Viaggio a Capo Nord un on the road spettacolare

Viaggio a Capo Nord natura incontaminata

Perché decidere di intraprendere in auto dall’Italia il viaggio a Capo Nord? Innanzitutto perché io adoro gli on the road; rappresentano la vera essenza del viaggio. In un’epoca in cui fortunatamente non ci sono (quasi) più confini in Europa, a me piace sapere di attraversare le nazioni. Quel passare la frontiera che una volta significava fermarsi alle dogane e mostrare il passaporto, ha ancora per me il sapore dell’avventura.

Attraversare l’Europa e poi percorrere tutta la costa della Norvegia fino a raggiungere la punta estrema del continente ha fatto del viaggio a Capo Nord un itinerario emozionante.

Abbiamo raggiunto la meta che è soprattutto simbolica, in modo graduale trovando il tempo di adattarci al clima e al paesaggio che mutavano. Siamo riusciti a fare un viaggio lento e ci siamo goduti ogni scorcio della natura norvegese che è veramente spettacolare.

Viaggio a Capo Nord un on the road spettacolare

Abbiamo scelto di seguire tutta la costa da Bergen all’andata e tornare attraverso la Finlandia e la Svezia, che è il tragitto più veloce. Soprattutto abbiamo aggiunto alcuni giorni alle Isole Lofoten deviando dal percorso. Sono imperdibili, credetemi!

Un itinerario tra strade ardite e paesaggi straordinari

la Norvegia offre una varietà incredibile di paesaggi naturali. La costa si frantuma in una miriade di isole e isolotti mentre sale verso Nord dove la nazione si restringe . I fiordi sono davvero unici, con montagne a picco, cascate sorprendenti e piccoli insediamenti in angoli inimmaginabili.

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Le regioni del Nord hanno un’atmosfera fiabesca, con l’orizzonte che sembra perdersi all’infinito. Continuando a salire vi accorgerete che la vegetazione cambia totalmente, le foreste lasciano il posto alla tundra e in quelle distese sconfinate di muschi, licheni e pozze ghiacciate incontrare le renne al pascolo sarà normale.

E poi ci sono le Lofoten con la loro bellezza fatta di acqua, di montagne aguzze, piccole insenature e villaggi pittoreschi. la luce intensa e pura di queste isole è davvero indimenticabile.

Attraversare il Circolo Polare Artico è un’emozione unica e percorrendo le strade lente che abbandonano la costa per salire sulle montagne sovrastando i fiordi per poi ridiscendere al livello del mare vi immergerete in una natura spettacolare.

I traghetti diventeranno un’abitudine spesso arriverete agli imbarchi in luoghi isolati e quasi irreali e vedrete in mezzo al fiordo le due imbarcazioni che fanno la spola da una sponda all’altra. Una delle tante immagini indimenticabili della Norvegia. Anche qui i tempi si dilatano, nelle attese potete assaporare questo mondo magico e silenzioso.

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Vi fermerete in città piene di vita, dove la storia e la modernità hanno trovato un equilibrio perfetto e vi innamorerete del rosso accesso delle minuscole fattorie e dei campanili aguzzi delle chiese di campagna.

L’acqua sarà la vera protagonista del viaggio: mare, laghi e fiordi si alternano e si confondono. Ci saranno momenti in cui vi sentirete circondati da questo elemento, addirittura immersi quando vi imbatterete in una giornata di pioggia intensa.

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Le strade panoramiche della Norvegia

In Norvegia esistono diciotto itinerari panoramici ufficiali – le scenic roads – quasi tutte concentrate nella parte meridionale. Nel nostro viaggio a Capo Nord ne abbiamo percorse tre e vi garantisco che sono veramente incredibili.

La Strada Atlantica, Atlanterhavsvegen, nel suo ultimo tratto collega un gruppetto di isole tramite ponti spettacolari dall’architettura a dir poco ardita.

La E10 attraversa invece le Lofoten e di per sé vale il viaggio. Acque cristalline, piccoli villaggi di pescatori, montagne appuntite, campi verdissimi e tante rastrelliere con i merluzzi ad essicare.

La Kystriksveien nel suo tratto più spettacolare (da Sandnessjøen a Storvik) regala panorami mozzafiato e prevede tre attraversamenti in traghetto uno dei quali oltrepassa il Circolo Polare Artico.

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Viaggio a Capo Nord: autostrade e traghetti

In Svizzera e Austria è necessario acquistare la “vignetta” per utilizzare l’autostrada, la trovate in autogrill prima del confine e ricordatevi di appiccicarla al vetro della macchina. In Germania e Danimarca le autostrade sono gratuite.

Noi abbiamo scelto di prendere il traghetto a Hirtshals, in Danimarca, e arrivare fino a Bergen. la traversata dura sedici ore con partenza alla sera. Il viaggio è stato molto confortevole, quasi una mini crociera con una bella cabina, cena e colazione ricchissime. Per informazioni sugli orari e le prenotazioni: www.fjordline.com. Nota dolente: il costo! In Norvegia è tutto molto caro dai trasporti al cibo, bisogna tenerne conto perché il viaggio a Capo Nord è molto lungo.

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Traghetti e pedaggi in Norvegia

Non ci sono caselli in Norvegia. Per pagare il pedaggio ci sono due sistemi:

registrarsi sul sito Epass24 (valido anche per la Svezia): gli importi saranno addebitati sulla carta di credito.

Oppure registrarsi sul sito Autopass.no che consente di avere degli sconti sulle tariffe. In questo secondo caso dovrete scegliere un operatore – noi abbiamo optato per Flyt – che vi manderà a casa un telepass dietro pagamento della cauzione che sarà rimborsata quando lo restituirete

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Nel viaggio a Capo Nord dovrete effettuare numerosi passaggi in traghetto per attraversare i profondi fiordi della Norvegia.

Per beneficiare di uno sconto del 50% sui traghetti, registratevi sul sito autopassferje.no e fate un pagamento anticipato di circa 300 Euro. L’importo verrà scalato ad ogni imbarco e il saldo restituito a fine viaggio. Una volta saliti sul traghetto non dovrete fare nulla, un operatore leggerà la targa ed effettuerà l’addebito; voi potete restare in auto o scendere a prendere un caffè e godervi il panorama se il tempo lo consente!.

Guidare in Norvegia

Le strade norvegesi hanno un’ottima manutenzione e sono sicure, però si tratta spesso di strade di montagna, strette e con molte curve. Siate prudenti e tenete in considerazione la situazione meteo, pioggia, neve e vento sono la normalità. Il battistrada delle gomme deve essere di almeno mm 1,6.

I norvegesi tengono molto al rispetto dei limiti di velocità. Di solito è consentito viaggiare a 80 Km/h ma nei centri abitati si abbassano a 50 o addirittura 30, in caso di superamento le multe sono salatissime e c’è anche il ritiro della patente. Per la guida sotto l’effetto di alcool la tolleranza è zero: il limite è di 0.02% e i controlli sono frequenti.

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Viaggio a Capo Nord: quando andare e quanto stare

Capo Nord è il luogo della luce estrema. In estate il sole non tramonta mai e a mezzanotte lo si può ammirare mentre tocca la linea dell’orizzonte per poi subito risalire sfumando nell’alba. In inverno invece ci sono le notti artiche ovvero è sempre buio, in compenso si verifica lo spettacolo pazzesco dell‘aurora boreale.

Quando andare a Capo Nord è veramente una scelta personale! Noi siamo partiti in Giugno per arrivarci durante il solstizio d’estate. Già da Bergen le notti sono cortissime e man mano che si sale le giornate diventano infinite con una luce magica che rende i paesaggi della Norvegia di una bellezza rara.

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Abbiamo dedicato 25 giorni al viaggio a Capo Nord con numerose tappe per assaporare lentamente l’incredibile varietà dei paesaggi norvegesi. Logicamente si può concentrare il percorso e ridurre i tempi però sono necessarie almeno due settimane saltando le Lofoten.

A Giugno il clima è mutevole, piove spesso e fa anche molto freddo. Portatevi un abbigliamento comodo, i pantaloni tecnici e i pile sono perfetti. La giacca a vento è indispensabile per ripararsi dal vento gelido che troverete, soprattutto alle Lofoten, con cappuccio o cappellino. Scarpe da trekking e calze termiche.

Viaggio a Capo Nord: dove dormire

Confesso che sono una viaggiatrice piuttosto viziata, anche dove passare la notte diventa parte del viaggio e mi piace poter dormire in un luogo che abbia il sapore del luogo in cui mi trovo.

Logicamente non sempre è possibile permettersi hotel di charme, per un buon rapporto qualità/prezzo mi sento di suggerirvi gli hotel della catena Scandic. Alcuni, ad esempio quello di Trondheim, sono molto belli e direi che in generale rispettano uno standard accettabile anche se alla fine le camere si assomigliano un pò tutte e diventano anonime.

Uno dei vantaggi di alloggiare negli Scandic è che si possono modificare le prenotazioni da una tappa all’altra senza costi extra e questo è molto comodo se decidete all’ultimo di cambiare l’itinerario. C’è anche un programma di sconti che premia la fedeltà e quindi l’ultima notte a Stoccolma è stata gratuita, il che non è poco. Ultimo ma non ultimo, negli Scandic c’è quasi sempre il ristorante ( dopo tante ore di auto fa piacere non dover trovare da mangiare magari in posti remoti dove molti locali sono chiusi) e le colazioni sono luculliane.

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Durante il lungo viaggio verso Capo Nord ci siamo concessi anche qualche piccolo lusso. Ad esempio a Mosjoen abbiamo dormito nell’hotel più antico della Norvegia. Il Fru Haugans Hotel, è davvero molto caratteristico: esiste dal 1794 e le camere, arredate con un caldo stile nordico, hanno una magnifica vista sul fiume.

L’oscar alla camera più bella lo darei però a Trasti I Trine di Alta, un magnifico complesso di cabine immerse nel bosco con vetrate enormi anche sul tetto per ammirare sia il sole di mezzanotte che l’aurora boreale.

Un discorso a parte meritano i rorbuer delle Lofoten, dormire nelle casette rosse dei pescatori è davvero un’esperienza indimenticabile, ve ne parlo qui sotto:

Dormire nei rorbuer alle Lofoten, un'esperienza indimenticabile

Viaggio a Capo Nord: tutte le tappe

Ho riportato la mappa dell’itinerario del nostro viaggio a Capo Nord con il dettaglio delle tappe da Bergen a Nordkapp. Per arrivare da Milano a Hirtshal a prendere il traghetto per Bergen, occorre calcolare almeno una tappa intermedia in Germania.

Giorni 1-2-3: arrivo e visita di Bergen

Considerate almeno due giornate intere per visitare la città, i suoi bellissimi magazzini in legno dalle facciate colorate, il mercato del pesce e gli interessantissimi musei d’arte. Se avete a disposizione un giorno in più vi suggerisco l’escursione Norway in a nutshell che comprende la navigazione nel fiordo e il treno panoramico della Flåmsbana.

Giorno 4: da Bergen a Stryn

Il percorso di circa 300 chilometri prevede un attraversamento in traghetto da Lavik a Oppedal e dura circa cinque ore. Stryn si trova nel Nordfjord e nel centro storico conserva alcune caratteristiche case in legno.

Giorno 5: da Stryn a ÅlesundGeirangerfjord

Lungo questa tratta di circa 200 chilometri del Viaggio a Capo Nord, abbiamo inserito l’imperdibile navigazione del Geirangenfjord, patrimonio Unesco. Dovrete recarvi a Hellesyt e imbarcarvi con l’auto sul traghetto per Geiranger da cui potete raggiungere i punti panoramici. Durante la navigazione vedrete delle cascate che si gettano nel fiordo da un’altezza impressionante e scoprirete piccoli villaggi incastonati nelle montagne. Attraversando il fiordo con un traghetto, raggiungerete Ålesund in serata in tempo per una breve visita alla città.

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Giorni 6-7 : da Ålesund a TrondheimStrada Atlantica

Impiegherete tutta la giornata per i 370 chilometri di questa tappa se decidete di percorrere la Strada Atlantica con i suoi bellissimi ponti. Prima di arrivare a Trondheim attraverserete l’Atlantic Ocean Tunnel, una galleria sottomarina di circa sei chilometri. Il giorno successivo andate alla scoperta di Trondheim, una città molto simpatica.

Giorno 8 : da Trondheim a Mosjøen

E’ una tappa tecnica lungo la E6, la Strada Artica che collega il sud al Nord della Norvegia. Calcolate circa 5 ore e mezza per percorrere 400 chilometri. In serata approfittate della cittadina di Mosjøen con i suoi caratteristici edifici storici.

Giorno 9 : da Mosjøen a BødoKystriksveien

Il percorso lungo la strada panoramica FV17, Kystriksveien è uno dei più panoramici di tutto il viaggio. Il ritmo è lento con diversi attraversamenti in traghetto ma ne vale assolutamente la pena. Bødo, la porta di accesso alle Lofoten, si trova già oltre il Circolo Polare Artico, a mezzanotte in Giugno le barche partono dal porto per ammirare il sole.

Giorni 10- 14 : Isole Lofoten

Da Bødo in quattro ore circa di traghetto si raggiunge Moskenes sulla più meridionale delle Lofoten. Noi abbiamo scelto di pernottare tre notti ad Hamnøy e sportarci poi a Svolvaer. Percorrere la E10 e tutte le sue derivazioni è una scoperta continua di panorami bellissimi.

Giorno 15 : da Svolvaer a Samuelsberg

Anche questa si può definire una tappa di avvicinamento: sono 420 chilometri che si percorrono in 6 ore circa. Il paesaggio inizia a mutare, la contea del Finnmark è la più settentrionale della Norvegia, frequentata soprattutto in inverno per le escursioni sulla neve con i cani e l’aurora boreale.

Giorno 16 : da Samuelsberg a Alta

I 250 chilometri per arrivare ad Alta sono interamente sulla costa con panorami davvero emozionanti. La Nordlys Katedralen di Alta è un esempio di moderna architettura nordica: interamente rivestita in titanio riflette la luce e la sua forma a spirale ricorda l’aurora boreale.

Giorno 17 : da Samuelsberg a Honningsvåg – Nordkapp

E’ l’ultima, emozionante tappa del viaggio a Capo Nord. Fate una sosta ad Hammerfest, la città più a nord del mondo e poi imboccate il tunnel sottomarino che vi porterà sull’isola di Magerøya. Se il tempo lo permette, raggiungete Nordkapp in serata per godervi lo spettacolo unico del sole di mezzanotte.

Giorno 18 : da Honningsvåg a Karasjok

Inizia il viaggio di ritorno attraverso i territori dei Sami norvegesi con la loro interessante cultura. A Karasjok merita una visita il museo dedicato a questo popolo ancora dedito all’allevamento delle renne

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34 Risposte
  1. Questo è il road trip per antonomasia, secondo solo alla Route 66 . Non ti nego che provo un pò di invidia per te, che hai potuto assaporare questi luoghi chilometro dopo chilometro, e rendere questi paesaggi indelebili con la scrittura e con la fotografia. Bellissimo viaggio!

    1. ci pensavamo da tanto e alla fine lo abbiamo fatto. L’organizzazione è stata un pò impegnativa per capire cosa vedere e soprattutto quanti chilometri fare al giorno ma poi è andato tutto perfettamente liscio, la Norvegia è un paese molto ben organizzato

      1. Dipende dal tragitto che vuoi fare, se passi dalla Svezia che è il percorso più veloce, un solo traghetto. Se fai tutta la costa della Norvegia ci sono vari attraversamenti di fiordi, ma la scelta è sempre personale a seconda del tempo e dell’itinerario che scegli.

  2. Il vostro on the road ha dell’incredibile, sia per la bellezza dei paesaggi che avete potuto vedere sia perché ha il sapore di un viaggio anni ’90, quando si faceva tutto in macchina. 25 giorni di pura slow life ve li invidio tantissimo, anche se immagino che a paritá di costi sia stata abbastanza elevata la spesa, pur approfittando delle scontistiche sui traghetti e sugli hotel.

  3. Ho visto alcune di queste tappe in Norvegia, ma purtroppo mai in un unico on the road, e un viaggio di questo genere sarebbe davvero un sogno. Si tratta di un paese dai paesaggi incredibili, che a tratti ti lasciano senza fiato.
    Conosco la catena Scandic perché ci sono stata a Bergen e a Trømsø (e anche a Stoccolma): come dici tu forse le camere si assomigliano un po’ tutte a prescindere dalla città, ma ha il grosso vantaggio di avere un prezzo ragionevole e di avere tutta una serie di servizi come la colazione e il ristorante – e da qualche parte c’era anche la spa, che fa sempre piacere!

    1. Gli Scandic sono un buon compromesso dati i costi altissimi degli hotel in Norvegia, però la bellezza dei paesaggi è veramente da togliere il fiato, oltre l’immaginabile

  4. Sono anni che mio marito insiste per intraprendere questa suggestiva avventura, solo una cosa mi frena… Lui vorrebbe andarci in inverno, ma io e il freddo non siamo amici. Prima o poi troveremo un punto d’incontro e realizzeremo questo sogno. Grazie della guida dettagliata, utilissima per itinerari di questo tipo.

    1. In inverno immagino che sia un pò più impegnativo anche perchè le giornate (al contrario del mio sole a mezzanotte) sono molto corte anzi oltre il Circolo Polare Artico è sempre notte. Però ci sarà l’aurora boreale… chissà che spettacolo

  5. Libera

    Questa sì che deve essere un’esperienza incredibile! Complimenti per le foto perché sono una più bella dell’altra. Suggerimenti utili e dettagliati, grazie

  6. Anto che viaggio spettacolare che hai fatto, 25 giorni di pura bellezza e di intrepide avventure! Un viaggio davvero incredibile che ha tagliato a metà l’Europa!
    Immagino che ci voglia una certa resistenza per guidare dall’Italia alla Danimarca e poi in Norvegia nonostante le pause. Il freddo e il vento poi non avranno aiutato ma vuoi mettere questi paesaggi?
    Complimenti davvero!

    1. Ma sai che in realtà guidare non è stato per nulla difficile?! Ci siamo alternati e ho anche cercato di rispettare sempre i limiti (…) e mi sono goduta il paesaggio

  7. Uno di quei viaggi che io tornerei a fare su due piedi. Quando andai io i pedaggi non c’erano proprio. Noi il viaggio lo abbiamo fatto tutto via terra senza usare il traghetto, che avremmo preso volentieri al ritorno ma era pieno stipato :-(. Uno dei viaggi più belli mai fatti. Comunque grazie per la questione pedaggi di cui terrò conto perché in Norvegia vorrei proprio tornare

  8. Quest’esperienza on the road è uno dei miei sogni nel cassetto. Ma per realizzarlo mi servirebbero la compagnia giusta e un mese a disposizione per viaggiare lentamente e scoprire i vari luoghi che attraverso. Complimenti per il bellissimo itinerario!

    1. Io l’ho fatto in coppia con io marito, è stato un viaggio bellissimo in modalità lenta per goderci tutte le bellezze della Norvegia da apprezzare nonostante la pioggia

  9. I Paesi nordici mi attraggono parecchio, infatti uno dei mei sogni nel cassetto è vedere l’Islanda e la Norvegia. Non avevo però preso in considerazione l’idea di un on the road, sicuramente è un’esperienza più immersiva.

  10. Non sai quanto ti invidio, stiamo cercando di organizzare questo viaggio per la prossima estate, ma siamo un pò bloccati perchè i costi sono proibitivi; sembra che il costo delle auto a noleggio siano schizzati alle stelle, così come gli alloggi. Magari ti scrivo per chiederti un pò di info particolareggiate!

    1. I costi in Norvegia sono veramente pazzeschi, noi abbiamo evitato il noleggio e abbiamo fatto dall’Italia con la nostra macchina. Non è oggettivamente un viaggio economico…. ma per me resta uno dei più belli che abbia mai fatto. contattami quando vuoi sarò felice di darti un pò di informazioni sulla base della mia esperienza

  11. Amo i viaggi on the road, ma sinceramente non avrei mai pensato che questa destinazione fosse fattibile dall’Italia, forse anche perchè io partirei da Roma! Viaggio interessantissimo e articolo fantastico! Me lo segno per quando riuscirò anche io ad andare fin lassù!

    1. da Roma ci devi aggiungere un altro giorno di viaggio. Però ti assicuro che vivere chilometro dopo chilometro la strada verso Capo Nord è davvero emozionante

  12. Che viaggio meraviglioso! È un mio sogno nel cassetto da qualche anno. Noi però d’estate lavoriamo e saremmo obbligati a farlo d’inverno, o comunque a marzo.
    Mi segno i tuoi preziosi consigli, specialmente quelli per risparmiare un pochino!😂

    1. In inverno avresti lo spettacolo dell’aurora boreale però ci sarebbe pochissima luce e molto freddo. Sicuramente un altro fascino rispetto alle mie giornate infinite ma anche a me era venuta voglia di tornarci in inverno per vedere la differenza

  13. Questo è l’articolo che stavo cercando! Sto pianificando le mie prossime vacanze on the road fino a Capo Nord, ed il tuo articolo mi sarà assolutamente utile. Grazie per le preziose info 🙂

  14. Certo che fare tutta questa strada in auto deve essere stato un sogno ad occhi aperti. Chissà che meraviglia poter vedere il paesaggio che cambia, il clima che muta così come la natura. Stupendo è dir poco, mi è venuta voglia di partire!

      1. Monica

        Ciao Anto, mi hai fatto venir voglia di partire. Che cifra devo mettere in preventivo per un viaggio on the road verso capo nord (circa si intende)?

  15. Barbara

    Questo viaggio meraviglioso… prenderemo spunto per organizzare il nostro on the road. Quali tappe avete fatto al rientro da NordKapp verso l’Italia?

    1. Abbiamo fatto poche tappe perché il viaggio si è concentrato nell’andata. Abbiano dormito a Karasiok, Kautokenio e poi siamo passati dalla Finlandia e Svezia Svezia con sosta a Kemi, Stoccolma, Malmo e una tappa in Germania

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