I viaggi dell'Anto

i viaggi non finiscono mai

I viaggi dell'Anto

Spello vicoli fioriti nel borgo dei fraticelli di Norberto

Tutti i borghi dell’Umbria sono intrisi di dolcezza, è vero, ma a Spello i vicoli fioriti del centro storico rendono la visita assolutamente entusiasmante.

Vicoli fioriti a Spello

Spello è da scoprire piano piano , arrampicandosi dolcemente lungo la via centrale che collega la Porta Consolare con quella dell’Arce, sulla sommità della collina. E una volta arrivati, lasciarsi conquistare dal panorama che spazia fino alle colline di Montefalco e Assisi.

gli stretti vicoli di Spello tra muri di mattoni, e archi in pietra

Le tracce della romana Hispellum sono ben visibili nelle mura e nelle porte della città anche se successivamente trasformate nel medioevo. Recentemente sono stati rinvenuti i resti di una importante dimora di epoca imperiale, la Villa dei Mosaici che merita sicuramente una visita. Ne parlo in questo post.

Dopo l’arrivo dei longobardi, Spello divenne parte del Ducato di Spoleto per poi finire sotto il controllo dei Papi.

uno di vicoli di Spello chiuso dai muri in pietra delle vecchie case

I vicoli fioriti

In tutto il borgo di Spello, i vicoli fioriti regalano angoli davvero poetici. In primavera gli abitanti del centro storico decorano con piante e fiori le entrate delle case, i gradini, le logge e i balconi, in una bellissima competizione di colori e profumi. L’iniziativa, promossa ogni anno dalla Pro Loco, premia in Agosto gli allestimenti migliori.

Vicoli fioriti a Spello

Le delicate sfumature rosa della pietra con cui sono costruite le case del borgo, si valorizzano con i contrasti del verde delle foglie. Gerani, begonie e ciclamini colorati bordano i vicoli esaltandone le prospettive.

nelle strade di Spello i fiori e le piante diventano parte del paesaggio

Impossibile non lasciarsi incantare dall’armonia di certi cortili e dall’allegria dei contenitori improvvisati per fiori e piante di ogni tipo.

Cascate di edera scendono dai balconi, le foglie scure dell’apidistra ingentiliscono gli angoli più ombreggiati mentre sui muri spiccano i gerani rossi.

contenitori improvvisati per le piante nei vicoli fioriti di Spello

Il borgo dei fraticelli

Spello è il paese di origine di un artista che amo particolarmente : Norberto Proietti, famoso scultore e pittore naif del ‘900. I suoi quadri rappresentano i paesaggi medievali dell’Umbria, spesso animati da piccoli fraticelli indaffarati.

gli adorabili fraticelli indaffarati del quadro di Norberto sullo sfondo di un borgo che ha l'aria di essere Spello

Nei quadri di Norberto ritrovo tutta la dolcezza dei borghi dell’Umbria: le mura di mattoni delle case, le piazze con le fontane, le colline di ulivi. E quelle piccole figure col saio che portano fagotti, arano, potano e raccolgono mi ricordano che questa terra è anche particolarmente mistica.

Nei dipinti di Norberto – dice Vittorio Sgarbi – il Medioevo è una categoria dell’anima che coniuga perfettamente uomo, natura e Dio. E’ l‘Umbria sublimata in un magico Eden con la presenza dei fraticelli attivi come formichine.

la Basilica Superiore di Assisi con i fraticelli sul prato innevato, uno dei quadri di Norberto che più amo

Nella galleria museo dedicata all’artista, scomparso nel 2009, si possono ammirare moltissime opere di Norberto : i paesaggi innevati, la Basilica Superiore di Assisi con la luna piena e poi borghi, conventi, uliveti, tutti animati da laboriosi e teneri fraticelli.

Museo Norberto, Via Cavour 61 – Spello (PG)

la Porta Venere di Spello in travertino bianco

Il borgo del Pinturicchio

La bellezza dei Spello, l’ho già detto, sta per me nell’armonia dei vicoli fioriti, nel colore delle case, negli angoli silenziosi.

C’è però una visita imperdibile. Gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella Baglioni della Collegiata di Santa Maria Maggiore.

Il piccolo giardino accanto alla collegiata di Santa Maria Maggiore a Spello

La chiesa, che si trova in Piazza Matteotti, è stata danneggiata dal terremoto del 2016. I lavori di restauro non sono ancora terminati ma la Cappella Baglioni è visitabile dal martedì alla domenica (9,30/12.30 – 15,30/17,00) con un biglietto di soli 3,00 Euro.

muri con cascate di edere e vasi alle finestre, i vicoli fioriti di Spello sono una continua scoperta

Il Maestro realizzò qui un ciclo di affreschi che rappresentano l’Annunciazione, sulla parete di destra, la Natività su quella centrale e Gesù tra i dottori a sinistra.

Tornato da Roma nel 1500, dopo aver affrescato la Cappella dei Borgia, il Pinturicchio si riappropria in questi dipinti, della sua equilibrata dimensione umbra.

Il volto della Vergine nell’Annunciazione è di una dolcezza estrema, i personaggi che animano la Natività sono pieni di umanità per arrivare alla perfezione di costruzione prospettica della Disputa, che fa già pensare a Raffaello.

Un altro dipinto del Pinturicchio è visibile nella chiesa di Sant’Andrea.

campagna umbra nei dintorni di Spello

Bellissimo e aggraziato il paesaggio degli sfondi: è l’Umbria! Quella che ancora scorgiamo dagli archi di pietra delle porte dei suoi straordinari borghi affacciati sulla vallata.

la porta dell'Arce a Spello si trova sulla sommità della collina e regala una vista bellissima sulla vallata

26 Replies to “Spello vicoli fioriti nel borgo dei fraticelli di Norberto”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi