Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica

Visitare la Norvegia, e in particolare le Isole Lofoten on the road è stato il modo di scoprire con lentezza e totale libertà luoghi meravigliosi.

Desideravo tanto arrivare alle Lofoten e l’emozione che ho provato vedendo, dal traghetto, materializzarsi nella nebbia le vette aguzze delle montagne innevate, è stata travolgente.

Alle Lofoten la natura è protagonista assoluta con la forza delle sue tempeste e la bellezza accecante della sua luce. Una luce pura, intensa e unica anche nelle giornate di cielo coperto.

Io ci sono stata in estate e vi racconto la mia esperienza; sono certa che in inverno, ammantate di neve, le Lofoten possano diventare ancora più magiche.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica

Come visitare le Lofoten on the road

Le Lofoten si trovano al Nord della Norvegia, oltre il Circolo Polare Artico, il Vestfjorden le separa dalla costa. La E10, una delle strade panoramiche più belle della Norvegia attraversa tutte le isole che sono collegate tra loro da ponti, gallerie e tunnel sottomarini. Lungo i suoi spettacolari 330 chilometri si costeggiano fiordi profondi in cui si gettano montagne verdissime, si attraversano prati di fiorellini gialli e di pecore al pascolo. Si scorgono piccoli porticcioli e caratteristici rorbuer rossi e gialli accanto alle rastrelliere per essiccare i merluzzi.

Prendetevi il tempo per fermarvi ad assaporare ogni dettaglio e, se potete, non tralasciate nessuna deviazione: su ogni isola vi incanterete davanti a spiagge dai colori caraibici e scorci straordinari di vette aguzze ricoperte di neve.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica

Le isole principali sono cinque:

Moskenesøy – Flakstadøy – Vestvågøy – Gymsøya – Austvagøy. Non lasciatevi impressionare dai nomi impronunciabili, dopo poche ore tutto vi sembrerà semplice e famigliare, le Lofoten sono davvero ospitali.

Noi abbiamo percorso la Norvegia in auto da sud, quindi abbiamo preso il traghetto a Bodø per arrivare a Moskenes sull’isola più meridionale. Il viaggio dura circa quattro ore, per info su costi ed orari potete visitare il sito della compagnia www.torghatten-nord.no. Arrivando invece da Alta, lungo la E6 e poi E10, si inizia il percorso da Austvagøy, l’isola più settentrionale.

Abbiamo scelto di trascorrere tre notti ad Hamnøy e poi trasferirci a Svolvaer per altre due notti in modo da poterci dedicare con calma ad ogni isola tornando e ritornando nei luoghi che più ci hanno affascinato per vederli senza nuvole o semplicemente con una luce diversa.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
rastrelliere per l'essicazione dei merluzzi

Da fine maggio a metà luglio il sole non scompare mai oltre l’orizzonte e vivrete giornate infinite, in un continuo susseguirsi di albe e tramonti. Per me è stata un’esperienza straordinaria, a volte mi sembrava di vivere in un mondo surreale fatto di luce purissima e contrasti straordinari.

Cosa vedere alle Lofoten

In questo arcipelago fatato, modellato da ghiacci antichi e immerso nella luce tersa del Nord, ogni isola ha caratteristiche diverse da scoprire.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
Casa gialla a Sakriskøy

I villaggi da cartolina di Moskenesøy

Con le sue vette aguzze divise da fiordi stretti e profondi e i suoi villaggi così pittoreschi, Moskenesøy è la mia preferita. I rorbuer – i tradizionali capanni dei pescatori ora trasformati in alloggi turistici – sorgono su pontili di palafitte ai margini dei fiordi sotto le montagne. Sono di una bellezza sconcertante e non vi stancherete di fotografarli.

Å

Å (pronuncia o) è l’ultima lettera dell’alfabeto norvegese e il villaggio di pescatori ha un certo fascino di frontiera soprattutto perché al nostro arrivo soffiava un vento gelido. Tutto il paese, composto da una serie di rorbuer rossi, è in realtà un museo diffuso: si acquista un biglietto e si visitano i vari edifici tra cui la più antica fabbrica di olio di fegato di merluzzo. Le rastrelliere per l’essiccazione del merluzzo testimoniano che prima di dedicarsi al turismo, gli abitanti vivevano di pesca. Per saperne di più su questa importante attività, vi consiglio di visitare il Museo dello Stoccafisso (Terrsiskmuseum), il simpatico proprietario sarà felice di darvi spiegazioni in italiano.

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I rorbuer rossi di Å

Reine

Incastonato nel fiordo ai piedi del monte Reinebringen, questo piccolo villaggio è la perfetta cartolina delle Lofoten. La luce cambia ad ogni istante e la vista dall’alto di quello che sembra un minuscolo plastico è impareggiabile.

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veduta di Reine

Hamnøy e Sakriskøy

Queste pittoresche località sorgono su due minuscole isole. Le casette rosse sulle rocce scure che vedrete in ogni immagine delle Lofoten (e che ho messo nella copertina del post) sono ad Hamnøy e fanno parte della struttura Eliassen Rorbuer dove abbiamo soggiornato e di cui vi parlerò. A Sakriskøy, invece, si trova la super instagrammata casa gialla.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
i rorbuer rossi di Hamnøy

Le spiagge bianche di Flakstadøy

Nelle giornate di sole, i colori del mare delle Lofoten non hanno nulla da invidiare ai Caraibi e il contrasto con le montagne innevate è sorprendente.

A Ramberg, nella parte settentrionale dell’isola, c’è una mezzaluna perfetta di sabbia bianca e Flakstad è il paradiso dei surfisti che sfidano le acque gelide del Circolo Polare.

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i colori del mare alle Lofoen

La parte meridionale di Flakstadøy è invece caratterizzata da scogliere ripide e spettacolari. Deviate dalla E10 e imboccate la Fv807, una strada ancora più panoramica, circondata da un catino di montagne alte e scure per arrivare al porticciolo di Nusfjord.

Nusfjord

Un vero gioiello nascosto tra le montagne, con caratteristiche casette rosse e gialle. Il villaggio è molto pittoresco e anche molto frequentato tanto che per entrare bisogna pagare un biglietto, ma ne vale la pena.

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il molo di Nusfjord

On the road alle Lofoten: Vestvagøy

E’ l’sola centrale delle Lofoten, tutta da esplorare on the road imboccando ogni deviazione possibile. La Rv815 segue un percorso molto bello tra la costa e le montagne con prati punteggiati di giallo, greggi al pascolo, laghetti e insenature.

Nella parte sud sono molto graziosi i villaggi di Ballstad e Stamsund, mentre a nord vale la pena arrivare fino a Eggum. E’ un luogo molto suggestivo con le rovine di un forte militare ma soprattutto con un panorama bellissimo sul mare aperto. Purtroppo ci siamo capitati in una giornata molto nuvolosa e con un forte vento che mi ha fatto capire quanto doveva essere dura la vita dei pescatori di questa zona: un panello ricorda i molti naufragi avvenuti durante le implacabili tempeste dell’oceano.

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prati fioriti lungo la costa

Lungo la strada principale, a Lofotr , si trova un importante sito vichingo attorno al quale è stato costruito un museo, il Lofotr Vikingmuseumm . Onestamente la visita non mi è sembrata imperdibile, ho trovato che assomigli troppo ad un parco tematico con tanto di attori in costume. La ricostruzione della dimora del capo vichingo a forma di grande barca rovesciata è comunque molto bella.

Gimsøya la selvaggia

La E10 continua solo sfiorando la piccola isola di Gimsøya che invece regala scorci meravigliosi. Raggiungete la chiesetta bianca a bordo del fiordo in uno scenario idilliaco di acqua trasparente e montagne verdissime: un vero angolo di paradiso!

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
geometrie perfette a Gimsøya
Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
la chiesetta bianca di Gimsøya

On the road: Austvagøy

E’ l’isola più grande e, a mio parere, anche la meno caratterista dal punto di vita dei villaggi. E’ però il punto di riferimento per molte attività dato che Svolvaer è la cittadina più importante dell’arcipelago.

Svolvaer

Svolvaer è la città più antica del Circolo Polare Artico, risale ai vichinghi. Si trova in una posizione splendida, circondata da montagne bellissime. Peccato che le costruzioni più recenti abbiano rovinato l’atmosfera da cartolina. E’ un luogo comodo per i servizi, gli alloggi e i ristoranti.

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Riflessi di mezzanotte a Svolvaer

Superate il ponte per arrivare all’isoletta di Svinøya e ai suoi antichi rorbuer rossi.

Henningsvaer

Il porticciolo di pescatori ancora in attività si trova in una posizione molto panoramica. Ha la fama di essere la località più in tendenza delle Lofoten ma la cosa che lo rende famoso è il suo campo da calcio incastrato tra le rocce di un isolotto.

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la costa di Austvagøy

A Kabelvag si trova la chiesa in legno più grande della Norvegia ed è stata costruita per poter accogliere i pescatori stagionali per la pesca del merluzzo, un’attività fondamentale per la sopravvivenza di queste isole.

Nelle giornate di sole a Laukivka si può vedere il sole a mezzanotte sul mare. Noi ci siamo arrivati, inutile dirlo, con un cielo plumbeo ma mi è piaciuta molto la passeggiata solitaria sul molo battuto dalle onde.

Lofoten on the road, viaggio nelle isole della luce artica
strada panoramica lungo il fiordo

Lofoten on the road perché andarci

Le Lofoten sono isole fiabesche dove la natura con i suo fenomeni strani e unici, mostra forza e indomabilità.

D’estate il sole di mezzanotte regala nottate adrenaliniche in cui non si smetterebbe di fare attività mentre il buio dei lunghi mesi invernali si accende dei colori strabilianti dell’aurora boreale.

Per non parlare dei maelstrom, i potenti vortici creati dallo scambio delle maree tra le isole di Moskenesoøy e Vaerøy, considerati tra le acque più pericolose del mondo. Se ne parla nell’antichità e sono citati anche da Jules Verne e Allan Poe.

Il tempo è mutevole e imprevedibile ma non perdetevi d’animo se le giornate iniziano con la pioggia: nel giro di poche ore il cielo si aprirà e i colori si accenderanno sotto i vostri occhi. E’ la magia di questi luoghi.

Le rastrelliere con i merluzzi ad essiccare appartengono alla poesia del paesaggio come i rorbuer con i tetti di torba e le finestrelle bordate di blu e testimoniano di una vita dura e coraggiosa.

Andare alle Lofoten, per me, è stato come oltrepassare la mia dimensione ed entrare in un modo incantato di luci e di colori indimenticabili.

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pescherecci colorati nel porticciolo di Hamnøy

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24 Risposte
  1. Mi sono innamorata di queste isole dalle foto di una mia amica fotografa che ci è andata l’anno scorso e ho letto questo tuo post con molto interesse. Per quanto siano spettacolari con la neve, penso che ci andrei d’estate per godere delle temperature più miti e delle giornate più lunghe!

  2. Due parola: che bellezza! Sono stata tante volte in Norvegia in tutte le stagioni e ne sono follemente innamorata. Non sono mai stata alle Lofoten però sono stata su un’isola oltre il circolo polare che secondo la gente del posto è “come le Lofoten ma più a nord” 😉 Sta di fatto che sogno un viaggio come il tuo da sempre: il sapore del sale e del merluzzo, i colori delle case e del mare… un sogno!

    1. la Norvegia – tutta – mi ha sorpreso oltre ogni aspettativa. Una costa frastagliata e con paesaggi incredibili, isole meravigliose, il fascino del sole a mezzanotte… persone educate, discrete e assolutamente poco rumorose, cibo eccellente… il viaggio perfetto!

  3. Nell’ultimo anno mi è capitato sempre più spesso di sentir parlare delle Lofoten, prima ammetto che ne ignoravo l’esistenza… Dalle tue foto e dai tuoi racconti sembrano una zona perfetta per un viaggio itinerante come piace a noi. L’aurora boreale è un sogno, prima o poi riuscirò a vederla; ma per un viaggio bello come il tuo mi sa che l’estate è l’alternativa migliore. Ci penserò!!

    1. l’estate è sicuramente la stagione in cui si riescono a vedere più cose, c’è sempre luce e il tempo – con i suoi alti e bassi – è clemente

  4. Ecco un altro viaggio che sogno di fare davvero da tanto, troppo tempo! Mi piacerebbe dedicarci almeno due settimane perché vorrei anche fare escursioni naturalistiche, in particolare di birdwatching: sai se lì se ne organizzano?
    Splendido articolo!

    1. eh sarebbe piaciuto anche a me starci più tempo ma il viaggio era già molto lungo. So per certo che da Svolvaer partono i gommoni per l’avvistamento delle aquile di mare, purtroppo a causa del meteo è un’escursione che non ho fatto, ce ne sono altre per i pulcinella di mare. Ti piaceranno molto, vedrai

  5. Mi sono divorata il tuo articolo, desidero andare alle Lofoten da un pò, sono sempre un pò frenata dalla paura di trovare tempo brutto e freddo ma vedo che il tempo cambia repentinamente e dalle tue foto direi che avete traovato tempo buono, dovrò organizzare, già quest’anno mi spingo al Nord!

    1. abbiamo trovato tempo bellissimo tempo molto brutto e tempo nuvoloso ma le Lofote sono meravigliose a prescindere dal meteo, anzi ti dirò che le foto più belle sono quelle con il cielo nuvoloso

  6. Mi sono inamorata dei fiordi norvegesi anni fa, ma le Lotofen me le sono perse. Comunqie i panorami con le casette rosse sono davvero tipici, fanno immediatamente pensare a queste zone, no? Belle anche quelle gialle, nelle zone dove sono stata io non c’erano! Ma l’essicazione dei merluzzi mi è piaciuta tantissimo! 😀

  7. Mi fanno impazzire quelle casette colorate che sembrano davvero essere uscite da una fiaba!
    Ho sempre evitato le mete nordiche, perché soffro tremendamente il freddo.
    Ma chissà… magari più avanti cambierò idea!

  8. Mi piace sempre tantissimo come scrivi e descrivi i paesaggi che visiti! Questo resoconto di viaggio mi ha fatto sognare e desiderare di essere lì con te a ripercorrere le stesse strade…complimenti! Per quanto riguarda la Norvegia, ho avuto occasione di visitarla tanti anni fa ma sono stata solo nella Norvegia meridionale, comunque bellissima! Un viaggio alle Lofoten? Un giorno forse, chissà….<3

    1. ti ringrazio! Il viaggio in Norvegia con una natura così spettacolare era quello che ci voleva dopo gli anni difficili della pandemia. Una full immersion totale in un mondo fatato per ritrovare il nostro equilibrio perduto

  9. Tamara

    I Paesi del Nerd sono un altro mio punto debole, e questo articolo non fa altro che fomentare ancor di più la voglia di andarci Presto! Scatti bellissimi

    1. la luce e i paesaggi erano talmente belli ed emozionanti che non potevo non fotografare e anche con il cielo coperto la profondità dell’orizzonte si vede lo stessp

  10. Adoro i luoghi scandinavi, andrei solo per i panorami incredibili che si trovano solamente li.
    La Norvegia è tra la mia wish list nei primi posti, chissà se riuscirò il prossimo anno a visitarla!

  11. Non siamo arrivati, ma solo fino alla Svezia nel nostro on the road di qualche anno fa. Eppure riconosco quella luce straordinaria, quei colori, quelle rocce granitiche e quelle casette colorate.Che voglia di tornare e spingermi ancora ancora più a nord!

  12. La Norvegia è una delle mete che ho in mente da tanto, ma che ancora non ho visitato. Le Lofoten in particolare sono una delle tappe che non vedo l’ora di visitare. Belle foto!

    1. E’ stato un viaggio lungo e magnifico, assaporato attimo per attimo. Le Lofoten sono di una bellezza indescrivibile che le foto non riescono a rendere

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