Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

Le calanques di Piana, sulla costa occidentale della Corsica, appena sotto il Golfo di Porto, dal 1983 sono considerate Patrimonio Unesco. Insieme al Golfo della Girolata e alla riserva di Scandola, la prima in Europa che comprende una parte di terra e una parte di mare, costituiscono una ricchezza naturale unica e spettacolare.

la Corsica è un’isola dalla mille sorprese, non a caso chiamata l’ Ile de Baeauté per la sua sorprendente varietà di paesaggi che vanno dalle calette tra le rocce, alle aspre gole dell’interno , con villaggi pittoreschi incastonati tra le montagne e il mare.

Pensate che un terzo della sua superfice è parte del Parco Naturale Regionale che tutela il paesaggio con le sue peculiari flora e fauna.

Se percorrete la costa arrivando da Calvi, le calanques di Piana vi coglieranno di sorpresa con le rocce rosse a strapiombo sul mare. la strada è strettissima e a stento passano due veicoli. In moto è adrenalinica: sembra di tuffarsi nel vuoto ad ogni curva

Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

Le sculture di roccia delle Calanques di Piana

La D81 si snoda tortuosa tra pareti di granito rosso e ripide falesie che strapiombano un’acqua talmente blu da sembrare finta.

Le rocce sono sculture modellate dal vento, dove si riconoscono profili di animali e figure fantastiche. L’aria è calda e tersa e verso il tramonto la luce è impagabile. Prendetevi il tempo per godervi lo spettacolo. Il traffico intenso nelle giornate estive vi costringerà a molte soste quando incrocerete i numerosissimi camper. Se riuscite a trovare un angolo, fermatevi e guardate di sotto: vi mancherà il fiato!

Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

Ci sono numerosi sentieri che scendono verso il mare tra i profumi della macchia mediterranea e il contrasto incredibile dei colori tra cielo, mare e montagna. Il più facile e accessibile è lo chemin du Câateau-Fort che si imbocca al parcheggio della Tête du chien (testa di cane), tra Porto e Piana. Il percorso è di circa un’ora tra andata e ritorno.

Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

I 12 chilometri del percorso che attraversa le Calanches di Piana sono davvero spettacolari e vi consiglio di percorrerli in entrambe le direzioni per ammirare le incredibile formazioni rocciose da prospettive diverse. In alcuni punti sembra di essere in un canyon stretto scavato a stento nella montagna. Altre volte le falesie scendono verticali verso il mare esattamente sotto la strada. Ogni angolo è diverso.

Per raggiungere le Calanches di Piana passando all’interno, prendete la D84 che passa per Corte, una città molto caratteristica. Valicherete così il Col de Vergio che con i suoi 1477 metri è il monte più alto della Corsica. La strada, poco frequentata, è in realtà molto panoramica: attraversa delle gole strettissime e boschi ombrosi dove non è difficile incontrare capre e i piccoli cinghiali neri tipici dell’isola.

la riserva naturale di Scandola

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità ancora prima delle Calanches di Piana, la Riserva di Scandola è un’oasi protetta in parte marina e in parte terrestre. Si può visitare solo in barca con escursioni guidate che partono da Porto. E’ un’esperienza che vi consiglio vivamente.

Scandola occupa la parte emersa di un antico vulcano ed è un paradiso di biodiversità. Aquile reali, cormorani e falchi pellegrini e i rari falchi pescatore, nidificano sui picchi rocciosi scolpiti dall’erosione del mare e dalla forza del vento. Tra mirti, lentischi e altra macchia mediterranea, si nascondono specie endemiche protette.

Per non parlare di quello che si trova sotto l’acqua cristallina di un angolo di mare stupefacente. Posidonie, gorgone e altri coralli, coloratissimi pesci porfido, cernie e alcune specie ormai scomparse altrove nel mediterraneo. Al largo non è raro incontrare tonni e pesci spada che non sono in pericolo perché all’interno della riserva la pesca è proibita.

Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

Durante l’escursione in barca scoprirete un paesaggio unico, fatto di grotte nascoste, profonde fenditure , picchi che affiorano dal mare e grandi buchi nelle pareti rocciose che incredibilmente, assomigliano tutti al profilo della Corsica!

Alcune barche fanno una sosta al pittoresco villaggio di Girolata, un villaggio che si raggiunge solo via mare o a piedi con un sentiero piuttosto impervio.

La Riserva di Scandola e le Calanches di Piana sono un patrimonio naturale da tutelare e preservare per la sua estrema fragilità.

E ‘necessario visitarli con un approccio responsabile.

Corsica: le calanques di Piana e la riserva di Scandola

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28 Risposte
  1. Purtroppo non sono ancora stata in Corsica, nonostante la promessa che ho fatto da tempo a una mia ex collega che è originaria di Calvi. Ho sentito parlare delle Calanques di Piana dai miei genitori che sono stati su questa bellissima isola proprio in moto (sono molto più avventurosi di me). Che bellezza gli scorci che si possono vedere grazie all’escursione in barca!

  2. La Corsica è una delle regioni che mi piacerebbe percorrere on the road da cima a fondo, non tralasciando nemmeno gli interni. Certo anche raggiungerla in barca sarebbe bellissimo visto i panorami pazzeschi che offre la zona costiera. Devo solo decidermi con quale mezzo raggiungerla!!

  3. Non sono mai stata in Corsica, ma è una destinazione che mi ha sempre incuriosito! Grazie per avermi fatto scoprire le calanques e la riserva! Le segno subito nella mia lista delle cose da vedere della Corsica!

  4. Libera

    La riserva naturale di Scandola è davvero uno spettacolo. Non ne avevo mai sentito parlare, nonostante io sia stata in zona ma non mi dispiacerebbe visitarla.

  5. Per noi la Corsica è un paradiso ancora tutto da scoprire, nel senso che non ci abbiamo mai messo piede. Ironicamente abbiamo visitato la Francia in lungo e in largo, ma per chissà quale ragione, non ci siamo mai imbarcati sul quel traghetto. Dobbiamo assolutamente sopperire a questa mancanza, perciò grazie per averci ricordato quanto meriti di essere visitata.

  6. Sogno la Corsica da un po’ e vedendo le tue foto mi è venuta ancora più voglia di esplorarla. Sicuramente affittare una moto per girarla è un ottimo soluzione, soprattutto se le strade sono strette!

  7. Sono sempre più propensa a voler visitare la Corsica, sia per il suo splendido mare che per luoghi come la Riserva di Scandola: sono sicura che questa isola riesca perfettamente a conciliare la mia passione per la natura con il relax di cui ho tanto bisogno!

  8. In Corsica ci sono stata un paio di volte e l’ho percorsa tutta in macchina in lungo e largo, non sono però mai stata nella riserva di Scandola e mi piacerebbe proprio visitarla con un bel ritorno sull’isola

  9. Fino a qualche tempo fa non avevo mai considerato la Corsica come una meta per le mie vacanze; da un periodo a questa parte però, ha cominciato ad incuriosirmi. Mi sa che prima o poi ci farò una capatina!

  10. Questa estate tornerò in Corsica dopo tantissimi anni e non vedo l’ora di scoprire luoghi meravigliosi come questo. Sto facendo un lungo elenco, ma non mi basterà una sola vacanza! Dovrò andare e poi tornare e poi tornare ancora.

    1. Rispetto a quelle marsigliesi le calanques della Corsica hanno la caratteristica di avere la roccia rossa e le insenature non sono così profonde ma gli strapiombi sono spettacolari

  11. La Corsica è uno di quei luoghi tutto sommato vicini, bellissimi, ma dove per una ragione o per l’altra non sono ancora riuscita ad andare. Eppure deve regalare degli scorci davvero indimenticabili, come quelli che si vedono nelle tue foto! Devo decisamente decidermi di andarci quanto prima, magari un pelo fuori stagione, quando c’è meno gente 😉

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