Tarte Tropézienne, il dolce di Saint-Tropez reso iconico da BB

Articolo aggiornato il 29/01/2026

Imperdibile assaggio delle vacanze in Cost Azzurra, la Tarte Tropézienne è indissolubilmente legata al nome di Brigitte Bardot, l’icona senza tempo del cinema francese che ci ha recentemente lasciato.

Fu proprio lei, la spumeggiante e indimenticabile B.B. che, con il suo fascino e il suo sex appeal, trasformò un piccolo borgo di pescatori nella mondana Saint-Tropez.

E fu lei a suggerire il nome della Tarte Tropézienne il dolce che conquistò tutti coloro che frequentavano la località più glamour della costa.

Il pan brioche farcito con una crema dal delicato sapore di vaniglia divenne presto un’icona di stile e piacere. La Tarte Tropézienne è tutt’ora il simbolo dell’art de vivre di Saint-Tropez e il suo sapore semplice ma morbido e intrigante vi conquisterà al primo morso.

Ma come nacque davvero la Tarte Tropézienne? Scopriamo insieme le origini di questo golosissimo dolce.

Tarte Tropézienne, il dolce di Saint-Tropez reso iconico da BB

Un giovane pasticcere di origine polacca di nome Alexandre Micka sbarcato in Provenza nel 1945 a seguito degli americani, si innamorò del piccolo borgo di Saint Tropez e decise di aprirvi la sua bottega.

Nella boulangerie patisserie sulla piazza del Comune, Micka proponeva un dolce particolare: una brioche farcita con la crema ispirata ad una vecchia ricetta di famiglia.

Siamo nel 1955 e poco lontano da lì, sulla spiaggia della Pampeleonne, una giovanissima Brigitte Bardot è la protagonista del film di Vadim “Et Dieu créa la femme”.

L’intraprendente Micka, per farsi conoscere, iniziò a procurare ogni giorno alla troupe i suoi panini. E anche la torta di sua nonna. Brigitte la adora e ne diventa golosissima. “Dovresti dare un nome al tuo dolce – suggerisce al pasticcere – perché non la chiami Torta di Saint- Trop?”

Il gioco è fatto: con una piccola modifica il marchio “La Tarte Tropézienne” viene registrato.

La Tropézienne diventa il simbolo del sole, delle vacanze, del beau vivre della Costa Azzurra. Si mangia sulla spiaggia, sulle terrazze ombreggiate, in riva al mare.

Il film di Vadim è un successo e l’affascinante B.B. contribuisce a trasformare un anonimo porticciolo in un luogo leggendario e modaiolo, frequentato dalle star di tutto il mondo. Nasce il mito.

Tarte Tropézienne, il dolce di Saint-Tropez reso iconico da BB

La ricetta della nonna di Micka è ancora un segreto! Soprattutto resta misterioso il sapiente dosaggio delle due creme con cui è farcita la brioche: una a base di burro e una simile alla pasticcera ma più leggera e profumata alla vaniglia.

Le dosi originali sono scritte a mano sul vassoio di una torta, custodito in un cofanetto di metallo a sua volta ben blindato in cassaforte.

Seppur resa famosa da una star del calibro di Brigitte Bardot, la Tarte Tropézienne rimane inizialmente confinata al suo luogo di nascita La sua vera fama arriva negli anni ’70 quando un ricco industriale la assaggia per caso e ne rimane talmente affascinato da proporre a Micka di diffondere la produzione.

Albert Dufrêne, trasformerà la pasticceria del giovane polacco in una catena di otre 20 negozi in tutta la Francia. Troverete l’insegna rossa de “La Tarte Tropézienne” soprattutto al Sud , ma anche a Parigi e addirittura a Dallas.

Sulla Costa si trovano molte versioni della Tarte Tropézienne, alcune più riuscite di altre, ma quella autentica resta unica: assaggiarla a Saint-Tropez è un piccolo rito, quasi mistico, che va vissuto almeno una volta nella vita.

La versione di Sénequier, il famosissimo bar con i tavolini rossi lungo il porto di Saint Tropez, è decorata con una S che la contraddistingue: da provare a colazione osservando il passeggio!

Tarte Tropézienne, il dolce di Saint-Tropez reso iconico da BB

Oggi la Tarte Tropézienne non è più il dolce che si gusta nello spazio di un’estate ma ha assunto nuovi aspetti e declinazioni. Esistono versioni al cioccolato e ai mirtilli, al caffé e alle mandorle per una golosità che si trasforma e asseconda i desideri e le stagioni.

In occasione dei suoi 60 anni è stata omaggiata da fior di chef stellati che le hanno dedicato un libro con le loro personali interpretazioni.

La mia versione preferita è quella mingnon, adorabilmente chiamata Baby Trop!

La sua scatola è stata personalizzata da Inès de la Fressange con questa suggestiva presentazione:

“una partita di bocce, i pantaloni bianchi, il pastis gli amici, il canto delle cicale e una Torta Top. Cospargete con tanta allegria ed ecco la mia ricetta della felicità“.

Tarte Tropézienne, il dolce di Saint-Tropez reso iconico da BB

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34 Risposte
  1. Che ricordo fantastico! Abbiamo assaggiato la Tropezienne proprio al Senequier, e dovrei avere ancora le foto in qualche telefono… io ho adorato Saint Tropez in autunno. Senza la calca turistica brilla di luce propria ed è incantevole.

  2. Mi vergogno un po’ a confessarti questa cosa: sono stata tante volte in Costa Azzurra e in un paio di occasioni anche a Saint Tropez, ma la famosa tarte non l’ho mai provata! Naturalmente conoscevo la sua fama ma non sapevo che parte del suo successo fosse dovuto anche alla bellissima Brigitte Bardot.

  3. Sono stata a Saint tropez tanti anni fa, ho adorato a sua atmosfera vacanziera e leggermente snob, però non conoscevo la storia della tarte tropézienne

  4. Quante belle cose interessanti ho scoperto leggendo il tuo articolo 🙂
    Amo la Costa Azzurra, ma non ho mai assaggiato questo dolce di origine polacca. Non sono un’amante dei dolci, ma se tornerò a St. Tropez, non mancherò di assaggiarla.
    So ben poco, poi, della carriera di BB, per esempio non ho ancora visto il film “E Dio creò la donna”.

    1. Antomaio

      erano gli anni ’50….. nemmeno io me la ricordo però il suo mito è rimasto e Saint Trop non sarebbe quella che è senza la BB

  5. Che bella storia! Non la conoscevo e ti dirò che non ho neanche mai assaggiato la torta. Forse perchè i dolci non mi piacciono, ma credo che per questa farei uno strappo alla regola, quelle due creme mi incuriosiscono!

  6. Non avevo mai sentito nominare questa torta, ma essendo ripiena di crema e adorando follemente la crema, ne mangerei una intera! Che languorino che mi hai fatto venire 😀

  7. Ho un vago ricordo del periodo in cui una giovanissima BB imperversava sulla costa azzurra, io ero poco più che una bambina. Ma questa torta proprio non la conoscevo, deve essere ottima!

  8. Non assomiglio nemmeno lontanamente a Brigitte Bardot ma adoro nella stessa misura la Tarte Tropizienne! Anzi la versione mini che non può mancare in casa, in borsa o mano se cammini per le strade della Costa Azzurra. Sono così lontanamente somigliante anche per le generose curve che la mia golosità mi ha procurato… Ma che ci posso fare!

    1. Antomaio

      Ma freghiamocene della dieta e lasciamo che il nostro sorriso risplenda della bellezza che abbiamo dentro! Quindi via libera ad un morso goloso di tropézienne!

  9. Nel corso di più viaggi in Costa Azzurra ho avuto occasione di godere di ben più di un morso di Tarte Tropézienne, ma scopro solo grazie a te che dietro a questo delizioso dolce si nasconde anche una storia veramente interessante!

    1. Antomaio

      il mito di Saint Tropez è indissolubilmente legato alla strepitosa Brigitte Bardot, vera diva anticonformista

  10. Non siamo mai state a Saint Tropez ma conosciamo abbastanza bene il resto della Costa Azzurra. L’idea di fare un OTR per ripercorrere alcune tappe e aggiungerne nuove c’è da diverso tempo. Tra l’altro Saint Tropez è proprio un posto che vorremmo vedere. Chissà se riusciremo a farlo prima dell’estate!
    Ora che abbiamo visto questa torta però ci fa venir voglia di partire … domani!
    Non avevamo mai sentito parlare di questo dolce, ma da buonissime forchette quali siamo sarà sicuramente un MUST per il nostro prossimo viaggio. E poi dopo aver assaggiato l’originale, ci piacerebbe provare a farla a casa anche senza ricetta originale.

  11. Elisa

    Sacrilegio! Sono stata a Cannes e a Nizza ma non conoscevo l’esistenza di questa torta, ora ci devo tornare per forza. Io sono super golosa e quando sono in viaggio amo assaggiare i dolci locali…

  12. Mmmh, che gola solo a vedere in foto questa torta! Pur essendo stata in Costa Azzurra tre volte, non conoscevo questa torta. Imperdonabile per una golosona come me! Grazie per avermela fatta conoscere, ora so cosa andare a cercare la prossima volta che sarò da quelle parti. 😉

  13. Adoro le storie di immigrati che fanno fortuna con talento e un pizzico di intraprendenza, se non fosse stata per quest’ultima sicuramente la tarte trapezienne non sarebbe diventata un mito come lo è oggi! Adesso però sono curiosa di assaggiarla, urge un viaggio nel sud della Francia!

  14. Dico la verità che non conoscevo questo dolce! Sono sicuramente passata da Saint Tropez quando ero piccola con i miei genitori ma non ho molti ricordi.. sicuramente la prossima volta mi ricorderò di assaggiare questa mitica torta!

  15. Non conoscevo questo dolce, ma golosa come sono, non potevo che leggere questo articolo. Sembra molto goloso, adoro le torte con la crema e mi piace molto assaggiare i dolci tipici del luogo che visito.

  16. Oddio, ma quanto deve essere buona, così semplice e leggera! Golosa come sono, la dovrò provare prima o poi, spero di poter fare un giretto nel sud della Francia in futuro.

  17. Libera

    Sono stata in Costa Azzurra e ho provato diversi dolci ma non questa. Adesso mi toccherà tornarci per gustarmela. Da come ne parli, deve essere squisita.

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