sue leggende e il suo folklore ha il suo perché, peccato che in estate sia veramente super affollato

  • Aigues Mortes è una città che adoro e quando sono nei paraggi con il camper, una capatina la faccio sempre, se non altro per mangiare nella piazza principale (le cozze all’Aiguemortaise sono spettacolari) e per un bel giro nel centro.

    • bellissima la piazza piena di ristoranti e tavolini all’aperto! La prossima volta assaggio le cozze!

  • Sono una grande sostenitrice della Francia: nasconde grandissimi tesori e va esplorata in lungo e in largo. La zona del Camargue è vera poesia. Ci sono stata più volte, ma questo pezzettino mi manca. Dovrò tornarci.

    • Anche io sono innamorata della Francia, soprattutto del Sud e ogni volta ne scopro un pezzetto

  • Aigues-Mortes sembra proprio un luogo meraviglioso! L’ho vista tante volte in televisione e ogni volta che la vedo me ne innamoro sempre di più. Grazie del tuo articolo, lo terrò in considerazione quando tornerò in Francia, speriamo presto!

    • Il colore della pietra e la sua posizione vicino all’acqua la rendono particolarmente suggestiva

  • Quando vedo degli articoli sui luoghi medievali non posso far a meno di entrare e leggere. Mi ha colpito molto i vicoli ben curati e che invogliano a visitare Aigues-Mortes, la struttura delle mura e delle porte ancora intatte, i nomi degli operai scolpiti sulle pietre e la Torre di Costanza.

    • Il medioevo è ancora ben presente, la cinta delle mura è rimasta praticamente intatta e anche la struttura della città con la piazza principale da cui si dipanano le altre vie.

  • Mi sembra una città deliziosa, adoro l’atmosfera delle città francesi, potrà essere una destinazione per un futuro viaggio!

  • Che dire, questa cittadina mi incuriosisce molto e l’avrei dovuta visitare questa primavera insieme al mio fidanzato. Grazie al tuo post ho potuto viaggiare un po’ con la mente scoprendo la storia e anche qualche prelibatezza di Aigues-Mortes che non conoscevo. Ora vorrei essere teletrasportata a quel caffè che hai immortalato con la tua macchina fotografica per assaggiare il “fugasse”, sorseggiare una bevanda calda e godermi la mattinata al sole.

    • E’ una città molto piacevole anche in inverno ma, certo, d’estate con i turisti, il vociare e i colori del Sud è davvero magnifica

  • Ci ho passato un capodanno alcuni anni fa. Bellissima atmosfera, ma… niente sole e niente rosa delle saline! 🙁 Mi consolo guardando la tua bella foto e sognando il momento in cui potrò tornarci.

    • anche io la prima volta che ci sono stata in inverno non immaginavo che le saline si potessero poi colorare in quel modo spettacolare

  • Il sud della Francia è davvero spettacolare. Spero un giorno di poter organizzare un bellissimo viaggio tra la Camargue e il resto della Provenza.

  • Molto interessante Aigues-Mortes, sono già stata in Provenza e la prossima volta che ci ritornerò voglio assolutamente visitare Camargue e la zona circostante

  • Ho adorato Aigues Mortes! Ci sono stata qualche anno fa e ricordo con nostalgia la passeggiata sulle mura ed il bellissimo panorama sulle saline, rosa.. È proprio il caso che io ci torni presto!

    • In estate con le saline colorate di rosa lo spettacolo è magnifico ma anche in inverno la luce sulle mura è particolarmente affascinante

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