Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Aix-en-Provence la fontana di Place Albertas

Se state facendo un on the road nel Sud della Francia vi consiglio assolutamente di visitare Aix-en-Provence, una città dal fascino seducente tutta da scoprire.

Siamo in Provenza, la regione del sole e della luce magnifica che ha ammaliato tanti pittori tra cui Paul Cézane, originario proprio di Aix.

Aix è una città vivace, sempre piena di studenti e di turisti che frequentano i tanti ristorantini che la animano di giorno e di sera. I mercati colorano e profumano le strade piene di negozi che propongono profumi, saponi, prodotti locali. Un vero paradiso per i sensi!

Ha vissuto un passato glorioso come antica capitale della Provenza, testimoniato dai suoi bellissimi edifici e hôtel particuliers che gareggiano in eleganza con quelli parigini. Il cielo sempre blu e il clima mediterraneo la rendono la meta ideale per un week end in qualsiasi stagione.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Visitare Aix-en-Provence, la città delle mille fontane

Sono più di centotrenta le fontane di Aix che già i romani nel 122 a.C. avevano dotato di bacini sotterranei che alimentavano anche le terme. Vi suggerisco perciò di iniziare a visitare Aix-en-Provence proprio dalle sue fontane che le hanno valso il titolo di città d’acqua.

Ne scoprirete alcune sobrie e seminascoste a ridosso di un muro, altre imponenti e monumentali al centro delle piazze. Talune sono ricoperte di muschio oppure adorne di mascheroni. In certi casi si tratta di semplici bacini in pietra, in altri di reinterpretazioni moderne.

A volte discrete altre esuberanti e spettacolari, sono degli immancabili punti di riferimento. D’estate pranzare ad un tavolino accanto all’acqua gorgogliante porta una sensazione di freschezza e anche di allegria.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

La gigantesca Fontaine de la Rotonde, all’imbocco di Cours Mirabeau, è dal 1860 il simbolo della città. Le statue che sormontano i due bacini rappresentano la Giustizia, l’Agricoltura e le Belle arti.Formano un crocevia ideale dato che sono voltate rispettivamente verso il centro di Aix, verso Marsiglia e verso Avignone.

Proseguendo lungo il Corso, arteria principale della città, incontrerete la simpatica Fontaine Moussue interamente ricoperta di muschio e con l’acqua sempre a 18 gradi e la Fontana delle 9 cannelle. Quest’ultima ha la particolarità di avere un bacino particolarmente basso dato che serviva da abbeveratoio per le pecore durante la transumanza.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

La fontana più antica in cui vi imbatterete nel visitare Aix-en-Provence si trova sul muro romano della piazza dell’Arcivescovado. Fu donata dalla proprietaria della fonte ai monaci della Cattedrale e oggi è ornata da un medaglione con l’effige del mecenate Marcel Provence.

La Fontaine des trois ormeaux si trova su una piazza che ha una storia macabra. Si narra che ad uno dei tre olmi che le danno il nome, sia stato impiccato un cittadino di Aix che si ribellò alle truppe di Carlo V e che da allora nessun olmo sia più cresciuto in quel luogo.

In Place Richelme si trova la fontana del cinghiale, copia del porcellino di Firenze.

La mia preferita è sulla Place Albertas: un angolo bellissimo amato dagli artisti e dai turisti. Il meraviglioso hôtel particulier che fa da quinta alla fontana – aggiunta nel 1862 – apparteneva alla ricca famiglia d’Albertas che fece radere al suolo tutte le abitazioni dei dintorni per liberare l’entrata.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Tante altre fontane caratterizzano i luoghi simbolo della città che scoprirete a poco a poco nel visitare Aix-en-Provence.

Visitare Aix-en-Provence, il centro storico

Il Cours Mirabeau con i suoi 440 metri pedonali, è la via più animata della città. Lo volle l’Arcivescovo Mazarin (fratello del più famoso Cardinale) fortemente appoggiato dalla ricca borghesia di Aix che voleva un viale dove passeggiare sia in carrozza che a piedi.

E’ fiancheggiato da edifici prestigiosi e splendidi hôtels particulier, le grandi dimore private che le famiglie importanti si facevano costruire a dimostrazione del proprio prestigio.

Fermatevi ad ammirare i due possenti atlanti che sorreggono il balcone dell’ Hôtel Maurel de Pontèves e le belle colonne dell’Hôtel de Villars.

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Visitare Aix-en-Provence significa anche lasciarsi andare alla douceur de vivre della Provenza.

Sedetevi al tavolino di un cafè sulla Place de l’Hotel de Ville, in mezzo ai banchi dei fiorai. Tra un sorso di café au lait e un morso di pain au chocolat, ammirate all’angolo nord-ovest della piazza, la Tour de l’Horloge. Costruita sul modello dei palazzi italiani, custodiva l’orologio detto dei sette pianeti. C’erano sette statue che rappresentavano i pianeti dei giorni della settimana (Luna per il lunedì, Marte per il martedì, Mercurio, Giove e così via) ma oggi ne restano solo tre. E’ sormontato da una bellissima gabbia di ferro battuto. Al centro della piazza troneggia una bella fontana ornata da un obelisco romano.

Fate pochi passi e raggiungete la Cattedrale Saint Saveur costruita, secondo la leggenda, dove sorgeva un tempio romano. Molto probabilmente qui invece c’era il foro il cui muro è ancora visibile a destra della facciata. La chiesa è stata molto rimaneggiata al punto che sia sul portale che nelle navate si leggono chiaramente i diversi stili romanico, gotico e barocco. Il battistero è molto antico e il bellissimo campanile svetta sulla città e si riconosce da lontano. E’ molto interessante la visita al chiostro con le belle colonne e i capitelli decorati.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Visitare Aix-en-Provence, gli hôtels particuliers

Come avrete capito nel visitare Aix-en-Provence vi imbatterete ovunque nei bellissimi hôtels particuliers, che la rendono così elegante.

Anche se di stili diversi tra di loro, alcuni classiccheggianti, altri barocchi o rococò, gli hôtels particuliers di Aix, si intrecciano armoniosamente nel cuore della città. Il delicato color miele della pietra delle cave di Bibémus (uno del luoghi amati da Cézanne) riflette la luce del sole inondando le strade di luce dorata.

Vi ho già detto di quelli lungo il Cours Mirabeau ma dovete sapere che prima della costruzione di questo viale, il centro della città era in Place des Prêcheurs nella zona del Tribunale. Quest’area è stata oggetto recentemente di un importante restauro e gli importanti hôtels particuliers si possono ammirare in tutto il loro splendore. La fontana barocca che si trova al centro omaggia i personaggi illustri del passato e nella chiesa della Madeleine è stato battezzato Cézanne.

L’Hôtel Boyer d’Eguilles si trova an numero 6 di Rue Espariat. Fu costruto tra il 1672 e il 1675 e ricalca i modelli parigini con l’entrata per le carrozze chiusa da un’elegante cancellata. Caso raro per Aix, utilizza l’ordre colossal ovvero il posizionamento dei pilastri su due o più piani. Vale la pena farci un salto anche perché la Librairie de l’Hôtel, oltre a proporre i libri in un ambiente raffinato, è anche un ristorante. Perfetto per un pranzo veloce nel bellissimo cortile.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Attraversate il Cours Mirabeau e iniziate ad esplorare il quartiere Mazarin. Un vero quartiere di lusso dove si erano trasferiti i borghesi e i politici dell’epoca. La sua pianta a schacchiera è organizzata intorno alle due vie principali, Rue Cardinale e Rue du 4 Septembre. Sono moltissimi gli hôtels particuliers degni di nota.Il più importante è l’Hôtel de Caumont edificato all’inizio del 1700 dall’allora presidente della Corte dei Conti. Al suo interno sono ospitate mostre d’arte temporanee.

Non perdetevi la bella Fontana dei Quattro Delfini e soprattutto la Chiesa di San Giovani di Malta, Al suo interno ci sono le tombe dei conti di Provenza e un dipinto di Delacroix. Accanto alla chiesa si trova il Musée Granet con opere di grandissimo valore.

Sull’antico tracciato della via aurelia, oggi si trova la Rue d’Italie. E’ una delle mie strade preferite a Aix, con tanti negozietti di specialità alimentari – formaggi, vini, tartufi, di fori e altre piccole curiosità.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers
Se avete voglia di conoscere i luoghi di Paul Cézanne, vi consiglio di leggere:
Aix-en-Provence sui passi di Cézanne

I mercati provenzali di Aix

Una delle ragioni per cui mi piace tanto Aix-en- Provence sono i suoi mercati. Il mercato è una vera istituzione in Proovenza, un appuntamento d’obbligo per locali e turisti.

I tipici mercati provenzali in cui trova di tutto dai tessuti alle ceramiche, dalle ceste di paglia ai mazzetti di lavanda, si svolgono quasi tutti i giorni della settimana e si dividono nelle diverse piazze della città.

Il profumatissimo mercato di frutta e verdura, dove ci sono anche spezie e specialità locali, è tutte le mattine sulla Place Richelme.

Visitare Aix-en-Provence tra fontane e hôtels particuliers

Il martedì, giovedì e sabato la Piazza dell’Hôtel de ville si trasforma in una tavolozza colorata con i banchi del mercato dei fiori. Lungo il Cours Mirabeau e nelle zone adiacenti si trovano gli artigiani con i tessuti, i saponi e i piccoli oggetti da regalo; sulla Piazza del Tribunale troverete ceramiche, cesti di paglia e anche piccole golosità come il miele di lavanda.

Con un territorio baciato dal sole, tra le vigne e gli ulivi, la cucina di Aix non può che essere fresca, colorata e al profumo di mediterraneo. Da assaggiare assolutamente la ratatuille, e la soupe au pistu, una zuppa estiva a base di verdure e arricchita di una salsa al basilico e aglio.

Un discorso a parte meritano i dolci, soprattutto i famosi calissons di cui vi racconto in questo articolo: I calissons la prelibatezza di Aix-en-Provence

Anche se non sono propriamente provenzali, vi consiglio di assaggiare le Madeleines di Christophe, che profumano la strada verso la Cattedrale.

Nel periodo di Natale le vetrine propongono le confezioni dei 13 desserts tipici della Provenza e sulla Place de la Rotonde si svolge il simpatico Marché aux Santons con la vendita delle statuette del presepe in costume provenzale.

Per sapere tutta la storia dei famosi tredici desserts di Natale, potete leggere:
I 13 dolci di Natale, leggende e tradizioni sulle tavole provenzali
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56 Risposte
  1. Che meraviglia. Quando sono stata ad Aix en Provence ho fatto più o meno lo stesso tour e ho fatto mille mila foto ad ogni ora del giorno e della notte per avere le stesse mutazioni e sfumature che Cesanne metteva nei suoi quadri. Volevo avere tutto tutto impresso nella mia memoria “fotografica”. La cosa che amo di più di quei luoghi, però, sono gli odori.

    1. Antomaio

      Gli odori… la macchia mediterranea mischiata al profumo di aglio che esce dalle cucine e l’anice del pastis. Vera Provenza!

  2. Noi ci siamo fermati ad Aix durante un road trip in Francia. Avevamo solo una mattinata per fare una passeggiata tra le sue stradine, e abbiamo fatto il tour delle fontane, proposto da un volantino trovato in un bar. L’atmosfera altamente nobiliare mi ha colpito molto. Una città di gran classe. Spero di tornare a viverla meglio.

  3. Sto cercando più info riguardo la Provenza, ultimamente perchè a luglio, prima di tornare a casa in Sicilia, vorrei fare un giro per i campi di lavanda. Ritieni che sia fattibile solo utilizzando i mezzi pubblici?

    1. Antomaio

      Ciao Flavia, la Provenza e in particolare le zone della lavanda non sono particolarmente servite dai mezzi pubblici..In ogni caso l’autobus ti lascerebbe in paese a Valensole mentre la lavanda è fuori ed è bello attraversare in macchina i campi che costeggiano la strada da entrambi i lati. Se vuoi muoverti solo con i mezzi, meglio concentrarti su una città magari Aix oppure Marsiglia che è bellissima però non c’è la lavanda.

  4. Anto io non so come fai ma veramente stai cominciando a farmi piacere una parte di mondo che non avevo mai considerato. A scuola non ho studiato storia dell’arte e quindi sono una capra in materia (me lo dico da sola) eppure mi hai letteralmente catturato con questo itinerario sulle tracce di Cezanne! Quasi quasi ora me lo vado a studiare in previsione di un viaggetto!

  5. Che posticino meraviglioso! Seguire le orme di Cézanne in luoghi così ricchi di bellezza a 360 gradi.. Grazie per questo interessante viaggio virtuale, tra parole, suggestioni e bellissime fotografie! <3

    1. Antomaio

      Grazie a te per aver letto il post! Aix è una città davvero interessante sotto molti punti di vista, ne parlerò ancora

  6. A me la Provenza è sempre piaciuta per il cibo e lo stile elegante delle sue cittadine, non avrei mai pensato di visitarla sulle tracce dell’arte, ma mi hai dato un ottimo spunto

  7. Ci sono passata a corsa, praticamente fermandomi appena, ma mi sono ripromessa di tornare perché mi era piaciuto molto il paesino. Dalle tuo foto vedo che il mio pensiero era giusto!

  8. Con questo itinerario alla Scoperta di Cezanne e della Provenza mi hai letteralmente stregata …. quando ho visto il titolo ho esclamato: “che bello”.
    e poi le foto, la scoperta della città, l’itinerario attraverso i luoghi cari al pittore … bellissima idea per un viaggio!

    1. Antomaio

      Grazie! sono contenta di aver dato una interpretazione particolare alla città che comunque si presta a molti itinerari

  9. Aix mi ha sempre attirata molto, nonostante negli ultimi anni la Francia mi abbia un pò stufata… Sarà per via di Cézanne o per le meravigliose foto che continuo a vedere in giro! Chissà prima o poi riuscirò anche a visitare di persona!

    1. Antomaio

      La Provenza è una regione molto vasta, offre paesaggi diversi dalle montagne al mare passando per le città d’arte

  10. Che bella Aix, ci sono stata nel mio viaggio in Provenza ma l’ho visitata un po’ di fretta e non me la sono goduta come avrei voluto.
    Tuttavia ho un bellissimo ricordo che tu mi hai rinfrescato: hai immortalato alla perfezione lo spirito di questa cittadina!

  11. Una volta passai da Aix in piena estate e scappai per i troppi turisti. Ci tornai in un giorno d’autunno, uno di quelli in cui il clima è ancora buono, e me ne innamorai.

    1. Antomaio

      Hai ragione Giovy, troppi turisti rovinano l’atmosfera elegante della città. Una amica mi ha detto qualche giorno fa che ha trovato Aix “troppo commerciale”. Meglio quindi godersela, se si può, fuori stagione anche se la luce dell’estate tra le foglie dei platani è un incanto.

  12. Meraviglioso! Finalmente vedo qualche foto e leggo qualcosa su Aix! Fino ad ora ne avevo solo sentito parlare dalla mia vecchia professoressa di storia dell’arte come la patria dei pittori impressionisti che io amo tantissimo! Spero di avere l’occasione di visitarla presto! Grazie per le dritte!

  13. Viola

    Quanto mi piacerebbe visitare questa parte di Francia. Soprattutto per vedere con i miei occhi ciò che a Cezanne era familiare. Deve essere emozionante. Ho studiato arte e Cezanne è in assoluto uno dei miei preferiti. Comunque la cittadina deve essere un vero gioiellino.

  14. La provenza è tutta bella, si sa. La cittadina poi è davvero carinissima, ma se c’è una cosa che mi ha incantato più di tutte è la bellezza architettonica dei palazzi. Sono splendidi, si respira proprio quella cura e quell’amore per l’eleganza urbana che in tante città purtroppo manca.

    1. Antomaio

      Hai ragione Sara, i palazzi sono elegantissimi e a differenza delle città più a Nord che a volte risultano austere, l’atmosfera è molto mediterranea

  15. Mi piace molto la tua foto del panorama, sembra un quadro 🙂 Purtroppo non ho mai avuto occasione di visitare la Provenza ma Aix sarebbe una tappa imperdibile, sembra una città tanto bella e poi vorrei vedere la casa di questo grandissimo pittore.

  16. Ci sono passata tanti anni fa in moto, e come tutta la Provenza, mi ha affascinata. Sarà poi che era fine maggio e non c’erano turisti, così abbiamo passeggiato fra le fontate e i negozi di sapone, in tutta tranquillità. E’ uno di quei posti in ci ho voglia di ritornarci con più calma . grazie che me lo hai ricordato

    1. Antomaio

      in effetti l’inizio dell’estate è la stagione migliore per la Provenza, pochi turisti e un’esplosione di profumi

  17. Noi ad Aix siamo capitati quasi per caso durante un giro primaverile enogastronomico qualche anno fa. Abbiamo gironzolato un po’ a caso, in giro non c’erano turisti ma solo locali, l’atmosfera era rilassata e piacevole. Ne serbo un buon ricordo.

  18. Amo Cézanne. Non sono mai stata ad Aix ma credo che se prossimamente pianificheremo un viaggio da quelle parti sarà una tappa quasi obbligata. L’atmosfera e la luce di questa città devono essere qualcosa di spettacolare.

  19. Aix-en-Provence è meravigliosa! L’unica pecca è averla rivista d’estate (un anno fa, a luglio) quando, oltre a essere bollente, si riempie incredibilmente di turisti, al punto che difficilmente si trova posto nei bar e nelle trattorie. Vorrei tornarci in primavera, mangiare un croissant in uno dei tanti forni provenzali, comprare saponi e profumi viola alla lavanda e tornare nei luoghi che hai ritratto così bene nelle tue fotografie…

    1. Antomaio

      In estate Aix è davvero caldissima e la ressa di turisti non aiuta a rilassarsi, in primavera te la puoi godere nella sua autentica bellezza. Io la adoro in inverno,la luce è meravigliosa sulle case di pietra chiara

  20. Cézanne è in assoluto uno dei miei pittori preferiti, e poter vedere i luoghi che hanno ispirato la sua scrittura dev’essere stupendo, una vera immersione nel suo universo! Grazie per i suggerimenti su Aix, spero di poterla visitare prima o poi

  21. Hai mostrato paesaggi che sembrano fermi nel tempo quasi. Io mi perderei tra le stradine e le orme dei grandi artisti di un tempo. E poi i mercati… cerco di andare almeno una volta in ogni cittá che visito!

    1. Antomaio

      Aix è una città che adoro, non so esattamente il motivo, forse per quella sua aria così pigra e allegra.. cerco di andare quando c’è il mercato così mi scateno a comprare saponi e marmellate ah ah

  22. Questa estate avrei dovuto fare una tappa a Aix-en-Provence, poi per mancanza di tempo abbiamo dovuto rinunciare alla cittadina, ma sto già pensando ai prossimi viaggi e desidero molto visitare questo gioiello francese. Tra l’altro mi hai incuriosito a provare la zuppa estiva al basilico e mi hai fatto venir voglia di ratatuille 🙂

  23. Quanti ricordi! La provenza è stata un mio desiderio per molti anni. Essendo una ‘fan’ di Van Gogh, volevo ripercorrere i suoi passi in questa magica terra. Aix en Provence è stata una scoperta incredibile e me ne sono follemente innamorata!

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