Aix-en-Provence sui passi di Cézanne

Aix-en-Provence dove dipingeva Cézanne

Visitare Aix-en-Provence sui passi di Cézanne è un modo per scoprire i luoghi cari al pittore ma anche e soprattutto di rendergli omaggio nella sua città natale che non lo ha mai apprezzato.

Nemo profeta in patria, come si sul dire. Pensate che il direttore del Museo dell’epoca giurò nel 1901: “Finché sarò vivo io, nessun dipinto di Cézanne entrerà al museo!”. E così fu. Fortunatamente i responsabili successivi furono di tutt’altra opinione e il Musée Granet ospita oggi una decina di opere del pittore.

La luce intensa del Midi francese ha sedotto molti artisti Van Gogh in primis e Cézanne che in Provenza c’era nato, si è lasciato ispirare dal paesaggio mutevole della sua terra.

Ci sono alcuni itinerari di visita a Aix-en-Provence sui passi di Cézanne segnalati dalle placchette dorate con la “C” in rilievo.

Aix-en-Provence sui passi di Cézanne
collina con vista sulla Sainte Victoire dove Cézanne amava dipingere
Consiglio di lettura:
Scoprire Arles e la Provenza di Van Gogh

Aix sui passi di Cézanne, l’atelier dell’artista

Vi consiglio di iniziare la visita di Aix-en-Provence sui passi di Cézanne, proprio dall’atelier del pittore che si trova sulla collina dei Lauves a nord della città. Cézanne lo comprò quando aveva già 62 anni per la fantastica vista sulla sua musa preferita, la Sainte-Victoire e solo per venirci a dipingere, la sua casa restò quella di Rue Boulgeon.

L’artista demolì completamente l’edificio e lo ricostruì a sua immagine, semplice e sobrio. La casa, che una volta era in aperta campagna, è circondata da un magnifico giardino mediterraneo con alberi di fico, ulivi e erbe aromatiche: i colori e i profumi della sua Provenza!

Entrando nello studio avrete l’impressione che Cézanne si sia solo assentato un attimo e che debba ritornare da un momento all’altro. Gli oggetti che utilizzava come modelli per le sue nature morte sono ancora al loro posto: piatti, bottiglie, fruttiere, un amorino in gesso. Ci sono tavolozze, pennelli, persino il suo cavalletto e il grembiule appeso al gancio.

Aix-en-Provence sui passi di Cézanne
@Sophie Spiteri

Durante i cinque anni in cui lavorò in questo studio, dove l’illuminazione era perfettamente studiata dai tendaggi al colore delle pareti, Cézanne realizzò molti dipinti importanti tra cui le tre versioni delle Grandi Bagnanti. Accanto alla finestra è ancora visibile la fenditoia nel muro necessaria a spostare l’enorme quadro.

Lo studio di Les Lauves è così perfettamente conservato grazie all’intervento dello storico dell’arte John Rewald che o acquistò nel 1953 e ne fece dono al Comune di Aix.

I luoghi della pittura

Con una passeggiata di un paio di chilometri dalla casa potete raggiungere il “Sentiero dei Pittori“, un luogo panoramico dove Cézanne amava recarsi per ritrarre il suo soggetto preferito: la Sainte Victorie!

Questo spettacolare blocco di calcare lungo 18 km domina il paesaggio di Aix da ogni angolazione. Cézanne le ha dedicato ben 44 oli e 43 acquerelli i più importanti dei quali sono riprodotti in questo angolo di pace.

Osservando la montagna con la luce diretta del sole che gioca con il blu del cielo, si possono riconoscere i riflessi viola che il pittore intensifica nei suoi dipinti.

Su questa collina un forte temporale sorprese l’artista nell’ottobre del 1906 che, noncurante del freddo, continuò a dipingere. Si ammalò di polmonite e pochi giorni dopo, morì

Prima di acquistare lo studio di Les Lauves, Cézanne aveva dipinto a Jas de Bouffan. E’ sulle pareti del salone della casa di campagna del padre che il giovane Paul esegue dodici opere per convincerlo delle sue abilità artistiche. Adesso alcuni di quei dipinti sono al Museo d’Orsay di Parigi.

Un altro dei soggetti preferiti di Cézanne sono le Cave di Bibémus – già utilizzate dai romani – per il bellissimo colore ocra delle rocce, visibile sulle facciate dei palazzi di Aix.

Aix-en-Provence sui passi di Cézanne
Il Sentiero dei Pittori

Nel cuore di Aix-en-Provence sui passi di Cézanne

Rientrati in centro città potete recarvi lungo il Cours Mirabeau, la via più animata della città che inizia con la grande fontana de la Rotonde,

Sul muro dell’edificio al numero 55 si legge ancora l’iscrizione un pò sbiadita della “Chapellerie Cézanne” appartenuta al padre del pittore. Accanto al negozio c’era il café Les Deux Garçons dove Cézanne trascorreva lunghi pomeriggi di chiacchere con l’amico Émile Zola. Purtroppo il locale è chiuso da anni a causa di un incendio. La casa natale del pittore si trova pochi passi, in Rue de l’Opéra.

Aix-en-Provence sui passi di Cézanne
il negozio di cappelli del padre di Cézanne

Sul medaglione che orna la fontana di Place des Chapeliers riconoscerete il volto di Cézanne. Vi sarà però difficile immaginare che a scolpirlo è stato il suo amico Auguste Renoir davvero poco conosciuto come scultore.

Gli altri luoghi di Aix-en-Provence sulle orme di Cézanne sono i suoi vari domicili, le case delle sorelle, il municipio dove si sposò. E anche la bellissima Cattedrale di Saint Saveur che il pittore frequentò assiduamente negli ultimi anni di vita.

Nell’elegante quartiere Mazarin si trova il Liceo frequentato da Paul Cézanne e dal suo inseparabile compagno di banco Émile Zola. Ogni volta che leggo la targa sul muro della scuola mi stupisco di questo incontro!

Accanto all’interessante chiesa di Saint-Jean de Malte, si trova il bellissimo Musée Granet che una volta era la scuola di disegno.

Al suo interno ci sono tantissimi capolavori di artisti : Rembrant, Van Gogh, Morandi per citarne alcuni . Tra le dieci opere di Cézanne, si notano il ritratto di Zola e quello della moglie,

Aix-en-Provence sui passi di Cézanne
la piazza dell'Hotel de Ville

Trovate le ulteriori informazioni sugli itinerari di visita sulle orme di Cézanne, sul sito dellUfficio del Turismo di Aix

Aix e Cézanne, una storia difficile

Dicevo all’inizio che Cézanne non fu mai stimato nella sua Aix.

Nel 1895 la Società degli Amici dell’Arte lo invitò alla manifestazione annuale benché lo giudicasse un pessimo pittore. Cézanne fu molto commosso del fatto che finalmente la sua città si ricordasse di lui e gentilmente offrì un quadro a ciascuno dei due emissari. Uno rifiutò immediatamente con la scusa che la moglie “aveva orrore della pittura moderna”, l’altro accettò ma nascose l’opera in fondo ad un armadio. Dopo la morte di Cézanne, se ne sbarazzò cedendolo per pochi franchi ad un famoso gallerista pentendosene poi amaramente!

Durante l’esposizione del 1895 il quadro di Cézanne – inutile dirlo, una veduta della Sainte Victorie – fu appeso sopra una porta e fortemente criticato.

Eppure fu un grande rivoluzionario della pittura, il primo a concepire l’arte come la rappresentazione di quello che noi percepiamo e non della realtà in quanto tale.

Ad onore del vero bisogna dire che oggi il Museo Granet ha dedicato uno spazio di rilievo al figlio della città di Aix-en-Provence, precursore dell’arte moderna.

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32 Risposte
  1. Ben gli sta ai due emissari che non hanno saputo apprezzare il talento di Cezanne! Chissà come si saranno mangiati le mani (e anche i loro discendenti).
    Si tratta di una cittadina bellissima dove purtroppo sono stata solo di sfuggita ma che merita sicuramente un viaggio, magari la prossima estate.

  2. Abbiamo avuto modo di vedere Aix-en-Provence proprio lo scorso mese e ce ne siamo innamorati subito. Il centro storico e adorabile e assieme alle bambine abbiamo fatto una caccia al tesoro, cercando le fontane della città. E che dire della gastronomia locale…divina!

    1. Le fontane sono un tratto distintivo di Aix, a me piace d’estate pranzare ai tavolini che ci sono accanto alle vasche, il rumore dell’acqua trasmette un senso di gioia e freschezza

  3. Certo che la Francia del Sud ha ispirato i pittori più bravi! Non sapevo che Cezanne fosse legato ad Aix-en-Provence né con fosse stimato in città. Un vero peccato che non abbiano capito subito il suo talento, per fortuna l’hanno capito con il tempo e adesso è possibile seguire i passi del pittore. Sicuramente una tappa fondamentale per gli amanti dell’arte.

    1. Cézanne è nato a Aix e ci ha praticamente passato la vita, tranne una piccola parentesi parigina, eppure del suo legame con la città non si parla e non si sottolinea. Eppure la montagna che ha ritratto nei suoi quadri è lì a dominare la città in ogni momento

  4. Ho proprio voglia di Francia e con questo articolo mi attiri verso questa città che non ho mai visitato, già immagino la luce che ha sempre attirato i pittori impressionisti e mi piacerebbe proprio scoprire questi luoghi che hanno così condizionato pittori come Cézanne che finalmente ha il giusto riconoscimento

  5. Conosco la tormentata storia tra Cezanne e il suo paese, come spesso è accaduto alle grandi menti l’accettazione da parte dei compaesani e conterranei è stata difficilissima, pensiamo anche solo a Van Gogh.
    Eppure oggi un intero paese è debitore al grande pittore e la sua impronta impregna ovunque Aix en Provence!

  6. Bellissimo questo itinerario su Aix-en-Provence! Non ho mai fatto il giro sulle tracce di Cézanne e potrebbe essere divertente per cambiare un po’ dai soliti itinerari provenzali tipo Dumas, Nostradamus, Mirò etc. e inoltre i pittori che non vengono apprezzati in vita nel loro paese hanno per me un certo fascino perchè, purtroppo, appartengo a una di quelle famiglie che si sbarazzarono di opere d’arte per poi pentirsene amaramente e mi sento, in un certo senso, in dovere di non commettere lo stesso sbaglio fatto dai miei predecessori e di rendere omaggio a quanti non furono apprezzati.

  7. Libera

    Questa cittadina mi piacque moltissimo! Ricordo che sono tornata a casa piena di saponette profumatissime e ho gustato anche degli ottimi vini rosati. Che meraviglia la Provenza!!

  8. Sono stata spesso ad Aix-en-Provence per lavoro, essendo una tappa obbligata per le navi da crociera. Tra le gite proposte per i crocieristi ce n’era una che ripercorreva proprio la storia di Cezanne, ma purtroppo non sono mai riuscita a partecipare. Leggendo il tuo articolo mi è venuta proprio voglia, spero di averne presto l’occasione!

    1. non sapevo che fosse una delle gite organizzate durante le crociere, vedo spesso i gruppi dei crocieristi a Marsiglia ma non mi era mai capitato a Aix

  9. Interessante questa parte della provenza. Purtroppo non ho avuto modo di visitarla. Sarebbe bello organizzare una vacanza da quelle parti perchè ho notato che ci sono tante cose da scoprire.

  10. Cezanne è uno dei pittori che preferisco, mi piacerebbe davvero molto vedere i luoghi dove ha vissuto e soprattutto i luoghi che ha riprodotto nei suoi magnifici quadri. Grazie per i suggerimenti!

    1. la grande montagna Sainte Victoire era il suo soggetto preferito e nei suoi mille quadri si nota come con il passare del tempo il suo stile si sia fatto sempre più vicino all’astrattismo tanto che nelle ultime opere la montagna è solo una grande macchia blu

  11. Davvero un gran peccato che Cezanne non sia mai stato apprezzato proprio in uno dei luoghi a lui più cari, ma d’altronde è il destino di tanti artisti, il cui valore si scopre solo più tardi. Mi piacerebbe includere Aix-en-Provence in un itinerario in Provenza, è una regione che mi ha sempre affascinata ma che purtroppo ho visitato solo marginalmente.

    1. nemo profeta in patria, come si dice! Eppure oggi a Aix la presenza del pittore si percepisce negli itinerari a lui dedicati in una città che è l’essenza della Provenza

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